Salute 12 Aprile 2019

Tumori, successo in tutta Italia per “Ricomincio da Me”: così le donne si riappropriano della loro femminilità

L’iniziativa ad opera della farmacista napoletana Myriam Mazza, nominata “Farmacista dell’anno 2019”: «Con un’alta formazione e competenze scientifiche vogliamo essere accanto alle donne in una fase molto delicata della loro vita»

Sempre più donne si ammalano di cancro e le terapie oncologiche, necessarie per la guarigione o per allungare la speranza di vita, lasciano segni importanti nel corpo e nell’anima. E se questo è vero per entrambi i sessi, è vero anche che alcuni tipi di tumori femminili – e le relative cure – minano alla base la percezione della propria individualità. Perdita della fertilità, menopausa indotta, mastectomia, sbalzi ormonali e caduta dei capelli sono solo alcuni dei più frequenti effetti collaterali con cui le pazienti oncologiche sono costrette a fare i conti ogni giorno.

Gli studi hanno dimostrato che l’approccio psicologico con cui si affrontano la malattia e le relative cure può incidere significativamente sulla prognosi. Ecco allora che continuare a “sentirsi donna”, ritornare in contatto con la propria fisicità e prendersi cura del proprio benessere e della propria bellezza, diventa fondamentale per affrontare il percorso di remissione con lo spirito giusto.

Da questa consapevolezza, unita ad una forte dose di solidarietà femminile e bagaglio professionale, prende le mosse il progetto “Ricomincio da Me – Laboratorio di Estetica Sociale e Oncologica” della dottoressa Myriam Mazza, farmacista napoletana, che ha appena ricevuto il riconoscimento di “Farmacista dell’anno 2019” nel corso di Cosmofarma.

«L’iniziativa è nata un anno fa – racconta la dottoressa Mazza ai nostri microfoni – con degli incontri mensili presso la clinica Villa Salus di Messina, dove sono stati fatti dei laboratori didattici e pratici di cosmetica oncologica. Da lì il progetto è cresciuto a livello nazionale e oggi siamo operativi in molte città: Messina, Catania, Napoli (presso l’ospedale pediatrico Santobono, dove il progetto è rivolto alle mamme dei piccoli pazienti), Avellino, Salerno, Battipaglia e da Maggio saremo operativi anche in Lombardia e nel Lazio».

Un progetto scientifico certo, ma anche e soprattutto “un progetto di cuore”, completamente autofinanziato e gratuito, che si avvale della partnership di importanti realtà del settore: Federfarma Messina, Federfarma Napoli, Zeta Farmaceutici e Oncos.

«Il nostro impegno maggiore – spiega la dottoressa – è nel portare per mano queste donne in una fase così delicata della loro vita, aiutarle a ricominciare, a continuare a sentirsi donne e a riconoscersi nel loro corpo. Fortunatamente – aggiunge – oggi il tumore si sta trasformando da patologia acuta a patologia cronica. Ciò significa che si vive di più e il well being assume importanza anche in un contesto di malattia, da qui l’importanza di essere informati e preparati per questi casi specifici. Prima di iniziare i trattamenti –spiega la responsabile del progetto – le pazienti hanno un colloquio con uno psicologo, dopodichè io e la mia equipe di estetiste regaliamo loro le “coccole”. I trattamenti sono sempre personalizzati e mirati alle esigenze della cliente, tenendo conto delle terapie a cui si stanno sottoponendo e alle reazioni avverse da queste determinate. Proprio per questo – conclude – seguiamo dei veri e propri protocolli scientifici, dal momento che la cosmetica oncologica è ormai una branca medica a tutti gli effetti».

 

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