Non Categorizzato 21 Maggio 2020 12:52

Gli oncologi: «Fondamentali potenziamento cure territoriali, assistenza domiciliare, telemedicina e reti oncologiche»

Non è necessario ribadire quanto l’emergenza Covid-19 abbia pesato sui malati oncologici, sono i dati a parlare. Diagnosi e biopsie dimezzate, 64% di interventi chirurgici con ritardi e il 57% di visite in meno dei pazienti. Intervenire è urgente e per questo noi di Favo, Aiom, Airo, Sico, Sipo e Fnopi, abbiamo stilato un documento […]

di i presidenti di Favo, Aiom, Airo, Sico, Sipo e Fnopi

Non è necessario ribadire quanto l’emergenza Covid-19 abbia pesato sui malati oncologici, sono i dati a parlare. Diagnosi e biopsie dimezzate, 64% di interventi chirurgici con ritardi e il 57% di visite in meno dei pazienti. Intervenire è urgente e per questo noi di Favo, Aiom, Airo, Sico, Sipo e Fnopi, abbiamo stilato un documento con tutte le istruzioni necessarie per affrontare la fase 2.

In primis, sarà necessario dedicare attenzione al potenziamento delle cure territoriali, in associazione con l’assistenza domiciliare e implemento della telemedicina. Questo significherà trattamento oncologico domiciliare per tutte le situazioni che lo consentono e telemedicina anche per seguire i trattamenti attivi. Priorità sarà un incremento dell’attività chirurgica del 20-30% per recuperare i pazienti non trattati durante l’emergenza. Anche la radioterapia, le cui attività non sono state ridotte, andrà aggiornata nelle sue tecnologie. Senza dimenticare il sostegno psicologico dei pazienti, di cui chiediamo un solido potenziamento.

Prevenzione e interventi socio-sanitari sono al centro della gestione dei malati oncologici. Per tre mesi gli screening di tumore al colon retto, alla mammella e alla cervice sono stati sospesi. La riattivazione del servizio diagnostico è pertanto essenziale. Con il pieno funzionamento delle Reti oncologiche tutte le Regioni avranno la possibilità di garantire l’assistenza migliore a 360 gradi. In una logica di centri Hub in cui concentrare i casi complessi e centri Spoke in cui effettuare il resto delle prestazioni. Possibile solo con un importante snellimento delle procedure burocratiche.

Tutti questi obbiettivi saranno realizzabili solo con il coinvolgimento attivo e strutturato delle Associazioni dei pazienti, perché si crei un modello tarato sulle reali necessità.

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
In Europa un milione di diagnosi di cancro in meno a causa della pandemia. Foce e Aiom: «È tempo di agire»
L’appello della Federazione che riunisce Oncologi, Cardiologi ed Ematologi e della Società Scientifica degli oncologi: «Alla sanità italiana servono maggiori investimenti e risorse»
Oncologia di territorio, aumento organici e umanizzazione cure: le priorità del nuovo presidente Cipomo Luigi Cavanna
Il pioniere delle cure Covid a domicilio è stato eletto Presidente del Collegio Italiano dei primari oncologici ospedalieri. «Le cure oncologiche possono durare anni e dobbiamo cercare di delocalizzare, decongestionare gli ospedali e mettere in pratica cure di prossimità» spiega il medico piacentino che continua la sua campagna per il conferimento del Nobel al corpo sanitario italiano
Tumore testa e collo, oltre mille pazienti trattati con l’adroterapia. Ecco cos’è
Sono 5 i centri in tutto il mondo, in Italia si trova a Pavia. 1185 pazienti con tumori del distretto testa collo resistenti ad altre terapie sono stati trattati con protoni e ioni di carbonio
di Federica Bosco
Gliomi, compreso il meccanismo di crescita grazie al moscerino della frutta
Una scoperta che porta la firma di Thomas Vaccari, ricercatore dell’Università di Milano, e che permetterà, con la medicina di precisione, di aumentare la sopravvivenza dei malati di uno dei tumori cerebrali più aggressivi
di Federica Bosco
Grazie ai tumoroidi hi-tech scoperte le proteine responsabili della formazione della maggior parte dei tumori
Lo studio di IFOM con l’università di Milano e Padova diretto dai professori Pagani e Piccolo ha permesso di identificare le proteine responsabili della crescita delle cellule tumorali. Prossimo obiettivo comprendere il meccanismo che le alimenta e studiare una cura farmacologica mirata
di Federica Bosco
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 18 giugno, sono 177.438.001 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 3.842.377 i decessi. Ad oggi, oltre 2,48 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&...
Cause

Medico condannato a pagare 25mila euro di provvisionale. L’Azienda lo lascia solo

Dopo una condanna in sede penale di primo grado, un camice bianco ha chiesto sostegno alla direzione sanitaria, che gliel’ha negato: «Quel che è successo a me potrebbe succedere a t...
Ecm

Professionisti non in regola con gli ECM, Monaco (FNOMCeO): «Ordini dovranno applicare la legge»

Il segretario della Federazione degli Ordini dei Medici ricorda scadenze e adempimenti per non incappare in spiacevoli conseguenze. Poi guarda al futuro del sistema ECM