Lavoro 20 Giugno 2019

L’Ordine nazionale degli psicologi compie 30 anni. Giardina: «Il 40% dei giovani non trova un impiego adeguato, serve accesso controllato»

Le celebrazioni del trentennale della Legge 56 sono cominciate ieri al Quirinale dove il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto una delegazione del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi. Oggi, a Roma, una giornata di confronto tra professionisti ed Istituzioni. Tra i relatori internazionali Irving Kirsch della Harvard Medical School

di Isabella Faggiano
L’Ordine nazionale degli psicologi compie 30 anni. Giardina: «Il 40% dei giovani non trova un impiego adeguato, serve accesso controllato»

Era il 1989 quando con la Legge 56 del 18 febbraio, intitolata al Partigiano ed eroe della Resistenza recentemente scomparso Adriano Ossicini, gli psicologi ottenevano una norma propria.  «E soltanto lo scorso anno – dice Fulvio Giardina, presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP) – si è raggiunto un secondo importante traguardo: quella dello psicologo è diventata una professione sanitaria a tutti gli effetti, passando sotto la piena vigilanza del ministero della Salute. Ci sono voluti tre decenni – sottolinea Giardina – affinché il Paese si rendesse conto del contributo che gli psicologi possono offrire per la salute pubblica».

LEGGI ANCHE: PSICOLOGIA DELLA CRONICITA’, LASTRETTI (PSICOTERAPEUTA): «ESISTE UNA VITA PRIMA ED UN’ALTRA DOPO LA DIAGNOSI»

Eppure, nonostante gli importanti riconoscimenti ottenuti, le difficoltà per chi si affaccia a questa professione permangono: «In Italia – sottolinea Giardina – siamo circa 110mila psicologi. Tanti o pochi è difficile dirlo, poiché questo numero è governato dal mondo accademico e della formazione. Di certo, il 40% dei giovani colleghi non riesce a trovare un’adeguata collocazione professionale. Per questo, vorremmo un accesso controllato alla professione».

Le celebrazioni per il trentennale della Legge 56 sono cominciate ieri, quando una delegazione del CNOP è stata ricevuta dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: «Un evento importante che dà significato al nostro impegno», sottolinea Giardina. Oggi, invece, un’intera giornata è stata dedicata alla ricorrenza, attraverso momenti di confronto tra professionisti e Istituzioni.

LEGGI ANCHE: PSICOLOGIA, NASCE LA CONSULTA DEGLI STUDENTI: «ELIMINARE IL 3+2 E REGOLAMENTARE LA RETRIBUZIONE DEI TIROCINI»

«Abbiamo chiesto al Governo, che ci ha ascoltato – aggiunge Giardina – di trasformare tante esigenze sociali in opportunità. Mi riferisco in particolare al mondo della scuola dove siamo assenti, nonostante, in tutta Europa, lo psicologo abbia già ottenuto un ruolo importante. Oggi, infatti – commenta il presidente CNOP – parlare di una sola psicologia è sbagliato: la nostra è una professione che si estrinseca in moltissimi ambiti, non solo quello della salute, ma anche nel mondo dell’istruzione, della giustizia e del lavoro».

È Irving Kirsch lo speaker internazionale d’eccezione, l’esperto che attualmente dirige un programma di studi sull’effetto psicologico alternativo all’uso dei farmaci antidepressivi alla Harvard Medical School. « Kirsch – sottolinea il presidente CNOP – illustrerà come la depressione, un male sociale ed universale, non sia ormai gestita in maniera esclusiva dai farmaci. Presenterà, infatti,  nuovi dati sulla loro scarsa efficacia e le più recenti scoperte dell’effetto psicologico, che confermano la validità della psicoterapia come trattamento per la depressione, e più in generale il valore terapeutico di una buona relazione medico paziente».

Presente anche il regista Paolo Ruffini per descrivere un altro volto dello psicologo, attraverso  il suo progetto “up and down”, nel complicato mondo delle disabilità mentali. In serata, le celebrazioni del trentennale si concluderanno con un sfida calcistica che vedrà la Nazionale Deputati scendere in campo contro quella degli psicologi.

Articoli correlati
Medicina del territorio, Lazzari (CNOP): «Il 90% delle Regioni non ha assunto psicologi nelle Usca»
In Commissione Sanità al Senato l’audizione di David Lazzari, il Presidente del CNOP: «In ambito psicologico i cittadini ricevono risposte in un caso su 5, un tasso molto basso. Il bisogno di assistenza psicologica al contrario aumenta: il 90% dei cittadini vorrebbe gli psicologi nei servizi pubblici»
Lauree abilitanti, intervista al presidente nazionale Ordine Psicologi, David Lazzari
«Noi abbiamo la necessità di rendere le nostre lauree più professionalizzanti. Le regole che attualmente governano i corsi di Psicologia sono inadeguate rispetto alle normative e al mandato sociale della professione»
Covid 19 e malattie croniche: indagine on line Regione Lazio-Ordine degli Psicologi a supporto dei pazienti
L’obiettivo della survey è quello di comprendere, nel nuovo quadro pandemico, se e come sia mutata la loro percezione delle diverse dimensioni della malattia: dal grado di auto-efficacia al rapporto con il team curante, fino alla gestione dell’aderenza alle terapie
Psicologo a scuola, Lazzari (CNOP): «Rientro in sicurezza non è solo distanziare i banchi»
Il Presidente del Consiglio Nazionale Ordine Psicologi spiega perché la presenza dello psicologo negli istituti scolastici è essenziale: «Anche gli insegnanti ce lo stanno chiedendo, bisogna adattarsi alla nuova situazione»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 25 novembre, sono 59.787.369 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.409.639 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 25 novembre...
Voci della Sanità

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle prof...
Salute

Covid-19, Stefano Vella: «Dall’HIV abbiamo imparato che i virus vanno affamati»

Intervista a Stefano Vella dell'Università Cattolica di Roma: «Pandemia dichiarata colpevolmente in ritardo, ci siamo fidati della SARS. Testare tutti è impossibile, dobbiamo raggiungere una copert...
di Tommaso Caldarelli