Lavoro 4 Luglio 2019

ACN medicina fiscale, Petrone (Segretario settore Inps-Fimmg): «Puntiamo alla fidelizzazione del medico con l’Inps»

Importanti novità riguardanti i medici fiscali sono emerse dall’incontro tra i vertici dell’Istituto e i sindacati per la stipula del primo ACN per la medicina fiscale convenzionata Inps. «Siamo soddisfatti, l’Inps ha accettato tutte le richieste di tutela che chiederemo anche per quel dovrà essere in tempi brevissimi l’ACN per i Medici Convenzionati Esterni» così Alfredo Petrone

Immagine articolo

Oggi in Inps, oltre ai dipendenti, lavorano medici fiscali e medici convenzionati esterni come libero professionisti. Due categorie di professionisti che oggi lavorano con forme contrattuali anomale in assenza di tutele.  Abbiamo incontrato il Segretario nazionale del settore Inps-Fimmg, Alfredo Petrone, a margine di un corso per i medici liberi professionisti organizzato all’Enpam. Il convegno è stato «un modo per avvicinare e far conoscere l’Enpam ai medici liberi professionisti e informarli su quali sono le tutele che li riguardano in materia di previdenza e assistenza» ci ha spiegato il segretario.

«Attualmente – ha sostenuto Alfredo Petrone a Sanità Informazione – in Inps lavorano circa 3000 medici di cui solo 400 dipendenti e circa 2600 liberi professionisti. Precisamente, 1200 medici fiscali – addetti al controllo dello stato di salute dei lavoratori – e 1400 medici convenzionati esterni– sono i medici che operano nelle commissioni di invalidità -. Questi ultimi professionisti, hanno gli stessi compiti dei dipendenti, con alti profili di subordinazione, ma lavorano in un regime libero professionale con contratti annuali attualmente molto precari».

Secondo Pasquale Tridico, Presidente dell’Istituto nazionale della previdenza sociale, è necessario ricostituire un polo medico Inps. Il Segretario Petrone ha chiarito la motivazione: «I compiti istituzionali di questi medici sono molto delicati: gestiscono circa 50 miliardi di spesa annuale, assieme ai dipendenti, per previdenza e assistenza. Sono compiti che richiedono un’alta fiducia, competenza e anche un alto grado di subordinazione. Quindi, il presidente Inps pensa quello che pensiamo noi: ossia che questi medici debbano avere un contratto fidelizzante a tempo pieno con una convenzione, con le stesse tutele presenti nelle convenzioni del SSN».

LEGGI ANCHE: REPERIBILITÀ, AGGRESSIONI, INCERTEZZA: LA DIFFICILE VITA DEL MEDICO FISCALE “RIDER” DELLA SANITÀ

In merito a questo, nelle ultime settimane è ripartita la trattativa trai vertici dell’Istituto e i sindacati rappresentativi della categoria per la stipula del primo Accordo Collettivo Nazionale per la medicina fiscale.

Importanti novità riguardanti i medici fiscali sono emerse dall’incontro di ieri. Raggiunto telefonicamente, il segretario Petrone ha così commentato l’esito della riunione: «Esprimiamo soddisfazione per i risultati osservati al tavolo della trattativa tra INPS e OO.SS. per la stipula dell’ACN della medicina fiscale convenzionata INPS. L’Istituto ha recepito e ha acconsentito a tutte le richieste di tutela avanzate dai Sindacati: Ferie, Malattia, Gravidanza, Diritti Sindacali, Premio di collaborazione, Premio di fine Rapporto, Accesso al fondo della Medicina Convenzionata ENPAM. Nelle prossime settimane si ridefinirà la parte normativa dell’articolato e si passerà alla valutazione dei compensi. Abbiamo anche già chiesto l’apertura di un tavolo dedicato ai medici convenzionati esterni. Pari tutele, infatti – ha concluso Petrone – dovranno essere previste anche per questa categoria di professionisti che lavorano da oltre 10 anni in Inps con mortificanti contratti di durata annuale».

Articoli correlati
«Il contratto sia applicato subito con incrementi e arretrati da gennaio 2020». I sindacati della dirigenza sollecitano le aziende
I sindacati che lo scorso 19 dicembre hanno firmato il nuovo contratto hanno sottoscritto una lettera aperta indirizzata agli enti del Servizio sanitario nazionale per chiedere l’immediata applicazione di quanto previsto nell’accordo
Aggressioni, De Luca: «Videosorveglianza sulle ambulanze». La FIMMG torna a chiedere lo status di pubblico ufficiale
Intanto il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha convocato per giovedì 16 gennaio l'Osservatorio permanente, mentre la FNOMCeO progetta un docufilm per sensibilizzare l'utenza
Ancora un’aggressione, a Sassari ambulanza a fuoco per un petardo. FIMMG: «Siamo in trincea»
La preoccupazione del segretario nazionale di FIMMG-Emergenza Sanitaria Territoriale, Francesco Marino: «In media un’aggressione fisica o verbale ogni due giorni»
Campania, al via la riorganizzazione della medicina generale. Ecco tutte le novità
Intervista al segretario provinciale FIMMG Napoli, Luigi Sparano: «Le Aggregazioni Funzionali Territoriali consentiranno una maggiore efficienza nella presa in carica e un abbattimento dei costi derivanti dalle ospedalizzazioni inappropriate»
Firmato il CCNL della dirigenza medica: nuovi aumenti e tutele. Speranza: «Medici risorsa preziosa per il Paese»
Il nuovo contratto, arrivato dopo dieci anni di attesa, è stato sottoscritto nella sede dell’Aran e riguarda circa 130mila dirigenti medici, veterinari, sanitari e delle professioni sanitarie
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Ecm

Ecm, Commissione nazionale proroga triennio 2017-2019. Un anno per recuperare i crediti mancanti

FNOMCeO: «Fino al 31 dicembre 2020 si possono acquisire crediti anche per il triennio 2014-2016». Confermato l’obbligo di 150 crediti per il periodo formativo 2020-2022. Roberto Stella: «Dopo pro...
Lavoro

«Il contratto sia applicato subito con incrementi e arretrati da gennaio 2020». I sindacati della dirigenza sollecitano le aziende

I sindacati che lo scorso 19 dicembre hanno firmato il nuovo contratto hanno sottoscritto una lettera aperta indirizzata agli enti del Servizio sanitario nazionale per chiedere l’immediata applicazi...
Lavoro

«Mi sono licenziato dopo 11 anni ma nessuno mi ha chiesto perché…». Diventa virale lo sfogo di un medico su Facebook

Nel lungo post pubblicato nei giorni scorsi il dottor Luigi Milandri elenca i motivi per cui fare il medico in Italia è un lavoro che spesso non ripaga: «Ho scritto questo post perché avrei voluto ...