Formazione 13 Luglio 2018

Scuole di specializzazione, aumentano i contratti: per il prossimo anno accademico sono 6934. Martedì la prova nazionale

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti ha firmato il decreto. Rispetto allo scorso anno, previsti 259 posti in più, ma per la FNOMCeO sono ancora troppo pochi e non distribuiti in modo uniforme sul territorio nazionale: «Di questo passo le Regioni più in difficoltà offriranno sempre minori servizi alla popolazione. È necessaria una gara di solidarietà tra Regioni»

Immagine articolo

Aumentano i contratti per le scuole di specializzazione. Per il prossimo anno accademico saranno 6934 a fronte delle 6675 dello scorso anno. È quanto recita il decreto firmato dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti e pubblicato sul sito del MIUR.

LEGGI IL DECRETO DEL MIUR

Alle 6200 borse finanziate con risorse statali (erano 6105 l’anno scorso) si aggiungono infatti le 640 delle Regioni (a fronte dei 499 dello scorso anno accademico) e le 94 finanziate con risorse di altri enti pubblici e/o privati (per il 2016/2017 erano 71). Per quanto riguarda, invece, i posti riservati: 194 sono previsti per i medici dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale (210 i posti dello scorso anno), 29 i posti alle esigenze del Ministero della Difesa (erano 21 nel 2016/2017) e quelli a disposizione della Polizia di Stato (a fronte dei 4 dello scorso anno).

La prova nazionale per l’ammissione alle Scuole di specializzazione mediche si terrà il prossimo 17 luglio.

CONSULTA LA TABELLA CON LA DISTRIBUZIONE DEI POSTI

La FNOMCeO fa tuttavia notare che i 640 contratti finanziati con fondi regionali non sono uniformemente distribuiti. A fare la parte del leone è il Nord Est d’Italia, con cento borse finanziate dall’Emilia Romagna e ottanta dal Veneto, mentre le Regioni del Sud e le Isole sono fanalino di coda: la Sicilia finanzia quaranta borse e la Puglia trenta. Ad ogni modo, i contratti sono «ancora troppo pochi».

«Sono rimaste schiacciate le Regioni più povere – dichiara il Presidente della Federazione Filippo Anelli – che non hanno risorse da destinare alla formazione. Continuando così, le Regioni più in difficoltà formeranno sempre meno medici e offriranno sempre minori servizi alla popolazione, con ulteriore aumento della mobilità sanitaria. Un circolo vizioso dal quale uscire è difficile ma non impossibile: dovrebbe a questo punto scattare una gara di solidarietà tra Regioni, tutte alleate per approvare criteri di distribuzione dei fondi che non aumentino le disuguaglianze e che non inficino, a fronte di un’immagine “virtuosa” di questo o quel Sistema sanitario regionale, la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale».

Il decreto giunge proprio a poche ore dall’allarme lanciato dalla Fiaso sulla carenza dei medici: secondo la Federazione delle aziende sanitarie pubbliche tra 5 anni ne mancheranno 11.800. Allarme cui ha risposto Sergio Venturi, Presidente del Comitato di Settore Regioni-Sanità, evidenziando il lavoro svolto negli ultimi mesi dalle Regioni insieme al Ministero della Salute e al MIUR per ampliare il numero delle borse di studio dei medici specializzandi, evidenziando «gli sforzi che le singole Regioni stanno facendo per finanziare con risorse proprio ulteriori borse di studio». Sforzi che sono appunto sfociati nel decreto del Ministero dell’Istruzione, «un approccio sicuramente preferibile all’allarmismo», ha sottolineato Venturi.

LEGGI ANCHE: PUBBLICATO IL BANDO DI AMMISSIONE ALLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE. ECCO REQUISITI, PROVA D’ESAME E REGOLE DI ASSEGNAZIONE 

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Dal fascicolo sanitario elettronico alla revisione delle norme sui concorsi, Speranza detta il programma durante il question time
Alla Camera dei Deputati, tra i temi affrontati anche l'adozione definitiva del decreto sulle Disposizioni anticipate di trattamento (Dat) e l'aumento delle borse di formazione inserito nel Patto della Salute 2020 in discussione
Violenza in sanità, De Palma (Nursing Up): «Garantiremo copertura assicurativa contro le aggressioni»
L'80% degli infermieri intervistati ha confessato di aver subìto violenza sul luogo di lavoro. L'11% ha parlato di violenza fisica e il 4% ha riferito di essere stato minacciato con un’arma da fuoco. Il presidente del sindacato: «Lo Stato fa poco e il Ddl antiviolenza non è sufficiente. È necessario istituire osservatori e servizi di protezione del personale in tutte le aziende sanitarie». La presidente della Commissione Affari Sociali della Camera Lorefice: «Stiamo lavorando all'istituzione dell'osservatorio di monitoraggio del fenomeno e all'inasprimento delle pene, ma sappiamo che servono interventi strutturali»
Alleanza tra professioni in difesa del SSN: Regioni e FNOMCeO chiedono al Ministro una Conferenza nazionale
Sul tavolo dell'incontro tra Regioni e FNOMCeO, carenza di specialisti, imbuto formativo e aggressioni. Visione comune sull'esigenza di estendere a tutti i medici la possibilità di prescrivere farmaci di largo consumo destinati alla cura di malattie croniche
Numero chiuso, parla il giurista Francesco Paolo Tronca: «Tutelare il merito, basta con i quiz a crocetta»
L’ex Consigliere di Stato e professore di Diritto Pubblico parla del meccanismo di ingresso nel mondo universitario all’indomani dell'ordinanza del supremo tribunale amministrativo che ha riammesso 250 studenti: «La politica dovrebbe intervenire per venire incontro alle crescenti domande di una società che chiede una sempre maggiore assistenza sanitaria»
Responsabilità professionale, Frati: «Documentazione sanitaria dimostra la competenza del medico e aiuta difesa»
La professoressa Paola Frati, Professore Ordinario di Medicina Legale alla Sapienza di Roma, ha fatto il punto su criticità e nuove prospettive della Legge Gelli a margine del 121° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia
di Cesare Buquicchio
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Cause

Ex specializzandi, Di Amato: «Scorrette le sentenze contrarie basate su prescrizione»

Dal convegno organizzato dall’università Luiss Guido Carli e Sanità Informazione, le ultime novità in tema di inadempimento del diritto UE da parte dell’Italia in ambito sanitario. Parlano i pr...
Università

Test medicina 2019, l’attesa è finita. La graduatoria è online

Il Miur ha pubblicato la graduatoria ufficiale nominativa nazionale e di merito che stabilisce chi ha superato la prova d’accesso ed è riuscito ad accedere alla Facoltà di Medicina. Per i tanti ch...
Salute

Professioni sanitarie, Beux (maxi Ordine): «Dal 1° ottobre possibile iscriversi agli elenchi speciali»

Il Presidente della Federazione degli Ordini TSRM e PSTRP annuncia l’attivazione sul portale della procedura per iscriversi: «I professionisti, iscrivendosi al relativo elenco speciale a esauriment...