Salute 6 Luglio 2018

Vaccini, Scotti (FIMMG): «D’accordo con autocertificazioni, ma è grave se non vengono verificate tutte»

Silvestro Scotti, Segretario FIMMG e Presidente OMCeO Napoli: «I controlli da parte delle istituzioni scolastiche sono fondamentali per essere sicuri che in una classe dove c’è un bambino immunodepresso tutti gli altri siano stati correttamente vaccinati. In caso contrario, qualora risultasse un’epidemia con conseguente infezione del soggetto immunodepresso sarebbero guai…». VIDEO-INTERVISTA

Immagine articolo

Coniugare il diritto alla salute con quello all’istruzione. È questo il principale obiettivo del Ministero della Salute, concretizzato nel provvedimento amministrativo presentanto in occasione della conferenza stampa al dicastero sul tema delle vaccinazioni obbligatorie.

La circolare presentata da Giulia Grillo e dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Marco Bussetti, semplifica le procedure burocratiche a carico delle famiglie e delle scuole. Per l’iscrizione a scuola dei bambini, infatti, sarà sufficiente un’autocertificazione delle avvenute vaccinazioni anziché la certificazione della ASL come previsto dalla legge Lorenzin. 

LEGGI ANCHE: VACCINI, GIULIA GRILLO: «AUMENTO COPERTURE GRAZIE ALL’OBBLIGO? NO, BISOGNA INVESTIRE NELLA FORMAZIONE»

L‘atto, che avrà validità di un anno, rappresenta un alleggerimento dell’onere documentale a carico dei genitori e vuole rendere meno conflittuale il rapporto tra cittadino e istituzioni sanitarie e scolastiche. «È un’iniziativa di semplificazione amministrativa che, sostanzialmente, non mi trova in disaccordo – commenta Silvestro Scotti a Sanità Informazione. L’importante è che le scuole, essendo pubbliche amministrazioni, controllino le autocertificazioni e le validino per gli adempimenti successivi. Non farlo, a mio avviso, corrisponderebbe ad omissione di atti d’ufficio» specifica.

In merito al provvedimento, l’Istituto Superiore di Sanità ha sottolineato che «il raggiungimento di soglie di sicurezza è essenziale anche per garantire il diritto alla educazione di migliaia di bambini immunodepressi per i quali la frequenza scolastica è impedita dal rischio di contrarre infezioni, come il morbillo, che per loro può essere letale». Su questo tema, il Segretario Nazionale della Fimmg dichiara: «I controlli da parte delle istituzioni scolastiche sono fondamentali per essere sicuri che in una classe dove c’è un bambino immunodepresso tutti gli altri siano stati correttamente vaccinati. In caso contrario, qualora risultasse un’epidemia con conseguente infezione del soggetto immunodepresso, il preside andrebbe incontro a seri problemi….»

LEGGI ANCHE: VACCINI, ISS: «IMPORTANTE NON COMPROMETTERE L’OBIETTIVO DELLA TUTELA DELLA SALUTE DI TUTTI»

LEGGI LA CIRCOLARE DEL MINISTERO DELLA SALUTE

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
ACN Medicina generale, Scotti (FIMMG): «Sistema non riconosce sforzi a medici con ‘busta paga’ ferma da 10 anni»
Le Regioni non hanno accettato l’idea di una pre-intesa. Il segretario della Federazione dei Medici di medicina generale deluso: «Chiedevamo che il 2017 si chiudesse con un aumento dell’1,79%, in linea con l’indennità di vacatio contrattuale della dipendenza, perché non va bene?»
Piano vaccinale, Trizzino (M5S): «Bisogna sensibilizzare popolazione, livello di copertura deve restare alto. Mia battaglia è a difesa della vita»
Il medico e deputato della commissione Affari Sociali: «Le vaccinazioni obbligatorie sono l’unico modo per mantenere un livello di attenzione elevato ed evitare nuove epidemie come quella newyorkese»
di Isabella Faggiano
Decreto Calabria, Grillo: «Il commissariamento “alla vecchia maniera” non ha funzionato»
Previsto per oggi il Consiglio dei Ministri che per l'occasione si riunirà proprio a Reggio Calabria. Nominati commissario ad acta per la sanità e sub commissario l'ex generale Nas Cotticelli e il manager sanitario Thomas Schael
Specializzandi, Di Silverio (Anaao): «Contratto di formazione unico vuol dire maggiori tutele»
«Non vuol dire sostituzione del personale di ruolo. - Spiega Di Silverio - Perché verrebbero mantenuti i cardini della legge 368 del ’99, che regolamenta il processo di formazione del medico»
FIMMG incontra il ministro Grillo, Scotti: «Affrontato il tema della carenza dei medici e della formazione post-laurea»
«Le questioni non sono ancora tutte risolte ma il Ministro - spiega Silvestro Scotti, segretario nazionale di FIMMG - ha mostrato grande sensibilità»