Lavoro 8 Ottobre 2019 11:45

Studio Fimmg, cadute anziani ridotte del 20% grazie al medico di famiglia

Meno 45% di accessi in pronto soccorso grazie alle attività di informazione e prevenzione dei medici di medicina generale. I risultati dello studio PREMIO presentati nell’ambito del 76° Congresso nazionale FIMMG-Metis, in corso a Villasimius (Cagliari)

Il medico di famiglia, attraverso un’attività di informazione e prevenzione, può contribuire a ridurre di circa il 20% il numero delle cadute degli anziani e di circa il 45% il numero di accessi al pronto soccorso.

È quanto emerge dallo studio PREMIO (Studio di Prevenzione primaria delle cadute domiciliari in pazienti anziani a rischio), realizzato dalla Scuola di Ricerca della FIMMG in collaborazione con il Centro Ricerche San Raffaele Roma e presentato nell’ambito del 76° Congresso nazionale FIMMG-Metis, in corso a Villasimius (Cagliari).

LEGGI ANCHE: AL VIA IL 76° CONGRESSO FIMMG, SCOTTI: «INVESTIRE IN PERSONALE E VELOCIZZARE L’INGRESSO DEI GIOVANI NELLA PROFESSIONE»

«FIMMG, considerando come il medico di medicina generale per il suo ruolo sul territorio caratterizzato dal rapporto di fiducia con l’assistito e la continuità nel tempo dell’assistenza sia l’interlocutore privilegiato per l’implementazione di programmi di prevenzione, ha voluto realizzare questo studio che ha l’obiettivo primario di analizzare la differenza annuale, in termini di tasso di cadute riportate, tra un gruppo di pazienti non informati (CONTROLLO) e un gruppo di pazienti a cui viene offerto un programma di intervento coordinato dal MMG (INTERVENTO)» sottolinea una nota della federazione.

«118 ricercatori – spiega – hanno arruolato 1747 pazienti di oltre 65 anni, divisi in due gruppi, seguendoli nell’arco di 12 mesi. Al gruppo di intervento è stata offerta una serie di iniziative informative – educazionali finalizzate a ridurre il rischio ambientale di cause di cadute e un programma settimanale di attività fisica da svolgere a casa».

«I risultati preliminari dello studio PREMIO – continua il comunicato – mettono in evidenza una riduzione di circa il 20% di cadute complessive degli anziani appartenenti al Gruppo di intervento, con una significativa riduzione degli accessi al pronto soccorso, tra i due Gruppi di circa il 45%, oggi intasati a causa degli innumerevoli accessi impropri».

LEGGI ANCHE: ANZIANI, I CONSIGLI DEL GERIATRA UNGAR: «FAVORIRE LA SALUTE COMPLESSIVA DEL PAZIENTE. SI’ ALLA PREVENZIONE PER COMBATTERE AGEISMO»

«La medicina generale ha condotto con grande impegno questo studio dimostrando capacità di svolgere studi di popolazione – ha sottolineato Walter Marrocco, direttore della Scuola di Ricerca della FIMMG – pur affrontando una serie di difficoltà, tra cui la mancanza di un quadro normativo che faciliti l’attività di ricerca e l’assenza degli elenchi dei medici ricercatori in medicina generale non presente in tutte le ASL, come previsto dalla legge».

Lo Studio sembra altresì dimostrare come l’intervento del Medico di Medicina Generale sia particolarmente efficace nella prevenzione delle conseguenze legate all’invecchiamento della popolazione e agli effetti negativi delle condizioni di cronicità e complessità dei pazienti reali.

Articoli correlati
Fimmg: ok a «storico» accordo nazionale per medici dell’Inps
Approvato l'accordo nazionale per le attività libero professionali in convenzione dei medici Inps. Ne dà notizia Alfredo Petrone, segretario nazionale settore Fimmg Inps che definisce la firma della convenzione «un momento storico»
Medici di famiglia: «Di questo passo entro agosto saremo in piena emergenza». Prevale il test “fai da te” per non perdere le ferie
«Di questo passo, entro agosto potremmo trovarci in piena emergenza Covid. Uno scenario al quale i cittadini non pensano più, perché ritengono che il Covid sia ormai una banale influenza, senza comprendere che il virus può ancora essere letale»
Medicina generale “svalutata”. Scotti (Fimmg): «Mmg vicini al burnout, affogati dalla burocrazia»
Silvestro Scotti, Segretario nazionale Fimmg, nell’intervista esclusiva a Sanità Informazione lancia l’allarme. «Medicina generale svalutata. La prima domanda che ci fanno è sul Green pass, su come rientrare a scuola e al lavoro. Per un medico è avvilente»
Fondo famiglie medici deceduti, Scotti (Fimmg): «Aprire tutti gli studi invece che specularci su con sciopero discutibile»
Pina Onotri (Smi) ribadisce le ragioni dello sciopero del 1 e 2 marzo proclamato insieme alla Simet. E Scotti ribatte la contrarietà della Fimmg: «Preferiamo essere sui tavoli a discutere e a risolvere i problemi come abbiamo fatto. Forse qualcuno intende favorire le Regioni rispetto al passaggio alla dipendenza? »
A Napoli 80mila positivi fantasma. L’allarme della FIMMG
Contagiati e in piattaforma, ma senza provvedimento di isolamento. Sparano (FIMMG Napoli): «Necessario maggiore automatismo, ma anche rivedere approccio verso positivi asintomatici»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 6 ottobre 2022, sono 619.806.972 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.552.302 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia Il bollettino di oggi (6 ottobre 20...
Covid-19, che fare se...?

Se risulto negativo al test ma ho ancora i sintomi posso contagiare gli altri?

Sintomi come febbre e tosse possono durare più della positività al test antigenico rapido. Gli scienziati si stanno interrogando quindi sulla durata della contagiosità. L'ipotesi ...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono i sintomi in caso di reinfezioni?

I sintomi delle reinfezioni tendono a essere più lievi, anche se non si possono escludere forme gravi della malattia. I più comuni sono: affaticamento, febbre, tosse e mal di gola