Lavoro 15 Giugno 2020 17:05

Ex specializzandi, Siclari (Commissione Igiene e Sanità): «Collaboriamo con maggioranza per soluzione definitiva»

A Sanità Informazione le parole di uno dei firmatari dei nuovi Ddl presentati a Palazzo Madama per dare una risposta concreta ad una questione che si trascina da diversi anni

Tra i firmatari dei nuovi Ddl (l’Atto Senato 1802 e 1803) presentati di recente a Palazzo Madama dalla senatrice Maria Rizzotti, relativi alla questione ex specializzandi, c’è anche il senatore Marco Siclari, membro della Commissione Igiene e Sanità.

Un tema, quello delle borse di studio non correttamente corrisposte ai medici che frequentavano una scuola post-laurea tra il 1978 e il 2006, che il Senatore conosce molto bene: «Agli inizi del 2000 – spiega ai nostri microfoni – ero nel Senato accademico dell’Università Tor Vergata di Roma e, all’epoca, ho promosso il primo concorso nazionale 2001-2002, coinvolgendo più di 500 colleghi specializzati che rientravano negli anni in cui non sono stati riconosciuti, in aggiunta allo stipendio, i diritti relativi alla maternità e ai contributi previdenziali. In quella situazione unimmo la sanità – spiega –, almeno la parte più giovane dei colleghi dell’epoca, per fare un ricorso che chiedeva il riconoscimento dei diritti che non erano stati garantiti».

LEGGI ANCHE: ACCORDO TRANSATTIVO EX SPECIALIZZANDI, I SENATORI COFIRMATARI DEI DDL: «MAI COME ORA SI PUÒ DARE RISPOSTA TRASVERSALE AI MEDICI»

Da allora, la battaglia è continuata anche nelle aule della politica: «Oggi, per evitare che la questione possa continuare ad interessare i tribunali italiani, già intasati da sentenze che si aggiungono ogni giorno, abbiamo pensato di dare vita a due Disegni di legge che ci permettano di superare e ridurre notevolmente i tempi della giustizia per arrivare, finalmente, al riconoscimento di quel che non è stato riconosciuto all’epoca».

Un messaggio importante da dare alla sanità e ai professionisti che proprio in questi ultimi mesi sono stati impegnati nella dura lotta al coronavirus: «I medici – spiega il senatore Siclari – sono stati i veri soldati di questa guerra, insieme agli operatori sanitari e a tutti coloro che sono scesi in campo per ridurre al massimo la gravità di questa emergenza. Per questo – conclude –, anche se siamo all’opposizione il nostro impegno è massimo e speriamo di arrivare ad un risultato condiviso con la maggioranza, in modo tale da approvare definitivamente questi Ddl».

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

 

Articoli correlati
Ex specializzandi, altre sentenze e novità su quantum risarcitorio e prescrizione
Intervista all’avvocato Marco Tortorella che spiega le novità che interessano i medici che non hanno ricevuto il corretto trattamento economico durante gli anni di scuola post-laurea
Ex specializzandi, Stato condannato a pagare ancora 5 milioni ad altri 200 medici
Una recente pronuncia del Tribunale di Firenze raddoppia i rimborsi per ogni anno frequentato e allunga i tempi per la prescrizione. Avv. Tortorella (Consulcesi): «Affermate le tesi che Consulcesi ha sempre portato avanti con il parere pro-veritate del presidente Di Amato«»
Azione collettiva medici ex specializzandi: in 3 giorni altri 4 milioni a 164 medici
Il presidente di Consulcesi Massimo Tortorella: «In attesa dell'accordo transattivo, continueremo a lottare in tribunale per sanare questa grave ingiustizia»
Ex specializzandi, Consulcesi: «Con transazione risparmio di oltre 78 milioni per i costi delle cause»
Rappresentanti dei medici e politici fanno fronte comune per chiudere la vertenza. Richiamo anche da Bruxelles. Il Vicepresidente del Parlamento Ue, Castaldo: «Recovery fund e presupposti per trovare soluzione». Il senatore di maggioranza Pagano in pressing sul governo e pronto a nuovo Ddl. Forte appello a immediata risoluzione anche da Anelli (FNOMCeO), Oliveti (Enpam) e Magi (OMCeO Roma)
Azione collettiva medici ex specializzandi. Stato condannato a pagare altri 7 milioni di euro
Il Tribunale di Roma (Sentenza n. 951/2021) accoglie il nuovo ricorso di Consulcesi: riconosciuto il diritto negato ad altri 259 medici per la violazione delle direttive Ue. Massimo Tortorella (presidente Consulcesi): «La pandemia non frena la giustizia. Andremo avanti finché ogni medico non riceverà ciò che gli spetta».
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 23 settembre, sono 230.090.110 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 4.719.197 i decessi. Ad oggi, oltre 5,99 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Salute

Aumentano i contagi tra i sanitari: 600% in più in un mese, l’84% sono infermieri

La presidente FNOPI Mangiacavalli interpreta i dati dell'ISS. Anche nel Regno Unito gli studi confermano che la protezione dall'infezione si riduce dopo 5 mesi dalla seconda dose per Pfizer e AstraZen...
Salute

Pericarditi e miocarditi dopo il vaccino, Perrone Filardi (SIC): «Casi rari e mai gravi»

Dopo i casi della pallavolista Marcon e del calciatore Obiang colpiti da pericardite e miocardite, la parola al professor Pasquale Perrone Filardi, presidente eletto della Società Italiana di C...
di Federica Bosco