Speciale del 01 agosto 2017

Speciale vaccini

Dopo un iter breve ma piuttosto complesso, il Decreto Legge sull’obbligo vaccinale è stato definitivamente approvato alla Camera con 296 voti a favore, 92 contrari e 15 astenuti. L’ultimo obbligo vaccinale esteso in Italia risale al 1999, quando la soglia delle coperture raggiunse livelli soddisfacenti per l’immunità di gregge dell’intera comunità. Inizia dunque un percorso che prevede una stretta collaborazione fra mondo sanitario e mondo scolastico insieme per accompagnare le famiglie

Tutti i dettagli della Legge: ecco il calendario per mettersi in regola

Con 296 voti a favore, 92 contrari e 15 astenuti, la Camera dei Deputati ha approvato il Decreto vaccini che quindi diventa Legge. Ecco, punto per punto, cosa prevede e cosa devono fare genitori e scuole per adeguarsi alla nuova normativa 

«Lorenzin, guarda quante reazioni avverse». In piazza la rabbia dei No Vax

Mentre l’obbligo diventava legge, a Monte Citorio montava la protesta di chi considera i vaccini un diritto e non un dovere: «Sulla pelle di mio figlio niente può essere obbligatorio. Sì alla libertà di scelta»

I vaccini non causano l’autismo. Dalla Cassazione l’ennesima conferma: «Non c’è alcuna correlazione»

«Non è al momento ipotizzabile una correlazione tra vaccinazione e malattia». La sesta sezione civile della Corte di Cassazione ha dichiarato inaccettabile il ricorso presentato dal genitore di un bambino di Salerno

Vaccini, mitigare l’obbligo? Operatori sanitari, ricercatori e docenti universitari insieme per una proposta ‘alternativa’

«Ad un’emergenza è giusto provvedere con misure straordinarie, ma che siano provvisorie e non definitive. Inoltre occorre incentivare un dialogo distensivo fra comunità scientifica e cittadini». La lettera degli esperti ‘scettici’ e i dubbi rimasti senza risposta

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Il medico di famiglia che paga di tasca propria lo psicologo per i suoi pazienti: la storia di Antonio Antonaci

A Galatina i “precursori” del decreto Calabria. La psicologa: «La compresenza di queste due figure professionali all’interno dello studio di medicina generale limita l’assunzione di farmaci e...
di Isabella Faggiano
Lavoro

Riposo dopo la reperibilità, Spedicato (Fems): «In altri Paesi europei sempre garantito recupero di 24-48 ore»

La delegata della Federazione europea dei medici salariati illustra il funzionamento dell’istituto della reperibilità nel resto d’Europa: in Slovenia c’è una soglia limite oltre la quale diven...
di Giovanni Cedrone e Giulia Cavalcanti
Lavoro

Pronta reperibilità, ecco perché il nuovo contratto dei medici potrebbe violare la direttiva europea sulle 11 ore di riposo

L’ipotesi di CCNL dei medici, all’articolo 27, sembra derogare dalla direttiva Ue 88 del 2003 che sancisce le 11 ore di riposo consecutive. Sindacati sul piede di guerra. I casi di Francia, Spagna...
di Cesare Buquicchio e Giovanni Cedrone