Politica 19 Maggio 2020 17:27

Ex specializzandi, presentati nuovi Ddl per accordo transattivo. Rizzotti (FI): «Diritti riconosciuti anche dall’Europa, il vulnus va sanato»

I testi presentati riguardano gli iscritti alle scuole di specialità dal ’78 al ’92 e dal ’93 al 2006: «La sentenza di Genova farà giurisprudenza. Meglio per lo Stato riconoscere subito il giusto risarcimento ai camici bianchi e non pagare ad ogni nuovo giudizio»

Ex specializzandi, presentati nuovi Ddl per accordo transattivo. Rizzotti (FI): «Diritti riconosciuti anche dall’Europa, il vulnus va sanato»

«Lo scopo di questi Disegni di legge è far sì che lo Stato possa sanare finalmente un vulnus che va avanti da troppi anni», garantendo al tempo stesso un «grosso risparmio alle casse pubbliche» e «riconoscendo il diritto al risarcimento dei medici». Così la senatrice Maria Rizzotti (Forza Italia), membro della 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità), sui Ddl presentati proprio in queste ore che vogliono risolvere, una volta per tutte, la questione degli ex specializzandi che tra il 1978 e il 2006 non hanno ricevuto il corretto trattamento economico durante gli anni di scuola post-laurea. Un’ingiustizia «che dura ormai da oltre 20 anni» e che «colpisce quei professionisti, i camici bianchi, che oggi vengono considerati “eroi”, ma solo a parole».

Come detto, i Ddl sono due: «Uno per gli iscritti alle scuole di specialità dal ’78 al ’92, quando non c’era alcuna retribuzione per gli specializzandi, e l’altro per i medici iscritti dal ’93 al 2006, per i quali era sì previsto un minimo riconoscimento economico, ma molto lontano da quello individuato dalla normativa europea e dalle sentenze della Corte europea».

LEGGI ANCHE: EX SPECIALIZZANDI, RIZZOTTI (FI): «PRESENTERÒ DDL PER RISOLVERE QUESTIONE. LO STATO HA MOLTISSIMO DA FARSI PERDONARE»

I testi vanno dunque a coprire tutto l’arco temporale in cui è esistita questa ingiustizia e andrebbero anche a tutelare le casse pubbliche da un’eccessiva emorragia di risorse: «Nel corso degli anni – spiega la Senatrice – tantissimi medici hanno fatto ricorso, e diversi Tribunali hanno riconosciuto l’ovvietà del risarcimento. Ciò ha comportato per lo Stato un esborso molto alto. Mi sembra folle continuare a pagare cifre così importanti aspettando le decisioni dei Tribunali».

Un esempio è la sentenza n.353/2020 del Tribunale di Genova pubblicata lo scorso 11 febbraio, che ha sancito tre importanti principi: niente prescrizione, rimborsi anche agli ante ‘83 e importi triplicati, in alcuni casi anche fino a 100mila euro per specializzazione. «La sentenza di Genova – spiega la senatrice Rizzotti – ha riconosciuto totalmente le ragioni dei ricorrenti, dando anzi diritto ad un risarcimento superiore a quello richiesto dagli stessi medici. Mi sembra dunque stupido che lo Stato continui a pagare a piccoli lotti qualcosa che può sanare riconoscendo quelli che sono diritti già riconosciuti dalla Corte europea».

LEGGI ANCHE: EX SPECIALIZZANDI, SENTENZA STORICA A GENOVA. CONSULCESI: «RIMBORSI FINO A 100MILA EURO E LA PRESCRIZIONE NON E’ MAI INIZIATA»

I Ddl prevedono che le cifre spettanti ai medici ricorrenti vengano riconosciute come contributo integrativo figurativo ai fini pensionistici: «Un modo ovvio – spiega la Senatrice – per sanare la questione e non tirare fuori dalle casse pubbliche qualche miliardo. Da un lato dunque si riconosce il diritto del medico, dall’altro si risolve una questione che va avanti da anni, con conseguente risparmio per lo Stato. Perché se le cose dovessero continuare ad andare così (e la sentenza di Genova farà comunque storia, nel senso che anche Tribunali finora meno propensi ad accettare i ricorsi saranno “costretti” a riconoscere i risarcimenti proprio per le motivazioni di quella sentenza), il rischio di esborso è molto più alto».

«Mi auguro che questa volta – conclude la prima firmataria dei Ddl – venga presa una decisione in merito, in modo da chiudere questa lunghissima vertenza. E me lo auguro sia per quello che è il clima attuale del Paese nei confronti dei camici bianchi sia per quello che è doveroso, da parte di uno Stato, riconoscere».

 

Articoli correlati
Dal Recovery Plan alle malattie rare, la crisi di governo mette in bilico alcune riforme chiave per la sanità
Il ritorno alle urne, per quanto improbabile, resta sullo sfondo di una crisi di governo dall’esito imprevedibile. Rischiano di saltare riforme chiave della sanità: dalla medicina territoriale all'infermiere di comunità
Vertenza medici ex specializzandi: emendamenti e ODG in Legge di Bilancio
Nel caso venga posta la fiducia, in Aula si chiederà la trasformazione del testo in un Ordine del Giorno arrivando dunque ad un impegno formale del Governo sul tema
Ex specializzandi, 2020 da record. Consulcesi: «31 milioni di euro rimborsati, vittorie raddoppiate rispetto al 2019»
Massimo Tortorella (Presidente Consulcesi): «Soddisfatti di aver restituito somme dovute ai nostri medici, soprattutto in questo momento difficile. Ma la questione va risolta con accordo transattivo»
Ex specializzandi, De Lillo (OMCeO Roma): «Sfruttare occasione della Legge di Bilancio per approvare transazione»
Il vicepresidente dell’Ordine dei Medici di Roma: «Riformare il sistema formativo, dall’accesso a Medicina alle borse di specializzazione»
Risorse per la sanità, Magi (OMCeO Roma): «Così non andiamo da nessuna parte»
L'endorsement del Presidente dell'Ordine dei Medici di Roma alla transazione per gli ex specializzandi: «Il governo si sieda intorno a un tavolo con i medici e trovi una soluzione a questa vicenda una volta per tutte»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 22 gennaio, sono 97.536.545 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.091.848 i decessi. Ad oggi, oltre 57,58 milioni di persone sono state vaccinate nel mondo. Mappa elaborata dalla Johns H...
Voci della Sanità

Covid-19, professori di Yale condividono terapia domiciliare “made in Italy”

«Il nostro Paese ancora oggi non dispone di un adeguato schema terapeutico condiviso con i medici che hanno curato a domicilio e in fase precoce la malattia» spiega l'avvocato Erich Grimaldi, Presid...
Lavoro

Medici di famiglia vaccinatori, Scotti (Fimmg): «Impensabile coinvolgerci a queste condizioni»

Il Segretario Nazionale si scaglia contro la mancanza di programmazione: «Per noi nessun fondo in Finanziaria, ma non esiste vaccinazione di massa senza medicina del territorio»