Formazione 27 Maggio 2020

Napoli, la Federico II lancia il Master in Vaccinologia. Boom di richieste tra i giovani medici

La direttrice del corso: «Forniamo agli operatori impegnati nelle attività di prevenzione tutti gli strumenti epidemiologici e di valutazione sull’efficacia dei vaccini e delle strategie vaccinali»

All’Università Federico II di Napoli si sono aperte nei giorni scorsi le iscrizioni per il nuovo master in Vaccinologia, una innovazione in Italia per quanto riguarda la formazione universitaria di secondo livello.

Il master, organizzato dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’ateneo federiciano, si candida ad essere uno dei più ambiti dai giovani medici anche a causa del periodo storico che ci troviamo a vivere, sebbene la sua programmazione, come ci rivela la direttrice del corso, la professoressa Maria Triassi, nasca ben prima che l’Italia venisse coinvolta in una emergenza virale, e si proponga quindi di rispondere ad una esigenza formativa particolarmente attuale per il mondo sanitario, non necessariamente legata alla contingenza della pandemia.

Tuttavia, dal momento che per il Covid-19 non esiste ancora un vaccino, gli esperti sono concordi nel sottolineare l’importanza di una adeguata copertura vaccinale su tutte le altre malattie infettive prevenibili con il vaccino, per affrontare la fase 3 con un minor carico epidemiologico. Per raggiungere questo risultato sarà essenziale poter contare su una eccellente formazione di tutto il personale sanitario coinvolto e su una corretta diffusione delle informazioni presso la popolazione. Ecco che quindi gli obiettivi del master si integrano con le attuali priorità del Servizio sanitario nazionale.

LEGGI ANCHE: CONFERENZA ISS: «RT SOTTO 1 IN TUTTA ITALIA MA IN AUMENTO QUOTA ASINTOMATICI. VACCINO NON PRIMA DELLA PRIMAVERA 2021»

Il corso, della durata di un anno, inizierà in autunno e si articolerà in sette moduli, ognuno della durata di 24 ore. Si comporrà sia di lezioni frontali in aula che di tirocini ed esercitazioni nei centri vaccinali. Il suo obiettivo sarà offrire un focus sulla sicurezza dei vaccini, sulla modalità di preparazione, programmazione e somministrazione alla popolazione, ma anche sulla sorveglianza riguardo alla necessità dell’obbligo o meno. «Il vaccino – spiega la professoressa Triassi ai nostri microfoni – è un intervento di sanità pubblica basato sull’evidenza scientifica. Questo corso – continua – si prefigge di fornire agli operatori impegnati nelle attività di prevenzione tutti gli strumenti epidemiologici e di valutazione sull’efficacia dei vaccini e delle strategie vaccinali, anche attraverso interventi innovativi, da mettere in campo».

«Il master – conclude Triassi – è rivolto a tutti gli operatori sanitari interessati, in particolare agli igienisti, ai medici di sanità pubblica, ai pediatri, ai medici di Medicina Generale, agli infermieri, agli assistenti sanitari, ma anche ai dipendenti del settore farmaceutico».

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Report Almalaurea: il tasso di occupazione per le Professioni sanitarie torna a crescere, è saldo il primo posto in Italia
Occupati al 76%, con sei punti in più rispetto al 2017. Si mantengono alcune differenze tra gli atenei del nord e quelli del sud. L'incremento più importante va all'area Tecnica. I liberi professionisti la categoria più gratificata
Odontoiatria, 1231 posti all’università nel 20/21. Iandolo (CAO): «Tenere conto dei laureati all’estero nei fabbisogni»
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri nazionale si dice preoccupato per i numeri troppo alti: «Se sforiamo quale sarà il loro destino? La disoccupazione»
Covid-19, Cricelli (Simg): «A novembre le prime dosi-test vaccino. Non si può rimproverare nulla al SSN per gestione epidemia»
Andreoni (Simit): «L’uso del cortisonico desametasone non è una grande scoperta, lo avevamo all’interno delle linee guida»
Tifosi del Napoli in piazza per festeggiare la Coppa Italia, Guerra (OMS): «Sciagurati, non ce lo possiamo permettere»
Dura presa di posizione del Direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità dopo gli assembramenti di ieri
Speranza in Aula: «Misure hanno funzionato, ora chiudere stagione tagli in sanità. In America situazione preoccupante»
Il ministro della Salute ai deputati: «Virus c'è ancora, circola tramite asintomatici e crea focolai attivi. In 5 mesi speso più in sanità che negli ultimi 5 anni. Con Paesi Ue l'Italia sta facendo sì che tutti abbiano accesso al vaccino»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

All’8 luglio, sono 11.838.384 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 544.414 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 8 luglio: nell’ambi...
Diritto

Pensioni, la Cassazione: «Necessaria richiesta per lavorare fino a 67 anni». Altrimenti due anni di attesa per il primo assegno

Il rischio per il lavoratore è di essere sollevato dall’incarico al compimento dei 65 anni, senza ricevere la pensione. Possibile eccessiva riduzione degli organici in sanità
Lavoro

Riforma sistema 118, le posizioni (opposte) di medici dell’Emergenza e SIS 118

Presentato al Senato il Ddl di riforma del 118: prevede organici propri e un sistema dipartimentale. Ma è scontro tra Balzanelli (SIS 118) e Manca (Simeu)