Lavoro 22 Luglio 2020 12:09

Recovery Fund, Fnopo: «Evento storico. Implementare ostetrica di famiglia e di comunità»

«D’ora in poi non sarà più possibile, né credibile, rimandare la realizzazione di progetti di riforma della rete assistenziale portando a motivazione la mancanza di fondi adeguati» precisa la Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Ostetrica (FNOPO)

«L’accordo europeo sul Recovery Fund è un evento storico di portata straordinaria e i 209 milioni riconosciuti all’Italia rappresentano una risorsa fondamentale per poter realizzare concretamente quelle riforme prospettate dal Governo e richieste a gran voce dal comparto sanità». È questo il commento delle componenti del Comitato centrale della Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Ostetrica (FNOPO) sul Recovery fund.

«Come annunciato dallo stesso premier Conte – spiegano – le imponenti risorse europee dovranno essere il volano per la costituzione di una task force che dovrà rivedere, in stretta collaborazione con i rappresentanti delle professioni sanitarie e sociosanitarie, anche la riorganizzazione del SSN. D’ora in poi non sarà più possibile, né credibile, rimandare la realizzazione di progetti di riforma della rete assistenziale portando a motivazione la mancanza di fondi adeguati. Questo sarà ancor più vero per settori sanitari che da troppo tempo sono stati “dimenticati” dai provvedimenti di governo – affermano i vertici nazionali della categoria ostetrica».

«In considerazione di ciò – proseguono – in rappresentanza delle ostetriche italiane e a tutela della salute delle donne, la Federazione chiede la costituzione di un tavolo organizzativo per lo studio dell’implementazione del modello di Ostetrica di famiglia e di comunità su tutto il territorio nazionale, in tutti i setting assistenziali di presa in carico della salute delle donne – annunciano dalla FNOPO -. Come già evidenziato in diverse sedi alla presenza del ministro Speranza e del premier Conte, tale modello risulta strategico e fondamentale per la prevenzione, la cura, la tutela e la palliazione della salute femminile in tutte le fasi del ciclo biologico sessuale e riproduttivo».

«Per la realizzazione di tale obiettivo – puntualizzano i vertici FNOPO – occorre investire risorse economiche, che adesso finalmente ci sono, per il potenziamento degli organici ostetrici sul territorio, potenziando e ripensando in chiave più moderna e più efficiente ad esempio i Consultori familiari affinché rispondano davvero ai bisogni reali e potenziali di salute delle donne e della coppia. Il cambio di passo imprescindibile che serve è la revisione dei modelli organizzativi collocando il personale sanitario e sociosanitario nel rispetto delle specifiche competenze, a tutto vantaggio dei cittadini in termini di esiti di salute. Le risorse economiche europee – concludono – devono fare la differenza nella crescita del nostro Paese, in particolare demografico, se si vuole seriamente guardare al medio e lungo periodo, con azioni reali di contrasto alla denatalità e per la salute delle donne in età post menopausale per le quali è formata la professione ostetrica e pronta a fare la propria parte».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Tre anni da Ministro della Salute, il bilancio di Roberto Speranza
Dal PNRR alla formazione continua, dalle esigenze del personale sanitario alla riforma del Numero chiuso. Alla vigilia delle elezioni, il quadro generale del Ministro uscente
Malattie croniche intestinali, Caprioli (IG-IBD): «L’ecografia riduce i tempi di attesa e costa meno»
Il Segretario Generale dell’IG-IBD: «Necessario formare medici specializzati nell’ ecografia delle anse intestinali, ma anche inserire un corso di ecografia già nel ciclo di studi universitari della facoltà di Medicina. L’ecografia delle anse intestinali, infatti, se effettuata da specialisti formati ad hoc migliora il trattamento dei pazienti ed evita eseguire altri esami più costosi ed invasivi»
Denti storti e bullismo: c’è una relazione?
L’Oral Health-related Quality of Life, Maccagnola (FACExp): «È una classificazione non solo della salute orale dell’individuo, ma anche del benessere funzionale, di quello emotivo, delle aspettative e della soddisfazione per la cura e della consapevolezza di sé»
Non tornare indietro sul tema della sicurezza del lavoro
Il Dr. Maurizio Martinelli, componente dell’Osservatorio sulla qualità della formazione in sanità - Regione Lazio, esprime il proprio dissenso circa il Decalogo sul lavoro sicuro, redatto e pubblicato dall’Associazione professionale AIAS network
di Dr. Maurizio Martinelli, componente dell’Osservatorio sulla qualità della formazione in sanità - Regione Lazio
Elezioni, Gemmato (Fdi): «Le Case di Comunità non bastano, puntare sulla capillarità di MMG e farmacie»
Il responsabile sanità di Fratelli d’Italia Marcello Gemmato rilancia il superamento del test di medicina con l’adozione di una selezione al secondo anno in base ai risultati degli esami. Nel programma di Fdi anche l’istituzione di una commissione d’inchiesta sulla gestione del Covid
di Francesco Torre
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 23 settembre 2022, sono 614.093.002 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.533.948 i decessi. Ad oggi, oltre 12.25 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Covid-19, che fare se...?

Se risulto negativo al test ma ho ancora i sintomi posso contagiare gli altri?

Sintomi come febbre e tosse possono durare più della positività al test antigenico rapido. Gli scienziati si stanno interrogando quindi sulla durata della contagiosità. L'ipotesi ...
Covid-19, che fare se...?

Quanto durano i sintomi del Long Covid?

La durata dei sintomi collegati al Long Covid può essere molto variabile: si va da qualche settimana fino anche a 24 mesi