infarto

Salute 12 Gennaio 2021

«Un quarto dei pazienti che hanno avuto un infarto interrompe le terapie per il colesterolo»

Campo (Università Ferrara): «Implicazioni drammatiche in termini di mortalità e di recidive cardiovascolari. E spesso è colpa dei medici»

Salute 14 Aprile 2020

Infarto, dimezzati accessi in PS per paura contagio da Covid-19. Indolfi (Sic): «Temiamo aumento mortalità per malattie cardiovascolari»

Il monito del presidente della Società Italiana di Cardiologia: «Con sintomi gravi – dolore toracico, sudorazione o difficoltà respiratorie – non bisogna esitare, si deve chiamare subito il 118. Negli ospedali ci sono percorsi dedicati ai cardiopatici, differenziati da quelli per i pazienti affetti da Covid-19»

Salute 30 Marzo 2020

Ipercolesterolemia, ulteriori dati dimostrano i benefici dell’acido bempedoico. I risultati presentati da Daiichi Sankyo

Due analisi combinate di quattro studi di fase III, che hanno arruolato oltre 3.600 pazienti, hanno mostrato che l’acido bempedoico riduce significativamente la proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hsCRP) e il colesterolo LDL, e i dati dello studio di fase II mostrano una riduzione del 40% di C-LDL nei pazienti con diabete di tipo 2 che sono ad alto rischio di eventi cardiovascolari. I risultati delle analisi sono stati presentati in streaming durante il Congresso annuale dell’American College of Cardiology che si è svolto congiuntamente al Congresso Internazionale di Cardiologia

Voci della Sanità 11 Giugno 2019

Coronaropatie, arteriopatie e malattia renale cronica nel paziente con Fibrillazione Atriale. Ecco come cambia l’approccio con rivaroxaban

Un paziente su cinque, dopo 3-4 anni da un infarto, può subire o una ri-ospedalizzazione, o un nuovo evento infartuale, o un ictus, oppure un evento fatale. Nei Paesi occidentali c’è una frequenza degli eventi avversi molto elevata, anche nei pazienti che aderiscono correttamente alle terapie raccomandate. Questo sta a significare che, in generale, i […]

Salute 22 Maggio 2019

Prevenzione cardiaca, Colivicchi (cardiologo): «Dopo ricovero pazienti non seguono terapie, servono percorsi più sicuri ospedale-territorio»

Il direttore dell’U.O.C di Cardiologia del San Filippo Neri ricorda l’importanza di adottare stili di vita corretti, evitare comportamenti a rischio e aderire alle terapie. Il professor Fedele (Umberto I) svela: «Una percentuale rilevante di pazienti non smette di fumare neanche dopo l’infarto»

di Viviana Franzellitti e Giovanni Cedrone
12 Febbraio 2019

Attacco di panico, attenzione ai sintomi. La psicoterapeuta: «Spesso confuso con l’infarto»

«Dolori al petto o al braccio, tremori, fame d’aria. Sintomi che ci terrorizzano al punto tale da spingerci a chiedere aiuto ai medici del pronto soccorso. Ed invece sono chiari segnali di un attacco di panico, troppo spesso confusi con quelli di un infarto». È Mariolina Palumbo, psicologa e psicoterapeuta, direttrice del pronto soccorso psicologico […]

di Isabella Faggiano
Salute 17 Gennaio 2019

Gelo nemico del cuore, freddo e fatica aumentano il rischio di infarto

La Società Italiana di Cardiologia conferma: relazione pericolosa tra bassa temperatura e sforzo fisico, che fa salire al 34% il pericolo di infarto in pazienti ad alto rischio cardiovascolare. Indolfi (Sic): «questo vale per i soggetti che non sono in salute e che presentano fattori di rischio cardiovascolare»

di Lucia Oggianu
Voci della Sanità 16 Gennaio 2019

Change in Cardiology: a Torino cardiologi da tutto il mondo analizzano evoluzioni, cambiamenti e nuove terapie

L’incidenza delle malattie cardiovascolari a livello mondiale in termini di mortalità è del 36% nonostante una riduzione del 25% negli ultimi 20 anni. Numeri ancora allarmanti che richiedono innovazione nel modo di fare formazione, con un approccio a 360°, multidisciplinare e interattivo. Con questa premessa si apre la prima edizione di Change in Cardiology, il […]

Salute 17 Dicembre 2018

Malattie cardiovascolari, Mercuro (SIC): «In Italia responsabili del 44% dei decessi. La medicina si evolve ma fallisce sulla prevenzione»

«Combattere sedentarietà e puntare sull’esercizio fisico: si tratta di una rivoluzione culturale in cui la profilassi deve diventare una ‘medicina’ e non una scelta personale». Così Giuseppe Mercuro, Presidente della Società Italia di Cardiologia

di Lucia Oggianu
Mondo 31 Maggio 2018

No Tobacco Day, OMS: «Il fumo non causa solo il cancro, ma anche infarti e ictus»

In Italia un minore su 10 è fumatore abituale, quasi la metà ha fumato, ha provato a fumare o fuma ogni tanto. I dati presentati all’Istituto Superiore di Sanità in occasione della Giornata Mondiale senza tabacco

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