Salute 29 Aprile 2021 15:50

Tumori cutanei, il corso Fad per riconoscerli

Offerto dal provider di Consulcesi Club, è pensato per mmg, dermatologi e chirurghi. Il responsabile scientifico Bassetto: «Il medico di base oggi deve avere nozioni per poter distinguere un tumore maligno della cute rispetto a una manifestazione benigna»

Il carcinoma squamocellulare è un tumore cutaneo meno grave del melanoma ma con un’incidenza crescente nel corso degli ultimi anni. Se individuato precocemente e correttamente, la gestione terapeutica, che vede nella chirurgia la prima linea di trattamento, è semplice. Ma se è trascurato o non riconosciuto, presenta una aggressività locale e un rischio di metastasi linfonodale tale da richiedere importanti interventi demolitivi e terapie adiuvanti.

Con l’obiettivo di informare i medici sull’importanza della diagnosi precoce, di una terapia adeguata e di un follow up costante, nasce il corso ECM Fad Il carcinoma squamocellulare. Diagnosi, trattamento e follow up del provider di Consulcesi Club Sanità in-Formazione.

Sanità Informazione ha intervistato il responsabile scientifico, il professore Franco Bassetto, ordinario di Chirurgia plastica e Direttore della clinica di Chirurgia Plastica dell’azienda Ospedaliera Università di Padova e parte del gruppo AIOM per la stesura delle linee guida del Carcinoma Basocellulare (2018) e Carcinoma Spinocellulare (2019).

«In questo momento storico i tumori cutanei hanno avuto un’impennata importante causata da errate abitudini di vita e dall’invecchiamento della popolazione – spiega il professore -. Come dermatologi, chirurghi plastici e oncologi vediamo un numero sempre più elevato di melanomi e di tumori cutanei meno gravi come il carcinoma basocellulare, che è il più diffuso, e lo spinocellulare che rappresenta il 25% dei tumori cutanei, oggetto di questo corso».

Quali sono le motivazioni principali? «Sicuramente l’esposizione solare non controllata ha un importante ruolo nello sviluppo dei tumori cutanei – precisa l’esperto -. Le radiazioni ultraviolette inducono delle continue mutazioni al DNA delle cellule della nostra cute nei confronti delle quali il nostro organismo in continuazione esegue delle riparazioni. Quando il sistema immunitario non riesce a controllare questi rimedi si sviluppa il tumore cutaneo». Il paziente se ne accorge da «una lesione, una crosta, un nodulo, un sanguinamento o una macchia» e si rivolge, la maggior parte delle volte, al medico di medicina generale.

Il corso Fad fornisce le basi per una diagnosi veloce, un corretto trattamento e un adeguato follow up clinico strumentale del carcinoma squamocellulare ai diversi specialisti che se ne occupano: medico di medicina generale, dermatologo, chirurgo.

«Il medico di base oggi deve avere nozioni per poter distinguere un tumore maligno della cute rispetto a una manifestazione benigna – aggiunge Bassetto -. Nel corso ci sono indicazioni sull’utilizzo del dermatoscopio, lo strumento a lente che permette di avere una prima possibilità di distinguere se una lesione cutanea è un tumore o non lo è. Il medico di medicina generale ha un ruolo fondamentale di intermediario tra paziente e specialista per le malattie dermatologiche e i tumori cutanei». Con la sua formazione «si evita il ricorso a visite specialistiche non necessarie, il sovraccarico delle strutture sanitarie e si centralizza ulteriormente il ruolo del mmg come primo filtro – conclude Bassetto -. Sono stati proprio loro a chiederci di semplificare questo tipo di diagnosi».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Sarah Ferguson annuncia di avere un melanoma. L’oncologo Ascierto: “Outing è spot positivo per la prevenzione”
Sarah Ferguson, 64 anni, ex moglie del principe Andrea e madre della principessa Beatrice e della principessa Eugenia, ha ricevuto la diagnosi di un melanoma, scoperto mentre era in cura per un tumore al seno. E' stato il Sun a dare la notizia del melanoma, ma la notizia è rimbalzata sui media anche per rilanciare l'importanza della prevenzione
Melanoma: con immunoterapia pre-intervento 50% dei pazienti non ha bisogno di cure post
Da “ultima spiaggia” a terapia di prima scelta. Nel giro di pochissimi anni l’immunoterapia ha fatto un enorme salto di qualità tanto che oggi i clinici chiedono di estendere il ricorso ai cosiddetti inibitori dei checkpoint immunitari anche per la terapia neoadiuvante, cioè al trattamento prima dell’intervento chirurgico
Tumori: test genomici sottoutilizzati e gravi disparità regionali, 14 punti per ridefinire gli standard
Una ricerca condotta da Cipomo con il contributo di Cergas SDA Bocconi, ha rilevato gravi disparita regionali in Italia nell'accesso e nell'organizzazione dell'oncologia di precisione
di V.A.
Tumori: 60% delle strutture poco connesse al territorio. Cipomo: “Più sinergia per presa in carico del paziente”
Iperspecializzate, multidisciplinari ma ancora poco "connesse" con il territorio. È l’identikit delle strutture di oncologia medica italiane. Pur inserite all’interno di un dipartimento oncologico (67%), le strutture soffrono negli aspetti organizzativi interni e nella gestione del percorso del paziente dall’ospedale al territorio. Meno della metà (circa 40%) ha una connessione strutturata con i dipartimenti di prevenzione primaria e secondaria e con centri screening; una cartella informatizzata manca nel 66% delle strutture, ed è condivisa con il territorio solo nell’8% dei casi. Sono questi alcuni dati preliminari di un'indagine che il Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri (Cipomo) ha presentato al congresso dell'Aiom
di V.A.
Salute, Lilt Firenze: «Ecco le 5 regole per una sana abbronzatura»
La dermatologa Tripo: «Evitare l’esposizione prolungata al sole e, soprattutto, nelle ore più calde tre le 11 e le 16»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

World Obesity Day: oltre un miliardo di obesi nel mondo, quadruplicati in 30 anni i bimbi oversize

L'analisi pubblicata su ‘Lancet’: la quota di 'oversize' fra gli adulti è più che raddoppiata nelle donne e quasi triplicata negli uomini dal 1990 al 2022, nell'arco di una t...
di I.F.
Advocacy e Associazioni

Anziani, il ‘Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza’ al Premier: “Riformare i servizi domiciliari e riqualificare le strutture residenziali”

Le 60 organizzazioni che hanno sottoscritto il 'Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza' in una lettera aperta al Premier Meloni: “Lo schema di decreto legislativo recante disposizi...
Advocacy e Associazioni

Cancro delle ovaie: e se fosse possibile diagnosticarlo con un test delle urine? Nuove speranze per la diagnosi precoce

Cafasso (ALTo): “La sopravvivenza a cinque anni delle pazienti che scoprono la malattia ad un primo stadio si aggira intorno al 85-90%, percentuale che si riduce drasticamente al 17% nel quarto ...
Advocacy e Associazioni

Screening oncologici, da Pazienti e Clinici la richiesta di un’azione più incisiva per ampliare l’offerta e aumentare l’adesione dei cittadini

Tra le proposte degli esperti: introdurre la prevenzione come materia di insegnamento nelle scuole, digitalizzare i processi di invito allo screening, promuovere un’informazione costante e capil...
di I.F.