Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Prevenzione 4 Febbraio 2020

Coronavirus, le indicazioni dell’ISS sulla trasmissione. Ecco come proteggere sé stessi e gli altri

Peggiorano le condizioni della coppia di turisti cinesi risultati positivi al nuovo coronavirus. Il bollettino medico numero 5 –del 4 febbraio, diffuso in mattinata dallo Spallanzani di Roma precisa che gli unici due pazienti colpiti dall’infezione, ad oggi, in Italia «nelle ultime ore hanno avuto un aggravamento delle condizioni cliniche a causa di una insufficienza respiratoria ed è stato necessario un supporto respiratorio in terapia intensiva. Le attuali condizioni cliniche sono compromesse ma stazionarie, per cui i medici che li hanno in cura si riservano la prognosi».

L’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato un documento sulle modalità di trasmissione, prevenzione e trattamento dei coronavirus umani e le raccomandazioni per proteggere sé stessi e gli altri.

Trasmissione

I coronavirus umani si trasmettono da una persona infetta a un’altra attraverso:

  • la saliva, con tosse e starnuti
  • stretti contatti personali
  • le mani, toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi
  • una contaminazione fecale (raramente)

L’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel Situation Report – 12 del 1 febbraio 2020 ha delineato i meccanismi di trasmissione del nuovo coronavirus 2019-nCoV e ribadito che, dai dati attuali, il contatto con i casi sintomatici (coloro che hanno contratto l’infezione e hanno già manifestato i sintomi della malattia) è il motore principale della trasmissione del nuovo coronavirus 2019-nCoV.

LEGGI ANCHE: ALLARME CORONAVIRUS, RISCHIO PSICOSI. LO PSICOLOGO: «FONDAMENTALE NON FARSI TRASPORTARE DALL’ONDA EMOTIVA»

L’OMS spiega che «esiste una possibile trasmissione del virus da persone infette ma ancora asintomatiche» ma ne sottolinea «la rarità».

Trattamento

Non esistono trattamenti specifici per le infezioni causate dai coronavirus e, ad oggi, non esistono vaccini per proteggersi dal virus. La maggior parte delle persone infette da coronavirus comuni guarisce spontaneamente.

In merito al nuovo coronavirus 2019-nCoV, non esistono al momento terapie specifiche, vengono curati i sintomi della malattia (così detta terapia di supporto) in modo da favorire la guarigione, ad esempio fornendo supporto respiratorio.

Prevenzione

È possibile ridurre il rischio di infezione, proteggendo se stessi e gli altri, seguendo alcuni accorgimenti:

Proteggi te stesso

  • Lavati spesso le mani, sempre dopo aver tossito/starnutito o aver assistito un malato,
  • Prima, durante e dopo la preparazione di cibo
  • Prima di mangiare
  • Dopo essere andati in bagno
  • Dopo aver toccato animali 

Negli ospedali, nei luoghi di assistenza e cura è opportuno seguire i consigli degli operatori sanitari. Non è raccomandato l’utilizzo generalizzato di mascherine chirurgiche in assenza di sintomi.

Proteggi gli altri

  • Se hai una qualsiasi infezione respiratoria, starnutisci o tossisci in un fazzoletto o con il gomito flesso
  • Se hai usato un fazzoletto buttalo dopo l’uso
  • Lavati le mani dopo aver tossito/starnutito

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 4 dicembre, sono 65.277.100 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.507.323 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 4 dicembre: ...
Voci della Sanità

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle prof...
Salute

Covid-19, Stefano Vella: «Dall’HIV abbiamo imparato che i virus vanno affamati»

Intervista a Stefano Vella dell'Università Cattolica di Roma: «Pandemia dichiarata colpevolmente in ritardo, ci siamo fidati della SARS. Testare tutti è impossibile, dobbiamo raggiungere una copert...
di Tommaso Caldarelli