Lavoro 10 Gennaio 2022 11:25

Nas nelle RSA: 42 sanzioni per mancata vaccinazione di medici e infermieri

Ispezionate dai Nas 536 attività sociosanitarie e assistenziali: segnalate 107 irregolarità. Sanzionate 52 persone per violazioni penali e 87 per illeciti amministrativi per un totale di 80 mila euro

Nas nelle RSA: 42 sanzioni per mancata vaccinazione di medici e infermieri

Durante le festività natalizie, i Carabinieri Nas hanno intensificato le verifiche nelle strutture ricettive dedicate all’ospitalità di persone anziane.

52 denunce per violazioni penali e 87 per illeciti amministrativi

La campagna di controllo, predisposta d’intesa con il Ministero della Salute, ha interessato le residenze assistenziali assistite e le case di riposo di tutt’Italia, da Nord a Sud. Dalle ispezioni su 536 attività sociosanitarie ed assistenziali sono emerse 107 strutture irregolari, tra Rsa, case di riposo, comunità alloggio e case-famiglia, pari al 20%. Sono state sanzionate 52 persone per violazioni penali e 87 per illeciti amministrativi, per un totale di 80 mila euro.

Carenze igieniche, inosservanza delle misure anti Covid

Le motivazioni sono riconducibili a: carenze igieniche e strutturali, presenza di un numero superiore di anziani rispetto alla capienza autorizzata, inosservanza delle misure anti-Covid, presenza di personale non qualificato e privo della prevista vaccinazione. In relazione alla tutela degli ospiti dal possibile contagio, i Nas hanno contestato 42 violazioni dovute al mancato possesso del Green pass e della vaccinazione da parte dei dipendenti delle strutture ricettive, sia personale medico che infermieristico e assistenziale. A queste si aggiungono ulteriori 16 sanzioni per mancato uso di dispositivi medici protettivi, assenza di cartellonistica informativa e omessa valutazione del rischio epidemiologico da Covid-19.

Tre strutture chiuse, anziani trasferiti

È stata, inoltre, disposta la chiusura di tre strutture ricettive, risultate abusive o deficitarie in materia sanitaria e assistenziale, determinando l’immediato trasferimento degli anziani presenti nelle famiglie di origine o in altre strutture idonee presenti nel territorio.

 

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