Lavoro 12 Febbraio 2021 10:39

I libero professionisti non vogliono il vaccino AstraZeneca. Magi (OMCeO Roma): «Hanno diritto di rifiutarlo»

Nell’Hub vaccinale dell’aeroporto di Fiumicino è iniziata la somministrazione di AstraZeneca ai medici liberi professionisti e altri sanitari under 55. L’inoculazione del siero inglese, anziché Pfizer o Moderna, ha provocato polemiche. Il presidente dell’Ordine dei Medici di Roma: «Non ci sono vaccini di serie A e di serie B»

La campagna vaccinale programmata dalla Regione Lazio procede nonostante ritardi nella fornitura delle dosi: ad oggi sono state somministrate più di 250mila dosi.

Nella giornata di ieri è partita l’inoculazione del vaccino anti-Covid di AstraZeneca per medici liberi professionisti e altri sanitari under 55 nel nuovo Centro Vaccinale anti-Covid presso il parcheggio Lunga sosta Adr dell’aeroporto di Fiumicino. La decisione – obbligata – di somministrare il siero inglese ha provocato malumori e discussioni: la protesta è nata da un gruppo di camici bianchi romani, riuniti nella pagina Facebook “Medici ed Odontoiatri Liberi professionisti per vaccinazione Covid-19”, che conta circa tremila iscritti. I medici «dissidenti» parlano di una discriminazione tra medici del pubblico e del privato, livelli di protezione bassi per AstraZeneca e nessuna efficacia su molte varianti del virus». Alcuni professionisti si dicono convinti a rifiutare la convocazione per questo vaccino.

Sulla questione è intervenuto lo stesso assessore alla Sanità Alessio D’Amato, che ha invitato il ministero della Salute ad «attivare subito una campagna informativa sulla sicurezza dei vaccini disponibili», dal momento che anche lo Spallanzani «ha fornito rassicurazioni sull’efficacia di tutti i vaccini, compreso quello di AstraZeneca».

Magi (Omceo Roma): «Già vaccinati oltre 1500 medici di libera professione»

«La campagna nel Lazio sta proseguendo molto bene – spiega a Sanità Informazione il presidente dell’Ordine dei medici di Roma Antonio Magi – sono stati già vaccinati 1500 medici di libera professione. È una delle pochissimi regioni che sta vaccinando i medici privati, le altre non sono ancora partite con la campagna vaccinale per questi professionisti sanitari. Avanti di questo passo, tra la fine del mese di febbraio e gli inizi di marzo, avremo vaccinato tutti i medici libero professionisti del Lazio».

Quello che è avvenuto è, in realtà, molto semplice: la regione Lazio aveva chiamato medici e operatori sociosanitari sotto i 55 anni per il vaccino Pfizer: nella lettera di convocazione i moduli e il consenso scritto da firmare facevano riferimento al siero statunitense. Ma il vaccino somministrato oggi è AstraZeneca e questo ha generato qualche polemica. «Una parte di medici liberi professionisti nel Lazio è stata vaccinata con Pfizer, circa 700 colleghi – precisa Magi – poi ci sono stati i noti problemi di consegna delle dosi e, a una parte di medici che doveva ricevere il vaccino Pfizer, è stato somministrato il siero AstraZeneca».

«Più adatto Pfizer, ma solo il 3% ha rifiutato la dose»

«Sicuramente per i sanitari sarebbe più indicato il vaccino Pfizer perché con una copertura al 95% tutela medici e pazienti – ammette Magi -. Ad ogni modo, ieri si sono vaccinati più di 500 medici a Roma allo scalo di Fiumicino e solo il 3% ha rifiutato la dose. Tutti hanno diritto di dire di no – prosegue Magi – ma il nostro scopo principale è evitare ricoveri ospedalieri e decessi e AstraZeneca è un vaccino che in questo senso funziona. I vaccini sono tutti sicuri, non esistono vaccini di serie A e B. Il problema è un altro: è stato somministrato il vaccino Pfizer a persone che non ne avevano diritto. E il numero di questi soggetti supera il numero dei liberi professionisti vaccinati».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Covid-19, Lorefice (M5S): «Bene vaccino Astrazeneca a 18-65enni»
La presidente della Commissione Affari Sociali della Camera sottolinea: «Le nuove norme, sono certa, consentiranno di accelerare le vaccinazioni, che in molte Regioni stanno già interessando personale scolastico e forze dell’ordine»
Sugli operatori sanitari il vaccino funziona: i contagi scendono e l’immunità sfiora il 100%
I contagi tra gli operatori sanitari si sono più che dimezzati in meno di un mese. Il vaccino Pfizer rende immuni e la campagna sta funzionando. In ospedale vicini alla totalità dei vaccinati. In un'indagine Fadoi le motivazioni dei professionisti: il 65% si è vaccinato per i propri pazienti
Libero professionisti senza vaccino, ora si pensa ad AstraZeneca. La richiesta: «Noi dimenticati, chiediamo il più protettivo»
Medici e odontoiatri libero professionisti organizzati in un gruppo Facebook. Colecchia (referente): «Per due volte non presenti sul piano vaccinale. Siamo medici di serie B? Con livello di rischio che corriamo serve Pfizer, con protezione immediata». Appoggio da Beux (Fno Tsrm-Pstrp): «Per operatori socio-sanitari massima copertura»
Snami Lazio: «Sì alla campagna vaccinale anti-Covid ma tutele per i medici vaccinatori»
Il sindacato autonomo dei medici Snami ha aderito alla Campagna vaccinale anti-COVID-19 organizzata nella Regione Lazio, ma ha chiesto di tenere conto di alcune precisazioni nell’elaborazione del Dispositivo Regionale attutativo (DCA). «Lo SNAMI Lazio – si legge in un comunicato – dopo il Comitato regionale per la Medicina generale svoltosi in data 12/2 u.s., ha […]
Covid, Senior Italia FederAnziani: «Da inizio anno quasi 20mila morti»
Il Presidente Messina: «Chiediamo cambio di passo su campagna vaccinale per arrivare a immunità di gregge e salvare migliaia di vite dei nostri anziani»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 25 febbraio, sono 112.554.307 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.497.814 i decessi. Ad oggi, oltre 216,17 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata da...
Cause

Dermatologa condannata a pagare 90mila euro, l’assicurazione le nega la copertura: «Colleghi, attenzione alla clausola claims made»

In Italia succede che un medico possa pagare per anni un’assicurazione che poi, nel momento in cui riceve una richiesta risarcitoria, non vale più. Una stortura che potrebbe essere risolta con un d...
Cause

Perde causa contro due medici, Tribunale chiede 140mila euro di spese legali

La vicenda di una dottoressa che ha fatto causa a due colleghi perché convinta delle loro responsabilità nella morte del padre. «L'esborso mi ha messo in difficoltà ma ho proseguito in appello per...