Lavoro 6 Novembre 2020 06:33

Osteopati e chiropratici, approvati i profili professionali. Via libera dalla conferenza Stato-Regioni

Sciomachen (ROI): «Da oggi abbiamo la nostra identità, l’osteopatia è finalmente degli osteopati»

Osteopati e chiropratici, approvati i profili professionali. Via libera dalla conferenza Stato-Regioni

La Conferenza Stato-Regioni ha raggiunto l’accordo sui criteri di valutazione dell’esperienza professionale e su quelli per il riconoscimento dei titoli equipollenti necessari per l’istituzione delle professioni dell’osteopata e del chiropratico.

L’intesa è arrivata sull’ultima versione del testo messo a punto dal ministero della Salute dopo aver recepito alcune modifiche richieste dalle Regioni.

Si completa così il primo passaggio formale dell’iter istitutivo delle due figure professionali stabilito dalla legge 3 del 2018 – Legge Lorenzin – riguardo il riordino delle professioni sanitarie e per la dirigenza sanitaria.

ROI: «DA OGGI ABBIAMO NOSTRA IDENTITÀ»

«Con il voto favorevole della Conferenza Stato-Regioni si completa il primo passo per l’istituzione della nuova professione sanitaria» riferisce in una nota il Registro degli Osteopati d’Italia (ROI).

«Gli osteopati italiani hanno raggiunto un nuovo importantissimo traguardo. Da oggi abbiamo la nostra identità, l’osteopatia è finalmente degli osteopati» ha dichiarato con soddisfazione Paola Sciomachen, Presidente del ROI.

«Il profilo professionale, ciò che ci identifica e che ci caratterizza come professionisti sanitari, è realtà. Il nostro grazie – ha aggiunto Paola Sciomachen – va a tutti gli osteopati che hanno sostenuto sempre, con fiducia e grande pazienza, questo lungo cammino nonostante le difficoltà e gli ingiustificati attacchi di cui sono stati oggetto, soprattutto in queste ultime settimane. Il nostro grazie va anche a tutte le istituzioni che in questi anni ci hanno interpellato e ascoltato, dal Ministero della Salute al Parlamento agli Assessori regionali».

«Il ROI è pronto ad offrire la propria collaborazione e tutto il supporto necessario affinché i prossimi passaggi istituzionali possano svolgersi rapidamente – ha concluso Paola Sciomachen -. Adesso i temi sul tavolo sono di fondamentale importanza, dovremo parlare di formazione e di equipollenze. Lo faremo come sempre in modo costruttivo e leale».

«Un risultato fondamentale che non sarebbe mai stato possibile se non si fosse impostato sin dall’approvazione della legge un dialogo costruttivo tra le associazioni di categoria – si legge nella nota congiunta delle associazioni di categoria Roi, Aiso, Apo, Fesiosche hanno lavorato per la prima volta unite per la valorizzazione della professione e per tutelare utenti e professionisti».

«Il percorso non è finito e continueremo a collaborare insieme perché si possa procedere celermente alla definizione del decreto sulla formazione, avendo oggi posto con orgoglio le basi su cui impostare il lavoro futuro» concludono.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Prorogati contratti in scadenza per l’emergenza Covid, Cisl medici Lazio: «Vigileremo sull’accordo»
Firmato oggi l'accordo sindacale per la proroga dei precari del servizio sanitario regionale del Lazio
Osteopati, Sciomachen (ROI): «Dopo il profilo professionale, attendiamo istituzione del percorso universitario»
La presidente del ROI: «Stabilita la modalità di equipollenza dei titoli ogni tassello sarà al suo posto ed anche gli osteopati potranno ambire ad un ruolo nel Sistema sanitario nazionale, contribuendo soprattutto alla gestione dei malati cronici»
di Isabella Faggiano
Osteopatia, De Poli (Udc): «Riconoscimento non rimanga a metà, ora definire programma di formazione»
In un video-messaggio al VI Congresso del ROI (Registro Osteopati italiani) De Poli ha messo in evidenza «l'importanza della funzione degli osteopati per la tutela della salute dei cittadini»
Adoe: «La formazione della maggior parte degli osteopati non corrisponde agli standard»
di Luigi Ciullo, presidente Adoe (Associazione degli osteopati esclusivi)
di Luigi Ciullo, presidente Adoe (Associazione degli osteopati esclusivi)
L’osteopata è (da oggi) un professionista sanitario
Ad annunciarlo sui social il ministro della Salute, Roberto Speranza. Sciomachen (ROI): «Un giorno storico. Ora istituire un percorso di laurea universitario ad hoc e stabilire l’iter per l’equipollenza dei titoli»
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 29 novembre, sono 261.519.267 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 5.200.271 i decessi. Ad oggi, oltre 7,6 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Ecm

Proroga ECM in scadenza, De Pascale (Co.Ge.A.P.S.): «Inviate agli Ordini posizioni formative degli iscritti»

Il presidente del Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie a Sanità Informazione: «Pronti ad affrontare fine proroga, poi Ordini valuteranno che azioni intraprendere con inadem...
Salute

Covid-19, tre categorie per 10 potenziali terapie contro il virus

La Commissione Europea sta definendo una rosa di 10 potenziali terapie per il Covid-19. Come agiscono questi farmaci? Quando è possibile somministrali? A chi? Risponde, a Sanità Informaz...
di Isabella Faggiano