Salute 20 Marzo 2019

Tumori in aumento, dialogo medico-paziente alla base della cura

Le nuove diagnosi di cancro sono in aumento, complice l’allungamento dell’aspettativa di vita e uno stile di vita scorretto. Al medico il compito di creare un filo diretto con il paziente come parte della terapia

In ambito oncologico il dialogo tra medico e paziente è essenziale nel processo di cura. La comunicazione corretta, comprensibile ed esaustiva della patologia riduce lo stato d’ansia del malato, che in questo modo ha la possibilità di memorizzare le informazioni ricevute. L’oncologo è chiamato ad avere anche competenze tipiche dello psicologo: empatia, capacità di ascoltare e di relazionarsi con il malato.

Per questo, il provider ECM 2506 Sanità in-Formazione, in collaborazione con Consulcesi Club, lancia il corso ECM FAD (Formazione a Distanza) dal titolo “Il dolore tra Algos e Pathos: gestione della cura nel malato oncologico”, che approfondisce l’importanza dell’ascolto e della comunicazione reciproca come parte integrante del processo terapeutico attraverso la psiconcologia. Responsabile scientifico è la professoressa Paola Argentino, psichiatra, psicoterapeuta, direttore e docente del master dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma in ambito psiconcologico.

L’alleanza tra il medico e il paziente evita che questi utilizzi internet per cercare informazioni relative al proprio stato di salute. Un rischio denunciato anche dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori in occasione della diciottesima Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, in corso dal 16 al 24 marzo.

Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità le nuove diagnosi di cancro sono in continuo aumento e nel 2030 potrebbero superare gli 11 milioni. Circa il 30% dei tumori può tuttavia essere prevenuto con comportamenti salutari: non fumare o smettere di farlo, non bere alcolici, avere un’alimentazione sana ed equilibrata, praticare sport e sottoporsi con regolarità a esami di screening. I tipi di cancro più difficili dei quali parlare riguardano l’ovaio e la prostata in quanto coinvolgono la sfera sessuale, sulla quale spesso i pazienti sono reticenti. Il medico, attento all’individuo nella sua globalità (benessere fisico, psicologico, sociale e relazionale) ha quindi bisogno di un percorso formativo che gli fornisca gli strumenti necessari per comunicare in modo diretto e sincero con il paziente.

Al corso “Il dolore tra Algos e Pathos: gestione della cura nel malato oncologico”, è associato il Film Formazione “Carlo e Clara”, pellicola vincitrice di oltre 40 premi, a cominciare da un David di Donatello Web, e selezionata in oltre 100 festival tra cui il St. Louis Int. Film Festival e all’Heartland Film Festival (rassegne che qualificano per l’Oscar). Protagonisti del film diretto da Giulio Mastromauro sono gli attori Franco Giacobini e Angela Goodwin.

“Carlo e Clara” si aggiunge all’ampio catalogo di oltre 150 corsi FAD offerti dal provider ECM 2506 Sanità in-Formazione on line gratuitamente sul sito www.corsi-ecm-fad.it (http://www.corsi-ecm-fad.it/?f=SIF&c=articolo_sif&utm_source=sif_giornale&utm_medium=articolo&utm_campaign=20-03-2019). Al termine del film una delle interpreti fornisce al medico le “pillole formative”, approfondimenti scientifici finalizzati all’acquisizione delle competenze teorico/pratiche associate al corso. Un questionario finale accerta la comprensione dei contenuti del “Film Formazione” e assegna 3 crediti formativi ECM, utili a completare l’obbligo formativo.

Articoli correlati
Responsabilità professionale, Frati: «Documentazione sanitaria dimostra la competenza del medico e aiuta difesa»
La professoressa Paola Frati, Professore Ordinario di Medicina Legale alla Sapienza di Roma, ha fatto il punto su criticità e nuove prospettive della Legge Gelli a margine del 121° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia
di Cesare Buquicchio
Carne sintetica, l’allarme dei biologi. Villarini: «Servono studi che dimostrino che non sono nocive alla salute»
«Fino a quel momento io mi auguro che non vengano messi in commercio», ha ribadito dott.ssa Anna Villarini, biologa nutrizionista dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, intervenuta al Congresso “La nutrizione negli anni duemila”
Superamento test numero chiuso? Speranza: «Va affrontato, tra le questioni fondamentali»
Lo ha ribadito il ministro della Salute, Roberto Speranza, a margine del 76esimo Congresso della Fimmg che si sta svolgendo in Sardegna. Di ieri, la notizia della sentenza del Consiglio di Stato che ha riammesso circa 250 studenti esclusi per mancanza di posti
di Diana Romersi e Giulia Cavalcanti
Formazione ECM, Petrella (SIC): «L’aggiornamento professionale è un dovere e un bene per noi e per i pazienti»
«La formazione professionale deve essere continua, i progressi in medicina sono quotidiani e bisogna essere sempre informati. Io, alla mia età, ancora oggi mi aggiorno, è un dovere soprattutto per noi chirurghi» così il Professor Petrella, che dal Congresso SIC ha lanciato i risultati di una ricerca dell’Università Tor Vergata: «Il 60% degli specializzandi vuole lavorare all'estero e l'80% è preoccupato per i contenziosi. Occorre un piano “su misura” per dare risposte ai giovani professionisti e suturare questa emorragia»
di Cesare Buquicchio
Numero chiuso, ordinanza del Consiglio di Stato: riammessi centinaia di studenti a Medicina
Le motivazioni: posti indicati dagli Atenei inferiori a capacità ricettiva e fabbisogno Ssn. Massimo Tortorella (Presidente Consulcesi): «A questo punto giusto mettere in dubbio l’esattezza dei posti assegnati anche per l’anno accademico 2019/2020. Test inadeguato, non si possono scegliere i medici del futuro con “quiz cabala” commissionati a una società privata»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Cause

Ex specializzandi, Di Amato: «Scorrette le sentenze contrarie basate su prescrizione»

Dal convegno organizzato dall’università Luiss Guido Carli e Sanità Informazione, le ultime novità in tema di inadempimento del diritto UE da parte dell’Italia in ambito sanitario. Parlano i pr...
Salute

Super batterio New Delhi, nuova vittima in Toscana. Rezza (ISS): «Colonizza l’intestino, fondamentale rispettare prassi igienico-ospedaliere»

L’epidemia si sta allargando nella Regione. «Tra novembre 2018 e agosto 2019 è stato isolato nel sangue di 75 pazienti. Letale nel 40% dei pazienti con sepsi» specifica l’Ars Toscana. Rezza (Is...
Università

Test medicina 2019, l’attesa è finita. La graduatoria è online

Il Miur ha pubblicato la graduatoria ufficiale nominativa nazionale e di merito che stabilisce chi ha superato la prova d’accesso ed è riuscito ad accedere alla Facoltà di Medicina. Per i tanti ch...