Lavoro 3 Agosto 2020

Quando il medico è anche caregiver. Boschero (Cisl Medici): «Le aspettative sono maggiori, rischio burnout»

«I medici genitori di figli disabili o figli di persone anziane con malattie degenerative vengono caricati di responsabilità. I possibili peggioramenti o non miglioramenti del familiare si possono riflettere sulla sua autostima»

di Vanessa Seffer
Immagine articolo

In Italia sono circa 8,5 milioni i caregiver. Una figura destinata a ricoprire un ruolo sempre più essenziale, considerato l’invecchiamento della popolazione: le persone anziane infatti hanno bisogno di assistenza e di cure, delle quali si occupano prevalentemente i familiari.

Ci addentriamo nel tema con la dottoressa Lucilla Boschero, dirigente medico del lavoro e Segretario provinciale Cisl Medici di Frosinone.

Sentiamo spesso parlare di caregiver, ma può spiegarci chi sono?

«Il termine anglosassone “caregiver“ è entrato ormai stabilmente nell’uso comune; indica “colui che si prende cura” e si riferisce naturalmente a tutti i familiari che assistono un loro congiunto ammalato o disabile. Identifica la persona che si occupa dell’accudimento e della cura di chi non è in grado di provvedere a se stesso in maniera autonoma, del tutto o in parte».

E quando il caregiver è un medico?

«Quando un medico è genitore di figlio disabile o è figlio di persone anziane con malattie degenerative, il peso psicologico e fisico sostenuto (detto anche “burden”) aumenta in modo considerevole. Le aspettative del familiare malato o disabile sono maggiori. Viene caricato di responsabilità anche dagli altri familiari ed è costretto a fare scelte spesso difficili. Quando queste scelte non hanno esito favorevole è dilaniato dai sensi di colpa. Infatti, i possibili peggioramenti o non miglioramenti del familiare si possono spesso riflettere sulla sua autostima, giacché può essere vissuta come un’inefficienza ad assisterlo bene. Soprattutto nel caso in cui il malato non sopravviva, gli altri familiari possono criticare l’operato del medico, pensando che non sia stato in grado di curare il congiunto nel giusto modo o che si sia affidato a colleghi poco preparati, oppure ritenendo che la sua mancanza di conoscenze o di abilità specifiche abbia potuto nuocere all’assistenza o alla sopravvivenza del familiare malato».

Se si tratta di una donna medico?

«Le donne medico madri di figli con gravi disabilità meritano un capitolo a parte. Il coinvolgimento emotivo è ancora più grande in quanto le sconfitte si ripercuotono inevitabilmente sulla vita lavorativa e sulle relazioni sociali».

I medici non staccano mai la spina. Se abbiamo un amico medico ci sentiamo in diritto di chiedergli un consiglio anche a cena o se lo incrociamo casualmente al supermercato… 

«La funzione complessa di una professione di aiuto (helping profession) quale è quella del medico, richiede equilibrio, motivazione ed impegno quotidiano. Non poter “staccare la spina” quando si rientra dal lavoro ed essere sommersi dalle responsabilità di caregiver comporta un alto rischio di burnout, quello stato di esaurimento psico-fisico che colpisce coloro che svolgono attività lavorativa a stretto contatto con il prossimo e che si ripercuote inevitabilmente sull’attività professionale. Il medico competente aziendale nel corso della sorveglianza sanitaria, nelle situazioni in cui dovesse evidenziarsi una sindrome da burnout, dovrà necessariamente valutare anche l’aspetto extra-lavorativo ed aiutare il medico con appropriate prescrizioni o limitazioni che possano alleggerire il carico psicologico, valutando anche l’invio ad uno specialista della materia».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Covid-19, l’infettivologo: «Virus non è più debole, non abbassare la guardia»
Con il professor Luigi Toma, iscritto della Cisl Medici Lazio e consulente infettivologo aziendale dell’Ifo di Roma, chiariamo come stiamo convivendo con il Covid-19 oggi e come sarà il domani. Di certo, ciò che non possiamo sapere è quanto durerà questo nuovo stile di vita che abbiamo intrapreso dalla fine di febbraio di quest’anno. Professore, […]
di Vanessa Seffer, Uff. stampa Cisl Medici Lazio
Contenziosi, aggressioni e assicurazioni: l’importanza della tutela legale in sanità
Mellacina (Cisl Medici Lazio): «I contenziosi sono in aumento, fondamentale tutela legale»
di Vanessa Seffer, Uff. stampa Cisl Medici Lazio
«Assessore D’Amato, ben fatto. Ma ora risponda a queste domande»
di Luciano Cifaldi, segretario generale Cisl Medici Lazio
di Luciano Cifaldi, segretario generale Cisl Medici Lazio
Caregiver, Senatrici Pd: «Da Commissione Diritti umani sostegno a Ddl»
Le senatrici del Pd Valeria Fedeli, Monica Cirinnà, Vanna Iori e Assuntela Messina sottolineano anche l'approvazione all'unanimità della risoluzione riguardante le politiche sulla disabilità, che impegna il governo ad adottare ed attuare misure importanti a tutela delle persone disabili
Media e sanità: siamo di fronte ad attacchi ingiustificati nei confronti del Ssn?
Ne parla Francesco Carbonetti, dirigente medico della Asl Roma 2, Ospedale Sant'Eugenio, e rappresentante dei giovani medici della Cisl Medici Lazio
di Vanessa Seffer, Uff. Stampa Cisl Medici Lazio
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 25 settembre, sono 32.234.685 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 983.042 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 25 settembre: Ad oggi in...
Salute

Covid, Cavanna: «Casi severi in aumento, riabilitare l’idrossiclorochina. Pazienti vaccinati sembrano avere prognosi migliore»

L’oncologo famoso in tutto il mondo per le sue cure anti Covid a domicilio spiega: «Estate tranquilla ma ora qualcosa è cambiato». Presto sarà pubblicato uno studio sulla sua metodologia di cura...
Formazione

Test di Medicina 2020, ecco come è andata: la cronaca dalle università di Roma, Firenze, Milano, Napoli e Bari

Oltre 66 mila candidati per 13.072 posti disponibili. Tra speranze, sogni, proteste e irregolarità, anche quest’anno il Test di medicina ha fatto parlare di sé. Pubblicate le risposte corrette al ...