Sanità internazionale 11 Gennaio 2022 12:51

Nessuno vuole guidare l’OMS: la rielezione di Ghebreyesus è l’unica opzione possibile

Sostenuto da 28 degli Stati membri dell’Organizzazione mondiale della sanità, Ghebreyesus è l’unico candidato per il mandato 2022-27 alla direzione dell’OMS

Nessuno vuole guidare l’OMS: la rielezione di Ghebreyesus è l’unica opzione possibile

L’attuale direttore generale dell’Organizzazione mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, è l’unico candidato per la guida dell’OMS anche per il nuovo mandato 2022-2027. Il prossimo 25 gennaio il comitato esecutivo dovrebbe nominarlo pro forma per la rielezione a maggio. La sua rielezione “scontata” premia la leadership dimostrata negli anni di pandemia da Covid-19 e si punta probabilmente a mantenere una coerenza.

Nel 2017 Ghebreyesus vinse le elezioni contro altri cinque candidati, divenendo il primo africano a guidare l’OMS. Da allora ha inaugurato la prima divisione scientifica e creato un programma per rispondere a epidemie di malattie infettive ed altre emergenze sanitarie. Riforme che hanno dovuto affrontare subito dopo un’epidemia di Ebola nel 2018 e poi quella di Covid nel 2020.

Le motivazioni possibili

Non è comunque la prima volta che un dg OMS si candida per un secondo mandato senza trovare opposizione. Normalmente gli stati membri dell’OMS propongono i propri candidati nell’anno precedente all’elezione. Nel 2022 sono 28 gli Stati favorevoli al prosieguo del suo mandato. Una curiosità è che il suo paese, l’Etiopia, non lo ha nominato. Forse per le posizioni forti prese dal leader contro il conflitto tra governo etiope e Tigray, regione settentrionale del paese da cui lui proviene. In 160 non hanno nominato nessuno, comprese Cina e Stati Uniti. Il che potrebbe corrispondere, secondo i ricercatori della rivista Nature, a una tacita approvazione del candidato unico. «In generale, non si vuole mai cambiare leadership durante una guerra» ha detto Amanda Glassman, vicepresidente esecutivo del Center for Global Development di Washington DC.

Critiche e lodi al leader OMS

Ghebreyesus ha saputo conquistarsi l’ammirazione di molti nella comunità sanitaria globale. Battendosi sempre strenuamente per un approccio equo alla distribuzione dei vaccini, specie nei luoghi del mondo in cui non era possibile produrli. Lo ha fatto convincendo 194 stati membri dell’OMS ad andare avanti per realizzare un accordo sulla prossima risposta alle future epidemie.

La vera sfida era superare il disappunto di quei ricercatori che lo hanno accusato di aver rilasciato troppo in ritardo l’avvertimento pubblico dell’OMS sulla gravità e pericolosità del nuovo coronavirus. Altri invece hanno rivolto critiche all’Organizzazione per non essere stata abbastanza dura con la Cina, che ha segnalato con molto ritardo e poca attenzione i primi casi di Covid-19, nonché ha collaborato molto poco alle indagini sull’origine. Questo atteggiamento aveva addirittura portato l’ex presidente USA Donald Trump a uscire dall’OMS. Salvo poi il ritorno per gli Stati Uniti con il presidente Joe Biden.

Ghebreyesus resta comunque il primo candidato nella storia dell’OMS ad essere stato nominato da oltre 25 paesi, anche l’OMS ora più che mai chiede una leadership stabile.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Omicron dominante negli USA, OMS: «Nel 2022 la pandemia dovrà finire»
Negli Stati Uniti Omicron è responsabile del 73% delle nuove infezioni, secondo OMS raddoppia le infezioni ogni 1,5 giorni. Per ora sembra che reinfetti vaccinati e guariti in maniera cinque volte superiore, si raccomanda attenzione alle feste
Covid-19, allarme Oms: «Oltre 2,2 milioni di morti in Europa entro primavera»
La previsione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla base delle tendenze attuali
World Health Summit, le quattro direzioni indicate dall’OMS
Governance, finanziamenti, strumenti e metodi e una nuova Organizzazione mondiale della Sanità: ecco i nuovi punti che Tedros Adhanom Ghebreyesus ha enunciato aprendo il World Health Summit
L’Oms inaugura il Centro mondiale di formazione a Lione
Dotata di tecnologie pedagogiche di punta, l'Accademia punta a formare milioni di sanitari
La doppia dose di AstraZeneca è meno efficace del mix con altri vaccini?
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità sarebbe inoltre «plausibile il nesso tra AstraZeneca e casi di trombosi»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 14 gennaio, sono 320.249.932 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 5.521.977 i decessi. Ad oggi, oltre 9,56 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Contributi e Opinioni

«Perché il medico di famiglia non ti risponde al telefono»

di Salvatore Caiazza, Medici senza Carriere
di Salvatore Caiazza, Medici senza Carriere
Politica

Legge di Bilancio. Dalla stabilizzazione dei precari Covid ai fondi per aggiornare i LEA, tutte le misure per la sanità

Via libera della Camera dopo una maratona di tre giorni. Il Fondo sanitario incrementato di due miliardi all’anno per tre anni, prorogate le USCA e prevista un’indennità per gli ope...
di Francesco Torre