Lavoro 21 Dicembre 2018 18:35

Sciopero dei medici, c’è la data: 25 gennaio. Intersindacale: «Rinnovo del contratto, difesa dell’intramoenia e più fondi, ecco le ragioni della protesta»

La seconda giornata di sciopero sarà proclamata, nel rispetto della normativa, entro la prima settimana di febbraio dall’AAROI-EMAC. «La protesta –sottolineano – comprenderà altre iniziative, anche di carattere giudiziario, nei confronti di chi intende disattendere la sentenza della Corte Costituzionale in tema di diritto ad avere un contratto di lavoro»

Sciopero dei medici, c’è la data: 25 gennaio. Intersindacale: «Rinnovo del contratto, difesa dell’intramoenia e più fondi, ecco le ragioni della protesta»

I sindacati medici riuniti nell’intersindacale bocciano la manovra economica 2019. E annunciano due giornate di sciopero: la prima sarà il 25 gennaio 2019, la seconda riguarderà gli anestesisti e sarà proclamata dall’AAROI-EMAC entro la prima settimana di febbraio.

Queste le sigle che aderiscono: ANAAO ASSOMED, CIMO, CGIL, FVM, FASSID, CISL, ANPO-ASCOTI-FIALS MEDICI, UIL.

Cinque i punti su cui le risposte del governo sono state ritenute insoddisfacenti. A cominciare dal mancato rinnovo del contratto assente ormai da quasi 10 anni. I sindacati chiedono «il superamento, alla firma del CCNL, del congelamento al 2016 del trattamento accessorio posto dalla legge Madia, restituendo la Retribuzione Individuale di Anzianità dei dirigenti pensionati, patrimonio contrattuale irrinunciabile delle categorie, ai fondi aziendali per assicurare la completa remunerazione del disagio lavorativo e la progressione di carriera alle nuove generazioni di professionisti».

LEGGI ANCHE: LEGGE DI BILANCIO, IL DURO GIUDIZIO DELL’INTERSINDACALE MEDICA: «SE PROMESSE TRADITE, NUOVI SCIOPERI»

C’è poi il nodo delle risorse al Fondo Sanitario Nazionale: i rappresentanti dei medici sottolineano che «è intollerabile mettere in competizione, su risorse insufficienti, il diritto alla cura dei cittadini e quello ad un dignitoso contratto di lavoro per i professionisti che quelle cure devono erogare».

LEGGI ANCHE: SCIOPERO MEDICI, ADESIONE TRA 80 E 90%. SINDACATI: «SENZA RISPOSTE CI FERMEREMO ANCHE A DICEMBRE». E GRILLO LI CONVOCA: «ACCOGLIEREMO LORO ISTANZE»

Altro punto critico è il blocco della spesa per il personale della sanità: i sindacati chiedono «la cancellazione dell’anacronistico blocco della spesa per il personale della sanità, fissato al dato 2004 ridotto dell’1,4%, per facilitare il turnover del personale aprendo una grande stagione di assunzioni nel SSN in grado di fare fronte nei prossimi 5 anni al pensionamento del 40% dei medici, veterinari e dirigenti sanitari attualmente operanti come dipendenti nel SSN, completando altresì i percorsi di stabilizzazione dei precari della Dirigenza, avviati con la legge Madia, ma ancora disattesi in molte Regioni».

LEGGI ANCHE: INTRAMOENIA, QUICI (CIMO): «E’ UN RISPARMIO MA NON VIENE REINVESTITO SULLE LISTE D’ATTESA, ANZI…»

Infine chiedono la difesa dalla libera professione intramoenia «diritto inalienabile della dirigenza medica e sanitaria del SSN, sancito da leggi e contratti e strumento fondamentale per garantire ai cittadini la libera scelta di un professionista e per contribuire all’abbattimento delle liste d’attesa» e «la previsione di un finanziamento adeguato per i contratti di formazione post lauream specialistici portandoli a 9.500 per anno svuotando in questo modo il limbo formativo in cui sono ingabbiati 10.000 giovani medici che non riescono ad accedere ad un percorso formativo».

E minacciano anche le vie legali: «La protesta – riporta la nota – comprenderà altre iniziative, anche di carattere giudiziario, nei confronti di chi intende disattendere la sentenza della Corte Costituzionale in tema di diritto ad avere un contratto di lavoro. Non intendiamo, inoltre, rinunciare alla decorrenza degli incrementi contrattuali prevista dalla normativa vigente e confermata anche dalla Ragioneria generale dello Stato».

 

Articoli correlati
Quali criteri deve adottare il Provider in riferimento alla sponsorizzazione commerciale?
Gli eventi possono essere sponsorizzati, mediante apposito contratto, da imprese commerciali operanti anche in ambito sanitario purché ciò non influenzi i contenuti formativi dell’evento. Non è consentito indicare lo sponsor commerciale nell’esposizione dei contenuti formativi, se non indicando il logo dello Sponsor prima dell’inizio e dopo il termine dell’evento. Lo sponsor può essere coinvolto nella […]
ECM, De Pascale (Co.Ge.APS): «Entro fine anno azzereremo posizioni arretrate e Ordini potranno certificare formazione»
Il presidente del Co.Ge.APS racconta a Sanità Informazione i mesi appena trascorsi e anticipa il cambiamento di forma giuridica che il Consorzio avrà dal prossimo anno. E sulla riforma del sistema ECM: «Accostare a sanzioni sistema premiante, come uno sconto sui premi assicurativi»
ECM, i provider scrivono a Speranza: «Ci rassicuri su Consulta e futuro della formazione in Italia»
«Convocare al più presto la Consulta nazionale a supporto della Commissione ECM e discutere quanto prima il futuro del comparto professionale»
Sanità privata, il 24 agosto presidi in tutta Italia per il rinnovo del contratto
Cgil, Cisl e Uil: «Non escludiamo sciopero nazionale se la sigla definitiva del contratto continuerà a mancare»
Sanità privata, la protesta di Cgil, Cisl e Uil: «Firma entro pochi giorni o sciopero generale»
Presidio di decine di lavoratori davanti alla Camera dei deputati: tra gli slogan «contratto subito» e «padroni predoni». Landini (Cgil): «Firmare il contratto vuol dire riconoscere il lavoro delle persone e mettere al centro la salute dei cittadini». Bombardieri (Uil): «Se non si rinnovano i contratti, lo scontro sarà inevitabile». Ai manifestanti la solidarietà del vicesegretario dem Andrea Orlando
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 16 aprile, sono 139.109.041 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.986.608 i decessi. Ad oggi, oltre 840,94 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Salute

Vaccini, mai più dosi avanzate: come funzionano le “liste di sostituti” in Lombardia, Lazio e Campania

Le chiamano "panchine", sono le liste straordinarie che le Regioni utilizzano per ottimizzare le dosi dopo l'ordinanza di Figliuolo. Ma chi rientra tra coloro che verranno contattati?
di Federica Bosco e Gloria Frezza
Salute

Terapia domiciliare anti-Covid, guida all’uso dei farmaci

Antivirali, antitrombotici, antibiotici e cortisone: facciamo chiarezza con gli esperti della SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) ed il dirigente medico in Medicina Interna presso l&rs...