Giovani 18 maggio 2018

Pubblicato il bando di ammissione alle Scuole di Specializzazione. Ecco requisiti, prova d’esame e regole di assegnazione

La prova d’esame si svolgerà il prossimo 17 luglio. Tutte le informazioni utili ai tanti giovani camici bianchi che tenteranno di accaparrarsi uno dei contratti disponibili: sono 6200 quelli finanziati dallo Stato

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Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato il bando di ammissione alle Scuole di Specializzazione di area sanitaria. La prova d’esame si svolgerà martedì 17 luglio. Sono 6200 i contratti finanziati con risorse statali, a cui si aggiungeranno, in un prossimo provvedimento, quelli finanziati con risorse regionali. Le attività didattiche inizieranno il 1 novembre.

REQUISITI
Potranno partecipare alla prova tutti coloro che si saranno laureati prima dell’inizio delle attività, termine entro cui bisognerà essere in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione per poter accedere alla Scuola, una volta superato il concorso.

ISCRIZIONI
Le iscrizioni si apriranno venerdì 25 maggio e si chiuderanno inderogabilmente martedì 5 giugno alle ore 15.00. Entro questa data ogni candidato dovrà iscriversi al concorso esclusivamente in modalità on line accedendo al portale Universitaly e versando un contributo di 100 euro.

LA PROVA D’ESAME
La prova d’esame, identica in tutta Italia, consiste in una prova scritta, composta da 140 quesiti, ognuno dei quali con cinque possibili risposte. Gli argomenti delle domande saranno attinenti al Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia e su argomenti legati ai settori scientifico disciplinari di riferimento delle diverse tipologie di scuola. La prova sarà composta in misura prevalente, specifica il decreto, da quesiti inerenti la valutazione di dati clinici, diagnostici analitici, terapeutici ed epidemiologici. Il tempo a disposizione è di 210 minuti.

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IL PUNTEGGIO
Ad ogni risposta corretta verrà assegnato un punto, ad ogni risposta errata -0,25 punti e ad ogni risposta non data 0 punti. Il punteggio finale, il cui massimo è 147 punti, è composto dalla somma del punteggio attribuito ai titoli (massimo 7 punti) e di quello conseguito nella prova. Il punteggio relativo ai titoli si compone di: voto di laurea (dai 2 punti per i laureati con 110 e lode allo 0,5 per chi ha ottenuto un voto tra 105 e 107); media ponderata complessiva dei voti degli esami sostenuti (dai 3 punti se la media risulta uguale o superiore a 29,5 allo 0,5 se superiore o uguale a 27); altri titoli (se già, ad esempio, in possesso di un diploma o di un contratto di specializzazione, dottorato o tesi di carattere sperimentale).

LA GRADUATORIA E L’ASSEGNAZIONE ALLE SCUOLE DEL PRIMO SCAGLIONE
La graduatoria di merito è unica nazionale. Il 23 luglio, sulla pagina riservata di ciascun candidato sul sito www.universitaly.it, sarà pubblicato il punteggio ottenuto e la posizione in graduatoria. I candidati che risulteranno nel primo “scaglione di scelta e di assegnazione” (i primi duecento in graduatoria) saranno chiamati a scegliere, tra il 23 luglio alle ore 12.00 ed il 24 luglio alle ore 14.00, fino a tre tipologie di Scuola tra quelle elencate a bando. Entro le ore 10.00 del 25 luglio, i candidati del primo scaglione saranno assegnati alle Scuole; se non risulteranno assegnati a nessuna delle Scuole scelte nell’ambito del proprio scaglione, sono recuperati nello scaglione successivo e sono, pertanto, tenuti ad attenersi allo sviluppo temporale di questo nuovo scaglione di appartenenza.

GLI SCAGLIONI DI SCELTA E DI ASSEGNAZIONE SUCCESSIVI
Il 19 luglio, sulla pagina personale di ogni candidato, sarà pubblicato il calendario di sviluppo temporale del secondo scaglione di scelta, e sarà anche comunicata la data in cui verrà pubblicato il calendario di sviluppo temporale degli eventuali ulteriori scaglioni di scelta. Anche in questo caso, i candidati appartenenti al secondo scaglione sono chiamati a scegliere fino a tre tipologie di Scuola tra quelle elencate a bando ed ancora disponibili in rapporto agli esiti dello scaglione di scelta precedente a quello cui appartengono, potendo scegliere di concorrere da una a tutte le sedi elencate ed ancora disponibili. L’iter sarà lo stesso per tutti gli scaglioni successivi. Il Ministero dell’Istruzione specifica che le dimensioni di ciascuno degli scaglioni saranno determinate dal Ministero stesso, in rapporto al numero di candidati in graduatoria e tenuto conto dell’arco temporale disponibile tra la data di pubblicazione della graduatoria e la data di inizio delle attività didattiche. Il termine ultimo per il perfezionamento delle immatricolazioni è il 31 ottobre 2018.

IL TRATTAMENTO ECONOMICO
Il trattamento economico è costituito da una parte fissa, uguale per tutte le specializzazioni e per tutta la durata del corso, e da una parte variabile, differenziata per tipologie di specializzazioni, per la loro durata e per anno di corso. La parte fissa annua lorda è attualmente determinata in euro 22.700 per ciascun anno di formazione specialistica. La parte variabile annua lorda, calcolata in modo che non ecceda il 15% di quella fissa, è determinata in euro 2.300 per ciascuno dei primi due anni di formazione specialistica, mentre per ciascuno dei successivi anni di formazione specialistica la stessa è determinata in euro 3.300 annui lordi.

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