Giovani 31 Gennaio 2018 18:42

Giovani medici, Tarsitano (OMCeO Roma): «Lavoro, equo compenso e borse di specializzazione tra le priorità»

È la Consigliera più giovane dell’Ordine dei Medici di Roma. Ecco cosa vuole fare per migliorare la situazione dei suoi coetanei

Giovani medici, Tarsitano (OMCeO Roma): «Lavoro, equo compenso e borse di specializzazione tra le priorità»

In quanto giovane medico, Maria Grazia Tarsitano conosce molto bene i problemi che preoccupano i suoi coetanei: la difficoltà ad accedere alla formazione specialistica prima e al mondo del lavoro poi, il precariato, l’assenza dell’equo compenso. In quanto Consigliera più giovane dell’Ordine dei Medici di Roma, la dottoressa Tarsitano intende intraprendere una serie di iniziative per superare questi problemi e migliorare la situazione dei giovani medici della Capitale, «non delle più rosee in molte parti della Penisola». Sanità Informazione l’ha incontrata per parlare delle sfide principali che la attendono nel prossimo triennio e di come intende affrontarle.

Dottoressa Tarsitano, qual è la prima cosa che il nuovo Consiglio Direttivo dell’Ordine di Roma intende fare sul tema dei giovani?

«La prima cosa da fare è sicuramente capire a che punto siamo, perché non ci sono stati dei veri e propri piani organizzativi. Raccoglieremo quindi le informazioni necessarie per poi agire dal territorio e dai colleghi. Saremo un buon punto di ascolto, pronti ad accogliere le varie situazioni che i medici romani vorranno proporci. Anche io personalmente sarò all’Ordine una volta a settimana. Solo in questo modo potremo poi programmare un piano riorganizzativo da proporre non solo al governo regionale ma anche a quello nazionale che ci consenta di cambiare le cose. I giovani devono iniziare a lavorare, non come precari ma come dirigenti di primo livello, e devono recuperare quello che è il ruolo di uno specialista sul territorio e nella rete ospedaliera».

Ma prima di diventare specialisti devono riuscire ad entrare nelle scuole di specializzazione. Ad oggi però le borse sono inferiori al numero dei laureati…

«Questa è una delle tematiche che affronteremo come Ordine dei Medici. I numeri sono troppo bassi rispetto al numero dei colleghi che si laureano e purtroppo sappiamo che questo gap andrà ad aumentare negli anni. Il governo ci aveva promesso che avrebbe aumentato il numero delle borse ma purtroppo così non è stato. Dovremo allora essere ancora più forti e decisivi per evitare che i colleghi arrivino ad accettare delle situazioni lavorative non congrue».

E qui entriamo nel grosso problema dell’equo compenso.

«Abbiamo sentito storie che vanno al di là dell’immaginario: ragazzi pagati con una pizza e una birra o con la sola presenza ad un evento sportivo. Noi medici siamo ritenuti una categoria che può fare dei danni importantissimi; dobbiamo quindi pagare assicurazioni importanti che, in alcuni casi, addirittura bloccano l’attività dei colleghi. Poi però non veniamo retribuiti a dovere. Le due cose non collimano: se possiamo fare dei danni gravi non possiamo essere pagati in questo modo; i due aspetti devono essere quanto meno sullo stesso livello. È una situazione non più sostenibile quindi l’equo compenso è stato uno dei temi della nostra campagna elettorale ed è un progetto che porteremo avanti. Anche perché non riguarda solo i giovanissimi che si immettono nel mondo del lavoro, ma anche i colleghi in età più adulta che iniziano a non essere più retribuiti quanto dovrebbero per una prestazione».

LEGGI ANCHE: L’ORDINE DIVENTERÀ LA CASA DEI MEDICI E DEI CITTADINI». INTERVISTA AD ANTONIO MAGI, IL NUOVO PRESIDENTE OMCEO ROMA 

Articoli correlati
Consulcesi: «Bene aumento delle borse di specializzazione, ma non basta contro fuga dei medici»
Da oggi è attivo lo sportello gratuito di Consulcesi rivolti agli aspiranti specializzandi
Rifiuti a Roma, Magi (OMCeO): «Si verifichino rischi». L’igienista Fara: «Attenzione agli animali e ai roghi»
Non accenna a risolversi l’emergenza rifiuti che attanaglia la Capitale. Un problema di decoro ma anche di salute. Magi: «Serve piano strutturale per evitare che riaccada in futuro». Gaetano Maria Fara (professore di Igiene): «Se prendono fuoco rifiuti speciali pericoli per la salute»
Medici legali chiedono al Ministero del Lavoro equo compenso e minimi salariali
Il segretario nazionale di SISMLA: «Categoria e dignità professionali a rischio per oltre 2000 medici legali. Tariffe irrisorie mettono a rischio la qualità dei servizi»
di Federica Bosco
Certificazioni Covid, presentato il volume dell’Ordine dei medici di Roma
Sileri, D’Amato e Anelli hanno riconosciuto all’unisono l’importanza del volume e ringraziato l’Omceo per il “prezioso lavoro che contribuirà alla certezza nelle certificazioni e anche allo snellimento delle procedure”. Sia la Fnomceo che la Regione Lazio si sono dichiarate interessate e disponibili a diffondere il volume a livello nazionale
OMCeO Roma, Luisa Regimenti nominata presidente della Consulta medico-legale dell’Ordine
«Sarà un punto di riferimento per i professionisti del settore, che operano con grande attenzione e impegno nell’attuale complessità dell’emergenza pandemica» sottolinea Luisa Regimenti
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 21 settembre, sono 229.083.964 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 4.700.041 i decessi. Ad oggi, oltre 5,93 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Salute

Aumentano i contagi tra i sanitari: 600% in più in un mese, l’84% sono infermieri

La presidente FNOPI Mangiacavalli interpreta i dati dell'ISS. Anche nel Regno Unito gli studi confermano che la protezione dall'infezione si riduce dopo 5 mesi dalla seconda dose per Pfizer e AstraZen...
Salute

Pericarditi e miocarditi dopo il vaccino, Perrone Filardi (SIC): «Casi rari e mai gravi»

Dopo i casi della pallavolista Marcon e del calciatore Obiang colpiti da pericardite e miocardite, la parola al professor Pasquale Perrone Filardi, presidente eletto della Società Italiana di C...
di Federica Bosco