Lavoro 22 Dicembre 2015 17:37

Lorenzin: «Sbloccate le assunzioni per fermare l’emorragia di ricorsi»

Il Ministro ai microfoni di Sanità informazione: «Abbiamo voluto fortemente la norma per garantire un diritto dei medici e per salvaguardare le casse pubbliche dall’ondata di contenziosi legali sul mancato rispetto degli orari di lavoro»

Lorenzin: «Sbloccate le assunzioni per fermare l’emorragia di ricorsi»

Credo che sia un diritto dei medici usufruire dei turni di riposo e un diritto dei pazienti essere curati da chi ha potuto riposarsi. Chiediamoci se qualcuno di noi andrebbe mai su un aereo dove il comandante non dorme da 72 ore. Allo stesso modo, non vedo perché dover entrare nelle stesse condizioni in una sala operatoria. È una domanda semplice. E la risposta è altrettanto semplice: ripristinare una corretta turnazione di riposo e permettere a medici e infermieri di lavorare agevolmente in un ambito di rischio e complessità. È anche e soprattutto una questione di civiltà».


Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, risponde con chiarezza e fermezza al perdurante problema dei turni massacranti che da troppo tempo affligge il personale sanitario italiano e che è stato al centro delle proteste culminate con lo sciopero del 16 dicembre. La risposta sistemica a questo problema è tutta nel provvedimento governativo che sblocca le assunzioni di medici e infermieri (fondo da 329 milioni per 6mila assunzioni e via libera alle Regioni per le assunzioni a tempo), ma i tempi tecnici e quelli della burocrazia rischiano di rallentare l’iter e, nella sostanza, rimandare la fine dei turni massacranti spingendo molti medici a ricorrere ai tribunali per vedersi riconoscere il pregresso.

«La norma sull’assunzione di medici e infermieri viene da un lungo percorso – spiega ancora il Ministro –. Abbiamo fortemente voluto l’applicazione della direttiva europea per interrompere la lunga fase sanzionatoria che l’Italia ha avuto a causa dell’infrazione di una norma europea. L’avevo detto e l’abbiamo fatto e fare una proroga sarebbe stata innanzitutto una lesione dei diritti dei medici e dei pazienti. Inoltre, l’abbiamo fatto nell’interesse della cosa pubblica perché i contenziosi legali sarebbero stati sicuramente grandissimi».

Ministro, ma quando finiranno i turni massacranti? Che tempi ci sono per le nuove assunzioni?
«Su questo noi abbiamo dato una deadline precisa. Più di quello non possiamo fare. Siamo in Italia, se ci sono i ricorsi, quelli non li possiamo né prevedere, né prevenire. Tutto l’iter comunque si dovrà concludere entro il 2017» chiarisce ancora Lorenzin durante la conferenza stampa in cui ha annunciato un’ importante serie di interventi inseriti nell’ambito della Legge di Stabilità, che vanno dalle leve di risparmio certificate e bollinate dalla Ragioneria dello Stato, con risorse liberate che saranno reinvestite nel sistema sanitario nazionale, ai nuovi Lea, i livelli essenziali di assistenza, che dovranno entrare in scena entro la fine di febbraio, grazie a 800 milioni vincolati dal Fondo sanitario nazionale, fino alle nuove norme sull’acquisto di beni e servizi mediante le centrali di committenza.

Ma intanto, Ministro, la norma sugli orari dei medici è già legge dal 25 novembre…  E alcune strutture hanno già fatto proroghe alla legge, i direttori sanitari come si devono comportare?
«Dal 1° gennaio avranno gli strumenti per fare assunzioni flessibili».

Nel frattempo i ricorsi continueranno sul pregresso… 
«Sicuramente», ammette il Ministro. «Di ricorsi ce ne sono già cinquemila» aggiunge il sottosegretario alla Salute Vito De Filippo. «Noi abbiamo creato la norma proprio per bloccare il contenzioso e per bloccare le infrazioni. Gli strumenti li abbiamo dati, ora ognuno deve assumersi le proprie responsabilità nell’attuarli…» conclude Lorenzin.

Articoli correlati
Test Medicina: con ricorso iscrizione con riserva, per esclusi “ultima spiaggia”
Marco Tortorella, legale di Consulcesi: «Negli ultimi 20 anni lo strumento del ricorso alla giustizia amministrativa ha permesso a decine di migliaia di studenti, esclusi ai test di selezione alla Facoltà di Medicina, di iscriversi ai corsi, di studiare, di fare gli esami e infine di laurearsi. L'esperienza indica che gli studenti entrati con il ricorso, forse anche perché più motivati, sono tra coloro che possono vantare un ottimo percorso accademico»
17 anni e un sogno: il camice bianco. La storia del più giovane aspirante medico della Campania
«Passione, preparazione, relazioni umane: così costruirò la mia carriera e il mio futuro»
Il Test di ingresso a Medicina è illegittimo? «Nel bando c’è un errore clamoroso»
La denuncia dei legali: «Già negli scorsi anni i giudici amministrativi del Consiglio di Stato hanno accolto i ricorsi, ritenendo l’errato calcolo del fabbisogno elemento ostativo al diritto allo studio e causa della conseguente carenza di medici»
Specializzandi, il 30% lavora più di 70 ore settimanali. «Scarse tutele e condizioni ai limiti dello sfruttamento»
I risultati dell’inchiesta dell’Associazione “Chi si cura di te?” sull’orario di lavoro dei medici in formazione specialistica. Fra orari insostenibili, riposi mancati e diritti negati
Blocco assunzioni personale, Anaao Assomed Lazio proclama stato di agitazione
Il sindacato alla Regione Lazio: «Paralisi inaccettabile, chiediamo convocazione urgentissima e l'immediata revoca di ogni misura di blocco in materia di assunzioni»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Anziani, il ‘Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza’ al Premier: “Riformare i servizi domiciliari e riqualificare le strutture residenziali”

Le 60 organizzazioni che hanno sottoscritto il 'Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza' in una lettera aperta al Premier Meloni: “Lo schema di decreto legislativo recante disposizi...
Advocacy e Associazioni

Cancro delle ovaie: e se fosse possibile diagnosticarlo con un test delle urine? Nuove speranze per la diagnosi precoce

Cafasso (ALTo): “La sopravvivenza a cinque anni delle pazienti che scoprono la malattia ad un primo stadio si aggira intorno al 85-90%, percentuale che si riduce drasticamente al 17% nel quarto ...
Advocacy e Associazioni

Screening oncologici, da Pazienti e Clinici la richiesta di un’azione più incisiva per ampliare l’offerta e aumentare l’adesione dei cittadini

Tra le proposte degli esperti: introdurre la prevenzione come materia di insegnamento nelle scuole, digitalizzare i processi di invito allo screening, promuovere un’informazione costante e capil...
di I.F.