Contributi e Opinioni 19 Aprile 2021 12:42

Specialistica ambulatoriale, Cisl medici Lazio: «Serve un serio e sereno tavolo di confronto»

di Dott. Luciano Cifaldi, Oncologo, Segretario generale Cisl Medici Lazio. 

di Dott. Luciano Cifaldi, Oncologo, Segretario generale Cisl Medici Lazio.

Gentile Direttore,

la Regione Lazio ha ufficialmente comunicato che sono sospese le aperture dei due Hub vaccinali di Tor Vergata e di Valmontone, previste per il 19 aprile, a causa del blocco di un vaccino fermo all’aeroporto di Pratica di Mare. Eppure, solo pochi giorni prima la grancassa mediatica regionale aveva diffuso la notizia della inaugurazione e ne era seguita una interessante sequenza di fotografie e di dichiarazioni con i diversi soggetti istituzionali presenti, superfluo fare i nomi perché sono sempre gli stessi. Gran belle fotografie con qualcuno addirittura accosciato neanche fosse una squadra di calcio: “Siamo una squadra fortissimi…perché noi siamo bravissimi” cantava Checco Zalone. Pensi che di almeno una delle due inaugurazioni era stata data notizia diretta persino ai rappresentanti sindacali. Queste inaugurazioni ormai si sono moltiplicate nel territorio regionale. A qualche inaugurazione è seguita l’operatività della struttura, a qualche altra invece è seguito un doveroso passo indietro per le motivazioni più varie, in questo caso la carenza di vaccini.

La moltiplicazione delle inaugurazioni ha in sé qualcosa di miracoloso. Come Cisl Medici abbiamo deciso di sperare in un miracolo affinché l’assessorato alla salute della Regione Lazio riesca a trovare uno spazio, anche piccino piccino, per confrontarsi con le organizzazioni sindacali. Di problematiche da affrontare ce ne sono davvero tante e non si capisce la motivazione autentica per la quale il confronto non avviene. Disinteresse? Disprezzo per i rappresentanti dei lavoratori? Disprezzo per ben definite norme di legge? Ah, saperlo.

Noi della Cisl Medici Lazio continuiamo a credere che un serio e sereno tavolo di confronto debba esistere per affrontare insieme, in modo condiviso e costruttivo, la ripartenza della assistenza nel Servizio Sanitario della nostra regione. Magari ci illudiamo e rischiamo di passare per fessi. Però non molliamo di un centimetro. Prova ne sia l’ulteriore nota che abbiamo inviato due giorni fa alla Regione Lazio, e che viene di seguito riportata, questa volta ancora sul tema della specialistica ambulatoriale interna.

Non avremo risposta, questo ormai è acclarato, ed anche per questo inadempimento bisognerà trovare una giusta collocazione, probabilmente nell’ambito delle condotte omissive della Pubblica Amministrazione. Per fortuna noi continuiamo a fare i medici, pur tra carenze di personale e presenza di dispositivi di protezione farlocchi, e non spetterà direttamente a noi medici valutare le conseguenze di questa serie di omissioni e di mancate risposte. Salvis iuribus potrebbe dire qualcuno.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Ricettari cartacei, Cisl Medici Lazio: «Malfunzionamento sistema informatizzato che dovrebbe sostituirli»
La Cisl Medici, nei suoi rappresentanti Dott. Giuseppe Pergola, Dott. Nicola Buonaiuto, Dott. Benedetto Magliozzi e il segretario generale Cisl Medici Lazio Dott. Luciano Cifaldi, ha chiesto chiarimenti relativamente al divieto di utilizzo dei ricettari cartacei “rossi” nelle aziende sanitarie regionali. Ciò è stato fatto con «una nota inviata martedì 19 ottobre al Direttore regionale […]
Vaccini antinfluenzali in farmacia, c’è l’accordo. Tobia (Federfarma): «Grande riconoscimento»
Il Segretario Nazionale commenta il protocollo che dà alle farmacie un ruolo ancora più importante sul territorio. Ma riusciranno le farmacie a reggere tra tamponi rapidi e vaccinazioni (anti-Covid e antinfluenzali)? «Ce la faremo alla grande»
Effetto Green pass, GIMBE: «Oltre 2,1 milioni di test rapidi e 407mila nuovi vaccinati»
Il monitoraggio settimanale di Gimbe rileva tutti i numeri in calo, tranne i decessi che rimangono stabili. Risalgono le somministrazioni, terze dosi a rilento. Gimbe propone di incrementare vaccinazioni over 12 e introdurre obbligo terza dose per operatori sanitari
Il 96% dei deceduti per Covid-19 non era vaccinato. Onder (ISS): «Ampia copertura per proteggere gli “iperfragili”»
Pubblicato il report ISS sui decessi per Covid-19 degli ultimi 8 mesi. I morti non vaccinati sono 23 volte di più di quelli che avevano ricevuto la doppia dose e sono comunque deceduti a causa del virus
Immigrazione, Aodi (Amsi): «Solo il 7% di 800.000 persone senza tessera sanitaria ha il green pass»
Solo in 13 regioni su 21 si possono effettuare vaccini per irregolari, ribadisce Aodi (AMSI) e denuncia i ritardi nelle vaccinazioni nei paesi più poveri
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 27 ottobre, sono 244.563.381 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 4.965.072 i decessi. Ad oggi, oltre 6,85 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Ecm

Formazione ECM, Sileri: «Tre mesi per recuperare trienni passati, poi controlli e sanzioni a irregolari»

Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ricorda la scadenza della proroga dei trienni formativi 2014-2016 e 2017-2019 prevista per il 31 dicembre 2021, e chiarisce: «Non ci saranno altre...
Lavoro

Esonero contributivo Enpam, c’è tempo fino al 31 ottobre. Come funziona

Chi può accedere all'esonero contributivo per gli iscritti Enpam che arriva fino a 3mila euro?