Lavoro 22 Giugno 2021 11:39

Oltre 45mila sanitari hanno rifiutato il vaccino anti-Covid. Scattano le sospensioni

In una lettera il Presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli, ricorda come l’Ordine di appartenenza sia solo un «mero esecutore» di provvedimenti adottati da altri, nello specifico la Asl, che procede con le sospensioni temporanee fino ad assolvimento dell’obbligo vaccinale

Oltre 45mila sanitari hanno rifiutato il vaccino anti-Covid. Scattano le sospensioni

Sono oltre 45mila gli operatori sanitari che hanno, al momento, detto no alla vaccinazione anti-Covid. Per l’esattezza, su 1.941.805 professionisti che operano in corsia, sono 45.753 (ovvero il 2,36% del totale) ad essere a rischio sospensione. Perché, come riportato dal Presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli, in una comunicazione ai Presidenti degli Ordini e delle Commissioni dei Chirurghi e degli Odontoiatri, «una volta ricevuto l’atto di accertamento della ASL l’Ordine e, nello specifico, la competente Commissione d’Albo deve adottare tempestivamente delibera di Commissione avente carattere di mera presa d’atto della sospensione del professionista interessato riportando l’annotazione relativa nell’Albo».

L’Ordine come «mero esecutore»

In sostanza, dunque, l’Ordine si trova, nei confronti dell’accertamento della ASL, in una «posizione di mero esecutore rispetto a provvedimento adottato da altro soggetto giuridico», in conseguenza del quale «deve necessariamente dar seguito e contemporaneamente deve dare comunicazione all’interessato degli effetti che dall’atto di accertamento della ASL discendono». Ovvero la «sospensione temporanea dall’esercizio della professione», fino all’assolvimento dell’obbligo vaccinale o comunque non oltre il 31 dicembre 2021.

Operatori sanitari vaccinati, i numeri

Sono 1.884.088 gli operatori che, al 18 giugno, hanno ricevuto almeno la prima dose di vaccino, 1.675.307 quelli che ne hanno ricevute due e 11.964 i professionisti sanitari che hanno ricevuto una dose unica. I vaccinati sono dunque, in totale, 1.687.271. Tra i dati regionali, spiccano quelli del Friuli Venezia Giulia e della Provincia autonoma di Trento, dove non si sono ancora vaccinati l’11,91% e l’11,03% del personale sanitario.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Quarta dose al palo, Anelli (Fnomceo): «Medico torni a essere punto di riferimento»
La quarta dose stenta a decollare. Per il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, solo restituendo al medico le sue competenze è possibile rilanciare il secondo richiamo
di Valentina Arcovio
Dopo quanto tempo ci si può ammalare di nuovo di Covid-19?
Gli studi indicano che le reinfezioni con Omicron sono più frequenti. Una ricerca suggerisce un intervallo tra i 90 e i 640 giorni, un'altra tra i 20 e i 60 giorni
DL Riaperture, via libera dalla Camera. Cosa cambia per mascherine, isolamento, green pass e obbligo vaccinale
Il provvedimento recepisce la fine dello stato di emergenza. Prorogato lo smart working per i lavoratori fragili. Medici in quiescenza potranno continuare a ricevere incarichi di lavoro autonomo
di Francesco Torre
Epatiti misteriose, il microbiologo: «Adenovirus resta indiziato numero 1, non si esclude correlazione con Sars-CoV-2»
Il responsabile di Microbiologia del Bambino Gesù sulle epatiti virali acute nei bambini: «Lockdown e mascherine potrebbero aver scatenato un debito immunitario». Quali sono i sintomi da tenere d'occhio
Over 50 non vaccinati: pioggia di sanzioni dall’Agenzia delle Entrate, ma c’è chi si oppone
Nelle prime settimane recapitate già 900 mila notifiche dall’Agenzia delle Entrate, molte le contestazioni all’ATS di riferimento da parte di chi ha l’esenzione, chi è stato vaccinato all’estero e chi è finito nella morsa della burocrazia. Avvocato Granara: «Possibile il ricorso al Giudice di pace, ma non conviene»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 13 maggio, sono 520.120.789 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.260.307 i decessi. Ad oggi, oltre 11,39 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Covid-19, che fare se...?

Se la linea del tampone rapido appare sbiadita significa che la carica virale è più bassa?

Il tampone rapido, oltre a verificare l'eventuale positività, è anche in grado di definirla in termini quantitativi?
di Valentina Arcovio
Salute

Epatite acuta pediatrica misteriosa. Caso del bimbo di Prato, Basso (Bambino Gesù): «Migliora spontaneamente»

Si sta facendo strada l’ipotesi che possa trattarsi non dei classici virus che danno vita alle epatiti A, B e C, ma di un adenovirus, spesso causa solo di banali raffreddori, che nei bambini pu&...