Covid-19, che fare se...? 30 Novembre 2021 10:37

Cosa si può fare (o non fare) in zona gialla?

Ora che, dopo mesi di un’Italia interamente bianca, abbiamo di nuovo una Regione in zona gialla (il Friuli Venezia Giulia), è bene rinfrescarsi la memoria su quali limitazioni vengono di nuovo imposte per limitare il contagio da Covid-19. In particolare ora che al green pass si è aggiunto il super green pass. Ma cosa si […]

Cosa si può fare (o non fare) in zona gialla?

Ora che, dopo mesi di un’Italia interamente bianca, abbiamo di nuovo una Regione in zona gialla (il Friuli Venezia Giulia), è bene rinfrescarsi la memoria su quali limitazioni vengono di nuovo imposte per limitare il contagio da Covid-19. In particolare ora che al green pass si è aggiunto il super green pass. Ma cosa si può (o non può) fare in zona gialla? Una risposta arriva dalle FAQ del Governo.

Da zona bianca a zona gialla, cosa cambia?

In zona gialla la mascherina torna obbligatoria anche all’aperto. Cambiano anche i limiti relativi al numero di posti che è possibile occupare ad un tavolo di ristorante o in un bar. Anche luoghi d’affollamento come cinema, teatri e stadi potranno contenere un numero inferiore di persone. Non è previsto coprifuoco.

La mascherina è obbligatoria sempre?

In zona gialla, i dispositivi di protezione delle vie respiratorie devono essere obbligatoriamente indossati in tutti i luoghi al chiuso diversi dalla propria abitazione. Sono dunque compresi i mezzi di trasporto pubblico (aerei, treni, autobus) e in tutti i luoghi all’aperto. L’obbligo non è comunque previsto per:

  • bambini al di sotto dei 6 anni;
  • persone che, per la loro invalidità o patologia, non possono indossare la mascherina;
  • operatori o persone che, per assistere una persona esente dall’obbligo, non possono a loro volta indossare la mascherina.

Inoltre, non è obbligatorio indossare la mascherina, sia all’aperto che al chiuso:

  • mentre si effettua l’attività sportiva;
  • si mangia o si beve, nei luoghi e negli orari in cui è consentito;
  • quando, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantito in modo continuativo l’isolamento da persone non conviventi.

Per quanto riguarda lo svolgimento dell’attività lavorativa, la mascherina è obbligatoria nelle situazioni previste dagli specifici protocolli di settore. Il Ministero della Salute raccomanda comunque l’uso delle mascherine anche all’interno delle abitazioni private, in presenza di persone non conviventi.

Cosa cambia con il super green pass

Con l’arrivo del super green pass, ovvero la certificazione riservata alle persone vaccinate o guarite dal Covid-19, la “nuova” zona gialla presenta delle differenze rispetto a quella conosciuta nei mesi scorsi. E dunque l’accesso a cinema, teatri, ristoranti, bar e così via è consentito solo a chi è in possesso del super green pass. Le persone non vaccinate e che non hanno avuto la malattia, e che dunque potranno avere accesso al green pass solo tramite tampone, potranno usarlo per andare a lavoro e usufruire del trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. Tutto ciò avverrà a partire dal prossimo 6 dicembre, giorno in cui entrerà effettivamente in vigore il super green pass.

 

 

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