Politica 9 Aprile 2019

Vaccini, Zingaretti: «Proposta di legge nel Lazio per tutelare e garantire accesso scolastico a bambini immunodepressi»

Il Presidente della Regione: «E’ una questione di civiltà. La proposta di Legge passa ora all’esame del Consiglio regionale per l’approvazione definitiva». «Raggiunto risultato straordinario in coperture vaccinali, ora mantenere alta attenzione a tutela della salute dei più piccoli» precisa l’Assessore D’Amato

La Regione Lazio ha approvato, nella seduta di giunta di oggi, una proposta di legge per la tutela dei minori più deboli che a causa di un accertato pericolo per la salute siano costretti a omettere le vaccinazioni obbligatorie.

La proposta arriva in seguito alla vicenda di Matteo, il bambino immunodepresso che non poteva tornare a scuola perché alcuni suoi compagni di classe non erano vaccinati. «Il caso del piccolo Matteo ha chiarito quanto fosse necessario un intervento in questo settore per garantire il diritto dei più deboli di poter andare a scuola – ha spiegato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – E’ una questione di civiltà. La nostra priorità è sempre stata quella di tutelare i più deboli e i bambini immunodepressi garantendo loro l’accesso all’istruzione. La proposta di legge passa ora all’esame del Consiglio regionale per l’approvazione definitiva».

In questo modo, la Regione Lazio, in collaborazione con le Asl, vuole garantire su tutto il territorio regionale le attività dirette alla prevenzione, al contenimento e alla riduzione dei rischi per la salute. L’Articolo 2 della proposta di legge prevede che nelle scuole dell’obbligo, in presenza di classi nelle quali vi siano più di due minori non vaccinati, le Aziende Sanitarie possano proporre misure provvisorie che comporterebbero la temporanea sospensione dall’attività scolastica dei minori non vaccinati in attesa della regolarizzazione.

Dai dati diffusi dal Ministero della Salute, per le vaccinazioni in età pediatrica (0-24 mesi) la Regione Lazio supera di gran lunga la copertura del 95%. Il dato arriva oltre il 98% per il vaccino contro polio, difterite, tetano, epatite B e pertosse e oltre il 97% per morbillo, parotite e rosolia.

«Un risultato straordinario – commenta l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitario della Regione Lazio, Alessio D’Amato – raggiunto grazie ad uno sforzo importante dei centri vaccinali e alla creazione nel Lazio dell’Anagrafe vaccinale. Ora questo lavoro va consolidato mantenendo alta l’attenzione a tutela della salute dei più piccoli».

Articoli correlati
Vaccini, al via la campagna #iotiproteggerò per le mamme in attesa contro la pertosse neonatale
AOGOI e SIGO: «Fondamentale lavoro di squadra con i colleghi per informare le gestanti di questa opportunità»
Vaccino anti-Covid, Iandolo (CAO): «Odontoiatri pronti a somministrarlo»
«Coinvolgere gli odontoiatri nella campagna, e vaccinarli per primi, insieme al personale di studio». Chiesta anche la proroga dell’esenzione IVA sui DPI
Cifaldi (Cisl Medici Lazio): «Se continuiamo così, la sanità pubblica chiuderà»
«Le persone sono costrette oggi ancora di più a mettere le mani al portafoglio. Ma il costo della vita aumenta, la disoccupazione cresce e la povertà e il disagio, specie nelle periferie, stanno aumentando»
di Vanessa Seffer
Covid-19 e USCA, il “Comitato cure domiciliari” diffida la Regione Lazio ad implementarle
  Nel Lazio invece di una unità di una unità speciale ogni 50mila abitanti nel Lazio ce ne sarebbe una ogni 326.600. Per questo il Comitato per il diritto alla cura tempestiva domiciliare nell’epidemia di Covid-19” guidato dall’avvocato Grimaldi ha diffidato la Regione ad implementare ed attivare tempestivamente il numero delle USCA
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 2 dicembre, sono 63.894.184 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.480.709 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 1 dicembre: ...
Voci della Sanità

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle prof...
Salute

Covid-19, Stefano Vella: «Dall’HIV abbiamo imparato che i virus vanno affamati»

Intervista a Stefano Vella dell'Università Cattolica di Roma: «Pandemia dichiarata colpevolmente in ritardo, ci siamo fidati della SARS. Testare tutti è impossibile, dobbiamo raggiungere una copert...
di Tommaso Caldarelli