Sanità internazionale 21 maggio 2018

OMS, al via l’Assemblea Mondiale. L’agenda del Direttore Tedros: più sanità per tre miliardi di persone

Pubblicato il World Health Statistics 2018. Ecco gli obiettivi dei prossimi cinque anni che i delegati dei 194 Paesi membri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità stanno discutendo a Ginevra

Immagine articolo

«Entro il 2023, dobbiamo salvare la vita di 29 milioni di persone». È questo uno degli obiettivi che si pone il Direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) Tedros Adhanom Ghebreyesus e che illustra alla settantunesima Assemblea Mondiale dell’OMS. In corso a Ginevra, dove i lavori termineranno il prossimo 26 maggio, è l’occasione che consente ai delegati dei 194 Stati membri di confrontarsi sugli obiettivi raggiunti in termini di assistenza sanitaria e salute della popolazione mondiale e sulle sfide da affrontare nel prossimo futuro.

Ed è in quest’ottica che si inserisce l’ambizioso programma del Direttore Generale. Dopo un anno di intenso confronto tra Paesi membri, partner ed esperti, è stato redatto il Programma Generale di Lavoro dell’OMS per i prossimi cinque anni, che verrà discusso dall’Assemblea. Tra i punti da evidenziare, quello del “triplo miliardo”: un miliardo di persone in più dovranno beneficiare della copertura sanitaria universale; un miliardo di persone in più dovrà essere tutelato in modo migliore dalle emergenze sanitarie; un miliardo di persone in più dovrà godere di uno stato di salute e di benessere migliore.

Tra i temi in programma, poi, il ritorno dell’ebola in Africa centrale, le emergenze sanitarie, la polio, l’importanza dell’attività fisica, i vaccini, le malattie cardiache e reumatiche. Da affrontare, poi i dati pubblicati nei giorni scorsi nel World Health Statistics 2018 e relativi allo stato di salute della popolazione mondiale: meno della metà della popolazione mondiale, ad esempio, ha accesso ai servizi sanitari di cui ha bisogno; nel 2010 quasi 100 milioni di persone sono finite sul lastrico per pagarsi l’assistenza sanitaria; ogni anno 13 milioni di persone muoiono prima di compiere 70 anni a causa di malattie cardiovascolari, malattie respiratorie croniche, diabete e cancro; ogni giorno, nel 2016, sono morti 15mila bambini al di sotto dei cinque anni. E se in alcune aree del mondo sono stati compiuti progressi importanti, in altre regioni questo miglioramento non si è verificato, e quei pochi passi avanti che sono stati fatti sono costantemente a rischio.

«Questi dati – ha dichiarato Tedros -, ci indicano che la strada da percorrere è ancora molto lunga. Nonostante i grandi successi ottenuti negli ultimi anni, che ci hanno permesso di allungare l’aspettativa media di vita di 25 anni, di salvare la vita di milioni di bambini e ottenere ottimi risultati nello sradicamento di malattie mortali come il vaiolo e, presto, la polio, sono ancora troppe le persone che muoiono di malattie prevenibili; troppe finiscono in povertà per pagarsi l’assistenza sanitaria; troppe non hanno alcun accesso alle cure. E questo non è accettabile. Dal canto nostro – conclude – stiamo trasformando il modo in cui lavoriamo per raggiungere l’obiettivo più importante: creare un mondo in cui la salute sia un diritto assicurato a tutti».

LEGGI ANCHE: L’OMS COMPIE 70 ANNI: MILIONI DI VITE SALVATE, DALL’EBOLA ALL’HIV

Articoli correlati
Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali a quale Ente accreditante devono sottoporre la richiesta di accreditamento?
Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali a quale Ente accreditante devono sottoporre la richiesta di accreditamento? Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali devono sottoporre la richiesta di accreditamento alla CNFC fatta […]
Beppe Grillo: «Camici bianchi come agenti di turismo». FNOMCeO: «Noi medici del cittadino, non dello Stato». E sull’autismo è bufera
Il Presidente della Federazione degli Ordini dei Medici replica alle parole del fondatore M5S: «Per noi nessun paziente è numero». Grillo ironizza su malati di Asperger e autismo, la replica delle associazioni: «Ingeneroso suscitare risata su questa malattia»
Professioni sanitarie, Ministero della Salute chiarisce: obbligo da subito di iscrizione a Ordine o rischio sanzioni
Iscrizione necessaria sia nella libera professione sia nell'ambito della dipendenza presso strutture pubbliche o private. Al momento però si sono iscritti 80mila professionisti, meno della metà dei 180-200mila professionisti stimati. Il chiarimento chiesto dal Presidente dell’Ordine TSRM e PSRTP Alessandro Beux
A liceo Giulio Cesare di Roma il primo corso di disostruzione delle vie aeree
Lezioni di disostruzione pediatrica delle vie aeree e corretto taglio degli alimenti per la sicurezza dei più piccoli. Ma a sedersi sui banchi di scuola questa volta non sono stati solo i ragazzi, bensì gli insegnanti, i genitori, gli educatori, che il 17 ottobre si sono ritrovati al liceo Giulio Cesare di Roma per il […]
Salute, 4,5 mln colpiti da osteoporosi. Ogni 3 secondi una frattura
In Italia circa 3,5 milioni di donne e 1 milione di uomini sono affetti da osteoporosi. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità a causa di questa malattia ogni 3 secondi si verifica una frattura di femore, polso o vertebra: nel nostro Paese, ogni anno, negli over 50 quelle di femore sono più di 90mila mentre sono […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Lavoro

Allarme chirurghi, Marini (Acoi): «Specialità scelta solo da 90 giovani. Siamo tra i migliori al mondo, appello alle istituzioni»

Il messaggio lanciato da Sic e Acoi riunite in congresso: «Sostenete la chirurgia italiana che, nonostante tutto, c’è ed è forte. Contenzioso medico-legale e stipendi tra i peggiori in Europa dis...