Lavoro 28 Ottobre 2020 10:42

In Campania è corsa al vaccino antinfluenzale. Fimmg Napoli: «Finite le prime 400mila dosi»

Sparano e Calamaro: «Questa situazione rischia di diventare esplosiva. Sta creando una conflittualità tra medici di famiglia e pazienti che si sentono abbandonati»

In Campania è corsa al vaccino antinfluenzale. Fimmg Napoli: «Finite le prime 400mila dosi»

L’imponente battage pubblicitario intrapreso dalla Regione Campania durante i mesi estivi per raccomandare la vaccinazione antinfluenzale ha dato i suoi frutti. Fin troppi, sarebbe il caso di dire, dal momento che dopo soli 20 giorni dall’inizio della campagna vaccinale, le prime 400mila dosi sono esaurite, e ora si attende con ansia il rifornimento della seconda tranche di 600mila dosi. Un problema che riguarda ben 1200 studi medici distribuiti tra Napoli e provincia.

Insieme all’anticipo della campagna vaccinale, partita quest’anno un mese prima rispetto al solito, l’obiettivo dichiarato dalla Regione negli scorsi mesi è consistito nel garantire il vaccino ad una fetta di popolazione molto più ampia rispetto agli anni precedenti: gli over 60 (non più quindi over 65) e tutte le categorie di lavoratori a rischio (tra cui personale ospedaliero e scolastico e forze dell’ordine) oltre, naturalmente, a tutti i pazienti cronici, proprio per evitare la sovrapposizione tra epidemia influenzale e seconda ondata di Covid, un mix che genererebbe il caos negli ospedali e nei Pronto Soccorso.

Ad oggi, però, i medici di famiglia sono stati letteralmente presi d’assalto da cittadini che volevano vaccinarsi, anche al di fuori delle categorie a rischio. Soddisfare tutti rischia di essere impossibile. «Il problema è chiaramente a monte – sottolinea il dottor Corrado Calamaro (Fimmg Napoli) – perché le Asl non stanno ricevendo le scorte necessarie, ma spaventa la possibilità che la seconda tranche arriverà non prima di metà novembre. É una situazione alla quale la Regione deve porre rimedio immediatamente, perché il sovrapporsi delle due epidemie (Covid e influenza stagionale) genererebbe delle forti criticità».

«In molti quartieri siamo fortemente in affanno – afferma il dottor Luigi Sparano (Fimmg Napoli) – innanzitutto perché l’estensione della raccomandazione ha fatto aumentare di circa 100 unità i pazienti da vaccinare per ogni medico di famiglia. Se a questo sommiamo il timore del Covid, è facile capire come la domanda di vaccino superi l’offerta».

«Molti colleghi – continuano Sparano e Calamaro – sono costretti ormai ad approvvigionarsi di pochissime dosi alla volta, raschiando il fondo delle scorte presenti nei vari distretti. In alcuni distretti le dosi sono ormai finite, in altre si va avanti con 30 dosi alla volta, in altri ancora le Asl stanno distribuendo scorte solo a chi non le aveva già ricevute. Questo sta creando una conflittualità tra i medici di famiglia e i pazienti, che comprensibilmente si sentono abbandonati. Vorremmo dare risposte ai nostri assistiti – concludono i due medici di Fimmg Napoli – ma siamo i primi a non averne. La situazione ormai rischia di diventare, da incandescente, esplosiva».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Dopo quanto tempo ci si può ammalare di nuovo di Covid-19?
Gli studi indicano che le reinfezioni con Omicron sono più frequenti. Una ricerca suggerisce un intervallo tra i 90 e i 640 giorni, un'altra tra i 20 e i 60 giorni
DL Riaperture, via libera dalla Camera. Cosa cambia per mascherine, isolamento, green pass e obbligo vaccinale
Il provvedimento recepisce la fine dello stato di emergenza. Prorogato lo smart working per i lavoratori fragili. Medici in quiescenza potranno continuare a ricevere incarichi di lavoro autonomo
di Francesco Torre
Epatiti misteriose, il microbiologo: «Adenovirus resta indiziato numero 1, non si esclude correlazione con Sars-CoV-2»
Il responsabile di Microbiologia del Bambino Gesù sulle epatiti virali acute nei bambini: «Lockdown e mascherine potrebbero aver scatenato un debito immunitario». Quali sono i sintomi da tenere d'occhio
Un test Covid fai da te può essere utilizzato anche se scaduto?
Alcuni test anti-Covid fai da te potrebbero essere utilizzati oltre la data di scadenza, Basta controllare sul sito dell'azienda produttrice
Quarta dose? Abrignani: «Sì per over 80, in autunno possibile vaccino contro varianti e influenza»
Per l’immunologo dell’Istituto di Genetica Molecolare “Romeo ed Enrica Invernizzi” dell’Università Statale di Milano meglio non rinunciare alle mascherine nei luoghi chiusi in attesa di avere un possibile vaccino in grado di neutralizzare efficacemente Omicron
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 26 maggio, sono 527.393.956 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.283.228 i decessi. Ad oggi, oltre 11,48 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Salute

Vaiolo delle scimmie, la “profezia” di Bill Gates e il bioterrorismo

Bill Gates aveva parlato pubblicamente del rischio di future pandemia e di bioterrorismo, facendo riferimento a possibili attacchi con il vaiolo. Spazio per nuove teorie del complotto
Cause

Medici specializzandi, apertura della Cassazione su prescrizione, rivalutazione interessi e borse di studio

Due ordinanze della Cassazione riaprono la vertenza, con udienza pubblica. L’avvocato Tortorella: «La giurisprudenza può rivedere le sue posizioni in senso più favorevole ai ...