cibo spazzatura

5 giugno 2018

Cibo spazzatura, Alvaro (gastroenterologo): «In aumento le malattie da accumulo di grasso nel fegato»

«Pochi nutrienti e troppi grassi e zuccheri». È cosi che Domenico Alvaro, gastroenterologo, descrive il “cibo spazzatura”.  Perché si chiama così? «Dovrebbe finire nella pattumiera, piuttosto che nel nostro stomaco». Hamburger, wurstel, hot dog, patate fritte, bibite gassate. O più semplicemente, “cibo spazzatura”. Un’espressione coniata già nel 1951 da Michael F. Jacobson, uno scienziato americano, […]

di Isabella Faggiano
Salute 7 giugno 2018

Alimentazione, il 70% degli italiani non sa mangiare. Tonelli (ANDID): «Donne più attente, anziani più in difficoltà»

«Le abitudini alimentari sane devono essere una priorità nelle politiche sanitarie e dell’istruzione, strategia fondamentale per limitare le disuguaglianze e migliorare le condizioni di salute», lo dichiara il Presidente dell’Associazione Nazionale Dietisti

Formazione 15 novembre 2016

Mangiare emozioni, che vuol dire? Lo spiega la nutrizionista: «C’è un cervello in pancia che influenza la psiche»

Cervello addominale, la nutrizionista Serena Missori ci racconta del secondo cervello che risiede nell’intestino: «La pancia è responsabile dei nostri stati d’animo, quello che mangiamo gioca un ruolo fondamentale»

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

Ex specializzandi, 16 miliardi a rischio per le casse dell’erario. Arriva Ddl per accordo Governo e camici bianchi

C’è una bomba ad orologeria nelle casse pubbliche: la vertenza tra gli ex specializzandi ’78-2006 e lo Stato. Gli aventi diritto ammontano a oltre 110mila medici e il contenzioso costerà all’e...
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila