Salute 28 aprile 2015

Vaccini, lo studio ISS: “In Italia centinaia di morti in più”

Intanto nel mondo cresce il movimento d’opinione anti-immunizzazioni nonostante la scienza ne smonti le teorie: l’ultimo caso quello della correlazione con l’autismo

Immagine articolo

Meno vaccini, più decessi. L’Istituto Superiore di Sanità ne ha certificati diverse centinaia in più rispetto gli ultimi anni. Lo ha rivelato il commissario straordinario dell’ISS, Walter Ricciardi, proprio mentre l’ennesimo studio, stavolta americano, smentiva ancora una volta la correlazione con l’autismo.

Il caso legato all’allarme (poi rivelatosi falso) innescato dalla vicenda “Fluad” e dalle morti sospette dell’autunno scorso, aveva fatto calare il numero delle immunizzazioni di una percentuale oscillante in Italia tra il 25 ed il 30%. Altro effetto collaterale era stato il sovraffollamento dei Pronto soccorso, già costretti ad operare in situazioni al limite con medici ed infermieri costretti, dunque, ad un ulteriore superlavoro.

Oltre a rimarcare che “i vaccini contro l’influenza sono estremamente sicuri ed efficaci”, Ricciardi ha anticipato i risultati dell’indagine che l’ISS sta conducendo per valutare gli effetti del calo delle vaccinazioni, parlando esplicitamente di “eccesso di mortalità”, specificando poi che: “Oltre agli ottomila decessi che sono la norma ogni anno, ce ne sono stati alcune centinaia in più”.

L’intervento di Ricciardi ha riacceso il dibattito sull’importanza delle vaccinazioni. Carlo Signorelli, presidente della Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica pur partendo dal falso allarmismo come fattore determinante, ha messo in evidenza l’influenza di altri fattori come “l’aggressività del virus e le dinamiche di trasmissione”, proponendo di “fare buon uso del dato dell’Istituto Superiore di Sanità, consapevole che il prossimo anno sarà molto impegnativo proporre la campagna antinfluenzale, riprendendo quelle percentuali che l’Organizzazione mondiale della sanità indica come ottimali per una copertura efficace”. Roberto Messina di Federanziani ha chiesto, invece, chiarezza nelle nuove indicazioni del Piano nazionale vaccini. “Molti studi – ha affermato – sostengono che per gli anziani è preferibile il vaccino adiuvato contro l’influenza, perché si dà l’altro? Perché la richiesta per l’antipneumococco non può farla il medico di base e invece deve essere fatta all’ufficio igiene?”.

Mentre in Italia si certifica un maggior numero di morti legate al calo di immunizzazioni, si allarga, in molti Paesi, il fronte del movimento anti-vaccini. Al momento non sembrano del tutto sufficienti a tenere sotto controllo la situazione anche gli inconfutabili dati scientifici. E questo vale anche per lo studio condotto su 95mila bambini, pubblicato sul Journal of the American Medical Association  che ha escluso correlazioni tra la vaccinazione morbillo-orecchioni-rosolia (MMR) e il rischio di autismo. Resta dunque una forte preoccupazione. Non solo nell’ambito strettamente collegato al vaccino influenzale, ma anche alla luce del prepotente ritorno di alcuni virus che parevano ormai debellati. In tal senso quello del morbillo è un caso emblematico: basti pensare che negli Stati Uniti il virus era stato praticamente debellato dal 2000, ma nell’ultimo anno e mezzo sono stati registrati circa mille casi. Il tema è così attuale che il neocandidato alla Casa Bianca, Hillary Clinton, ha recentemente twittato: “La scienza è chiara: la terra è rotonda, il cielo è blu e i vaccini funzionano. Proteggiamo tutti i nostri bambini, una nonna lo sa bene”.

Mentre si studiano soluzioni e piani di intervento a livello mondiale, dall’Australia arriva un vero e proprio ultimatum alle famiglie da parte del premier Tony Abbott. Sostenuto da laburisti e conservatori ha minacciato di sospendere i sussidi statali, a partire dal 2016, a chi non vaccinerà i figli. Si prospetta una rivoluzione del welfare, che potrebbe costare alle famiglie coinvolte circa 8mila euro in meno all’anno.

Articoli correlati
Morbillo, OMS: «Nel 2018 record di casi in Europa. Oltre 82mila contagi e 72 morti»
Nei 53 Paesi della regione aumentano anche le coperture vaccinali, ma i gap esistenti a livello locale lasciano le porte aperte al virus. I dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità
UniVax Day, i più giovani non cascano nelle fake news sui vaccini. Duse (Siica): «Messaggi di speranza per il futuro»
Migliaia di studenti delle scuole superiori si sono riuniti in 21 università italiane per la giornata di formazione e sensibilizzazione sui vaccini. La presidente della Società italiana di immunologia clinica e allergologia: «Gli operatori sanitari devono vaccinarsi e dare il buon esempio»
Ue e sanità, Castaldo (M5S): «Al lavoro per ottenere la certificazione europea dei chirurghi. Per ogni medico che va all’estero perdiamo fino a 500mila euro»
Il vicepresidente del Parlamento europeo sottolinea: «Occorre investire nelle scuole di specializzazione. Professione medica sempre meno attrattiva nel nostro paese per la responsabilità e per l’offerta economica». Sui vaccini: «Polemica surreale, abbiamo sempre sostenuto la volontà di passare dall’obbligatorietà alla raccomandazione proprio per evitare quella contrapposizione tra medico e paziente»
di Giovanni Cedrone e Serena Santi
Meningite, Regione Lazio: «Al via vaccinazioni per studenti Istituto Alberghiero Vespucci»
«A partire da domani mattina e fino alla prossima settimana presso il centro vaccinale della Asl Roma 2 (via Bardanzellu, n°8) i docenti e gli studenti dell’Istituto alberghiero A. Vespucci potranno vaccinarsi contro la meningite. I ragazzi dell’istituto romano hanno ricevuto una lettera della Asl per la prenotazione al servizio e potranno vaccinarsi con il […]
Vaccini, I Rapporto OSV. Il coordinatore: «Ogni Regione con sua strategia. Anagrafe vaccinale lontana da aspettative»
Presentato il report dell’Osservatorio Strategie Vaccinali che fa il punto sulla situazione della profilassi in Italia. «Il Piano nazionale vaccini ha appianato le disparità in termini di offerta sul territorio, ma a livello operativo le Regioni camminano su propri binari», così Michele Conversano, coordinatore dell’Osservatorio
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Taglio pensioni e quota 100, che succede ai medici iscritti all’Enpam? Parla il vicepresidente Malagnino

Ad agosto le prime uscite dei dipendenti pubblici con 62 anni di età e 38 di contributi. Secondo i sindacati, saranno circa mille i medici che ogni anno approfitteranno della riforma pensionistica, c...
Sanità internazionale

La lettera di un medico stressato: «Il mio lavoro sta prosciugando la mia umanità»

«L’ultimo tuo contatto umano, poco prima che le tue condizioni peggiorassero velocemente e morissi, è stato con un medico stressato e distaccato, che ha interrotto il tuo ricordo felice. Ti chiedo...
Lavoro

Ex specializzandi: nel 2018 dallo Stato rimborsi per oltre 48 milioni e nuovi ricorsi sono pronti per il 2019

La "road map dei risarcimenti" regione per regione: Lazio in testa con 9 milioni, sul podio Lombardia e Sicilia. Più di 31 milioni al centro-sud con la Sardegna in forte crescita. Pronta la nuova azi...