Lavoro 27 Agosto 2020

Rendicontazione screening scuola, FIMMG: «No a inutili lungaggini burocratiche»

«Sarebbe assurdo sottrarre tempo agli assistiti per rendicontare due volte lo stresso dato; se il Covid ci ha insegnato qualcosa è che il Sistema sanitario ha bisogno di procedure snelle e non di inutili e farraginosi cicli burocratici».

Silvestro Scotti, segretario generale FIMMG interviene con decisione sulla rendicontazione degli screening per la scuola, un problema sollevatosi in varie Regioni e Aziende Sanitarie lungo tutto lo stivale. «Molti medici di medicina generale e dirigenti regionali della FIMMG – spiega Scotti – stanno ricevendo una richiesta discutibile, gli viene chiesto di rendicontare anche l’esito dei test sierologici negativi per rispondere a un fantomatico “debito informativo” che la Regione ha con il Ministero. Meglio essere chiari sin da subito: i medici di medicina generale iscritti alla FIMMG non rendiconteranno due volte lo stesso dato; quando abbiamo inviato i risultati sui test fatti al Sistema TS o sistemi regionali e attivato il tampone per i pazienti con sierologico positivo basta fare una sottrazione e le ASL sapranno i negativi, tutti i dati viaggiano collegati ai codici fiscali, quindi età e genere sono facilmente ricavabili autonomamente dai servizi delle ASL. Non ci chiedano di farlo, perché significherebbe solo sottrarre tempo agli assistiti e scaricare ancora una volta le esigenze di un’amministrazione lenta e pesante sulla nostra categoria e, a cascata, sui cittadini».

«Le motivazioni di FIMMG – si legge in una nota della federazione – sono legate a una procedura chiarita in occasione dell’annuncio della disponibilità sui tavoli tecnici nazionali, che prevede tutto quanto necessario per consentire una corretta fruizione dei dati epidemiologici e oltretutto dati validati e non eccedenti secondo le richieste del Garante della privacy. I medici di medicina generale che stanno già eseguendo i test, infatti, comunicano già in tempo reale al Sistema TS tutti i test che effettuano corredati di tutti gli elementi identificativi. Inoltre, segnalano agli organi competenti delle ASL l’eventuale soggetto che dovesse risultare positivo». «Ripeto, correlando i due dati (totale dei test inviato al Sistema TS e soggetti e numero dei positivi comunicati al vostro DPS) – prosegue il segretario generale Scotti – non è difficile ricavare tutte le informazioni per le quali viene richiesta ora una seconda rendicontazione. Le procedure richieste appaiono non solo inutilmente vessatorie nei confronti di professionisti che per puro senso civico hanno liberamente deciso di aderire volontariamente e gratuitamente a un’iniziativa nazionale e regionale indispensabile per consentire la riapertura delle scuole, ma potrebbero addirittura far pensare a una volontà di disincentivare la partecipazione dei medici di medicina generale all’esecuzione in prima persona dei test sierologici».

«Proprio per raccogliere tutte le criticità operative e organizzative che dovessero presentarsi nel percorso di effettuazione dei test al personale scolastico – prosegue – FIMMG nazionale rende disponibile da oggi l’indirizzo mail criticitasierologia@fimmg.org. Uno strumento in più per gli iscritti di FIMMG che si impegna a portare tempestivamente all’attenzione delle istituzioni (Ministero della Salute e Commissario straordinario per l’emergenza) ogni criticità, Ministro della salute e Commissario che hanno già espresso apprezzamento per questa iniziativa e la loro piena volontà di intervento per correggere diciamo così “interpretazioni eccedenti”. Nella mail di segnalazione, oltre i riferimenti di chi scrive, vanno indicati Asl e Distretto di appartenenza e allegata eventuale documentazione».

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