Lavoro 22 Ottobre 2018

Chirurgia plastica, il neo presidente Sicpre Fasano: «Farò sentire i soci a casa loro, puntando su confronto e aggiornamento»

Adriana Cordova tira le somme della sua presidenza, appena terminata: «Ho cercato di rafforzare il ruolo di guida scientifica della società e organizzato percorsi diagnostico-terapeutici per i pazienti transessuali»

Chirurgia plastica, il neo presidente Sicpre Fasano: «Farò sentire i soci a casa loro, puntando su confronto e aggiornamento»

Passaggio di consegne in casa Sicpre. In occasione del suo congresso annuale, la Società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica ha accolto il suo nuovo presidente, il dottor Daniele Fasano, che prende il posto della dottoressa Adriana Cordova.

«Cercherò soprattutto di far sentire ai soci che la Sicpre è la casa degli specialisti in chirurgia plastica – ha dichiarato Fasano a Sanità Informazione parlando delle sue aspettative nella veste di questo nuovo ruolo – dando loro la possibilità di un confronto e di un aggiornamento moderni, obiettivi che non sono sempre facili da raggiungere ma assolutamente necessari. Organizzeremo quindi corsi dedicati, anche a distanza, cercando di far capire ai soci che cosa la Sicpre sta facendo per loro».

LEGGI ANCHE: CHIRURGIA PLASTICA, IL PRESIDENTE DEL CONGRESSO SICPRE PALOMBO: «NON È PIÙ LA SPECIALITÀ DELLA VANITÀ, MA SERVE PER GUARIRE»

Adriana Cordova, attualmente presidente del congresso, ricorda invece sorridendo la sua esperienza alla guida della società. «Un anno indimenticabile» durante il quale la dottoressa Cordova ha cercato di «rafforzare il ruolo di guida scientifica della società, avviando gruppi di studio multicentrici, la revisione della stesura delle linee guida per gli interventi ed introducendo gli abbonamenti gratuiti a due riviste scientifiche».

«Un altro aspetto a cui mi sono dedicata particolarmente – prosegue Cordova – è stato l’organizzazione di percorsi diagnostico-terapeutici per i pazienti transessuali». In particolare, la dottoressa Cordova sta avviando all’università di Palermo il progetto “Tutto tutela” per la tutela umanitaria dei soggetti transessuali e transgender in ambiente ospedaliero: «Con un finanziamento europeo – spiega ai nostri microfoni – abbiamo creato un percorso con tutte le figure che intervengono nella transizione di genere, quindi urologo, ginecologo, chirurgo plastico, psicologo, psichiatra e anche un linguista, perché questi pazienti delle volte si esprimono in modi leggermente diversi. Stiamo quindi cercando di lavorare tutti insieme per rendere più facile il loro percorso».

LEGGI ANCHE: POPOLAZIONE TRANSGENDER, AL VIA IL PRIMO STUDIO DI SANITÀ PUBBLICA PER “FOTOGRAFARNE” LO STATO DI SALUTE

Sono anche questi i testimoni che il neo presidente Fasano dovrà raccogliere, oltre ad affrontare le nuove frontiere della chirurgia plastica: «La nostra è una disciplina molto poliedrica, con atteggiamenti ricostruttivi e aspettative estetiche. In chirurgia ricostruttiva sicuramente è la microchirurgia che oggi ci consente di ottenere risultati spettacolari, che fino a pochi anni fa non potevano essere immaginati. Quello è il futuro, insieme alle cellule staminali. Nell’ambito della chirurgia estetica è chiaro che l’obiettivo è sempre più quello di avere dei risultati naturali, stabili nel tempo, con decorsi post-operatori brevi. C’è da dire che non sempre questi tre aspetti possono essere raggiunti in contemporanea, quindi – conclude Fasano – l’obiettivo forse è proprio cercare il giusto compromesso in questo senso».

Articoli correlati
Chirurgia estetica, boom di interventi: dopo il Covid +30%
Lo specialista: «Mastoplastica additiva, blefaroplastica e liposuzione le operazioni più richieste. Prese tutte le precauzioni per andare in sala operatoria in sicurezza»
di Federica Bosco
Covid, D’Andrea: «Un buco nella formazione dei futuri medici a causa dell’emergenza sanitaria»
La denuncia del Presidente del Collegio universitario dei Chirurghi Plastici, che scrive al Governo
Covid-19, D’Andrea (SICPRE): «Vi racconto la mia battaglia (vinta) contro il virus e le falle del sistema sanitario campano»
«Ormai è chiaro: nessuno è immune. Il Covid-19 può colpire chiunque in qualsiasi momento. Pur rispettando tutti i protocolli di sicurezza, basta un solo attimo per essere contagiati»
Il 21 ottobre si celebra il Bra Day, D’Andrea (SICPRE): «Ogni anno 50mila nuovi casi di tumore al seno»
Il presidente della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica: «Invito alle donne a rivolgersi ai centri specializzati breast unit»
«No ai saldi sulla pelle dei cittadini». La denuncia di SICPRE: «Falsi specialisti all’arrembaggio»
Francesco D’Andrea, Presidente della Società Italiana di Chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica, lancia l’allarme: «Aumentano casi di abusivi della professione. No alle promozioni stile "3x2"»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 1 dicembre, sono 63.254.854 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.468.322 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 1 dicembre: ...
Voci della Sanità

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle prof...
Salute

Covid-19, Stefano Vella: «Dall’HIV abbiamo imparato che i virus vanno affamati»

Intervista a Stefano Vella dell'Università Cattolica di Roma: «Pandemia dichiarata colpevolmente in ritardo, ci siamo fidati della SARS. Testare tutti è impossibile, dobbiamo raggiungere una copert...
di Tommaso Caldarelli