Non Categorizzato 21 Maggio 2020

I cardiologi: «Ora ripristino di reparti e ambulatori di Cardiologia, riorganizzazione delle reti cardiologiche e telemedicina»

Il contributo di Ciro Indolfi, Presidente Sic (Società italiana cardiologia)

di Ciro Indolfi, Presidente Sic

L’Italia era impreparata ad un evento pandemico come Covid 19 che ha causato un disastro mai visto prima in termini di ricoveri e decessi. Uno studio recente della Società Italiana di Cardiologia, pubblicato online sull’European Heart Journal, ha dimostrato in epoca Covid 19 una riduzione dei ricoveri per infarto del 50% con una mortalità ospedaliera triplicata. Lo studio ha anche dimostrato che alcuni pazienti con infarto STEMI arrivavano nel laboratorio di emodinamica con un grande ritardo. Le ragioni di questa sostanziale riduzione nei ricoveri sembrano essere correlate alla paura dei pazienti di essere contagiati o al fatto che il sistema di emergenza 118 era estremamente occupato a trattare pazienti COVID-19.

Stiamo iniziando ora la cosiddetta fase 2 e la Società Italiana di Cardiologia si augura che questo catastrofico evento produca un ripensamento e una riorganizzazione del sistema sanitario per ricostruire una sanità efficiente, nella quale un ruolo importante sarà giocato dal ripristino dei reparti e ambulatori di Cardiologia, dalla riorganizzazione delle reti cardiologiche e dalla telemedicina.

La lezione che l’Italia ha imparato da questa pandemia è che dobbiamo essere preparati, e dobbiamo sempre pianificare il peggio e sperare nello scenario migliore. La politica dovrebbe ora ripensare ai tagli lineari effettuati negli ultimi 10 anni alla sanità e alla Ricerca, nonché alla riduzione del numero di medici, specializzandi, letti e risorse che sono necessari per mantenere la qualità della sanità in modo omogeneo in tutte le Regioni italiane.

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Un pacemaker elettronico di gomma flessibile? Perrone Filardi (SIC): «Dispositivo innovativo, è la strada giusta»
Un team americano rilancia lo studio sui materiali in cardiologia, il presidente della Società di Cardiologia: «Monitoraggio in remoto è il futuro»
di Tommaso Caldarelli
Ospedale San Camillo: «Nessuna chiusura di cardiologia a causa di operatori positivi Covid-19»
La dichiarazione del Direttore generale dell'ospedale romano Fabrizio d'Alba: «Titolo sparato per diffondere fake news»
Colesterolo, le linee guida per i pazienti ad alto rischio cardiovascolare
Il professor Calabrò (cardiologo): «I livelli di colesterolo LDL per queste categorie di pazienti devono essere inferiori ai 55 mg/dl. Ci aspettiamo grandi risultati dai nuovi farmaci»
Telemedicina, l’innovazione in cardiologia è sempre più digitale
Il Professore Fabrizio Ammirati spiega come la telemedicina e l’intelligenza artificiale affrontano la patologia dello scompenso cardiaco che ogni anno interessa un numero di italiani superiore a quelli affetti da COVID-19
Dislipidemie, Bilato (cardiologo): «Linee guida abbassano ancora i livelli di colesterolo LDL»
Il Direttore della Cardiologia degli Ospedali dell’ovest vicentino spiega chi sono i pazienti a rischio alto e molto alto
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 4 dicembre, sono 65.277.100 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.507.323 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 4 dicembre: ...
Voci della Sanità

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle prof...
Salute

Covid-19, Stefano Vella: «Dall’HIV abbiamo imparato che i virus vanno affamati»

Intervista a Stefano Vella dell'Università Cattolica di Roma: «Pandemia dichiarata colpevolmente in ritardo, ci siamo fidati della SARS. Testare tutti è impossibile, dobbiamo raggiungere una copert...
di Tommaso Caldarelli