Salute 21 Marzo 2018 17:17

Tecnologia in medicina: all’Umberto I è arrivato Heart Navigator per ‘esplorare’ il cuore senza aprire il torace

Uno strumento all’avanguardia per l’impianto percutaneo di valvole cardiache donato dalla Fondazione Roma al Policlinico universitario. «Un grande contributo che permetterà all’ospedale di migliorare la qualità degli interventi e della formazione dei giovani medici» spiega Eugenio Gaudio, Rettore dell’Università Sapienza

Tecnologia in medicina: all’Umberto I è arrivato Heart Navigator per ‘esplorare’ il cuore senza aprire il torace

«Navigare nel cuore per esplorarne tutte le parti nel modo meno invasivo possibile». Così il Professore Luciano Agati, cardiologo e Direttore U.O. “Diagnostica e Terapia Cardiovascolare” del Policlinico Umberto I, descrive il funzionamento dello Heart Navigator, uno strumento all’avanguardia per l’impianto percutaneo di valvole cardiache introdotto da pochi mesi presso il Policlinico Umberto I. «Questa – prosegue il Professore – è la prima apparecchiatura in Italia che consente l’imaging fatto con gli ultrasuoni insieme a quello angiografico. Si tratta del futuro della cardiologia. Speriamo così di riuscire a curare i nostri pazienti senza aprire il torace per inserire le valvole in modo semi-invasivo».

Heart Navigator è stato donato al Policlinico dalla Fondazione Roma, una realtà che sostiene, in Italia ed in Europa, iniziative di solidarietà e di utilità sociale nei settori della sanità. «Siamo lieti di avere sostenuto questa importante iniziativa» interviene Emmanuele F.M. Emanuele, Presidente della Fondazione Roma. «Questo passo in avanti ci pone come numero uno nella risposta ad una patologia diffusa come quella delle malattie coronarie. Grazie alla collaborazione tra Policlinico e Sapienza siamo riusciti a realizzare pienamente, in tempi brevi, quello che io ritengo sia un dovere previsto dalla Costituzione (nell’art. 118): se lo Stato non è in grado di dare un’efficace risposta ai bisogni, il privato sociale senza fine di lucro può farlo. Ecco questo è un esempio virtuoso di quella che è la solidarietà orizzontale che permette veramente di dare risposte ai bisogni della collettività».

«Un grande contributo che permetterà all’ospedale di migliorare la qualità degli interventi» spiega Eugenio Gaudio, Rettore dell’Università Sapienza di Roma. «Altro valore aggiunto la possibilità di fare un addestramento più all’avanguardia ai nostri specializzandi che con questo nuovo strumento potranno avvicinarsi meglio e più approfonditamente alle nuove tecnologie; questa è la priorità per un Policlinico universitario il cui fine è formare i medici del terzo millennio che devono essere in grado di affrontare appieno le sfide del futuro».

Articoli correlati
Al Sant’Andrea il trapianto di trachea dei record su un ex paziente Covid
L’organo risulta spesso danneggiato sia per effetti del virus che della ventilazione artificiale. A oltre un mese dall’operazione il paziente sta bene ed è già tornato in bicicletta
Policlinico Umberto I, presentato il nuovo direttore generale Fabrizio d’Alba
Venerdì 15 gennaio nell'Aula magna del Rettorato la rettrice di Sapienza Università di Roma Antonella Polimeni e l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato hanno presentato in conferenza stampa il nuovo direttore generale del Policlinico Umberto I di Roma, Fabrizio d’Alba
Foto a infrarossi, semafori per la mente e sensori per performance: così l’hi-tech si prende cura di noi
Sofisticati macchinari migliorano le prestazioni e monitorano il benessere psicofisico degli atleti. Il Vesta Calcio, una squadra iscritta alla terza categoria, potrebbe mostrare l'efficacia di queste tecnologie scalando le vette delle leghe professionistiche in meno di quattro anni
di Isabella Faggiano
Covid, le conseguenze dell’isolamento sui pazienti con demenza in uno studio italiano
Il professor Giuseppe Bruno (Sapienza): «Peggioramento delle condizioni cliniche e insorgenza di nuovi disturbi comportamentali». Oltre il 50% dei caregiver ha accusato acutizzazione di ansia e stress
Supereroi contro il numero chiuso: «Aiutiamo i futuri medici a superare il loro primo, grande nemico»
Simpatico flash mob di Consulcesi alla Sapienza. I ragazzi all’uscita: «Sistema sbagliato, un peccato vedere ragazzi in gamba non passare per un solo errore»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Dalla Redazione

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Ad oggi, 5 dicembre 2022, sono 645.344.408 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.641.218 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia L’ultimo bollettino di...
Covid-19, che fare se...?

Se ho avuto il Covid-19 devo fare lo stesso la quarta dose?

Il secondo booster è raccomandato anche per chi ha contratto una o più volte il virus responsabile di Covid-19. Purché la somministrazione avvenga dopo almeno 120 giorni dall'esit...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono gli effetti collaterali della quarta dose?

Gli effetti collaterali dell'ultimo richiamo di Covid-19 sono simili a quelli associati alle dosi precedenti: un leggero gonfiore o arrossamento nel punto di iniezione, stanchezza e mal di testa