Salute 20 Dicembre 2023 11:06

Tumore del colon, un enzima del batterio Escherichia coli diventa “osservato speciale”

La sequenza cromosomica pks+, presente nel batterio Escherichia Coli (E.Coli), sembrerebbe contribuire allo sviluppo del tumore al colon. uesto è il risultato dello studio pubblicato sulla rivista Nature Communications, realizzato grazie alla collaborazione tra l’Istituto di Ricerca sul Cancro (Londra), Human Technopole e Università degli studi di Milano-Bicocca

Tumore del colon, un enzima del batterio Escherichia coli diventa “osservato speciale”

La sequenza cromosomica pks+, presente nel batterio Escherichia Coli (E.Coli), sembrerebbe contribuire allo sviluppo del tumore al colon. In particolare, vi sarebbe un legame tra le mutazioni associate alla sua presenza e le alterazioni in alcuni geni distintivi di questa tipologia di tumore. Questa scoperta potrebbe fornire opportunità innovative per strategie preventive e terapie personalizzate, specialmente considerando l’incremento dei tumori del colon, soprattutto tra i giovani adulti. Questo è il risultato dello studio pubblicato sulla rivista Nature Communications, realizzato grazie alla collaborazione tra l’Istituto di Ricerca sul Cancro (Londra), Human Technopole e Università degli studi di Milano-Bicocca.

Il batterio ha un’azione genotossica

La ricerca si è focalizzata sulla formazione dei tumori del colon-retto, analizzando il ruolo del batterio Escherichia coli (E.coli) nell’insorgenza del tumore. Alcuni ceppi di Escherichia coli, infatti, possono contenere un enzima chiamato polichetide sintetasi (E. coli pks+), che codifica per la molecola colibactina, un composto tossico per il DNA. In particolare, dallo studio è emerso che le mutazioni associate alla presenza di E. coli pks+ sono correlate a specifiche alterazioni in alcuni geni chiave del cancro colon-retto. Le analisi del genoma della mucosa sana nei pazienti affetti da cancro, inoltre, hanno rivelato firme mutazionali distintive, in linea con l’azione genotossica del batterio. Questo fenomeno, finora poco esplorato nella mucosa normale dei pazienti con cancro, emerge come un potenziale iniziatore di mutazioni che contribuiscono allo sviluppo dei tumori del colon-retto.

Si aprono nuove opportunità innovative per prevenire e curare il tumore

“Questi risultati mostrano come l’E.coli pks+ potrebbe rappresentare un elemento chiave nella carcinogenesi del colon”, sottolinea Daniele Ramazzotti, ricercatore dell’Università Milano-Bicocca e uno degli autori principali della ricerca. “Ciò non solo offre una nuova prospettiva sulla complessità dell’insorgenza del cancro del colon-retto, ma potrebbe anche aprire la strada allo sviluppo di nuovi biomarcatori di rischio per questa patologia. Approfondire infatti, la connessione – continua – tra il microbiota intestinale e la formazione di tumori potrebbe offrire opportunità innovative per strategie preventive e terapeutiche personalizzate, specialmente considerando l’incremento dei tumori del colon, soprattutto tra i giovani adulti”.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Usa, allarme Shigella multiresistente. Gobbi (Negrar): «Anche in Italia c’è il rischio che arrivi»
Negli Stati Uniti sono aumentati i casi di infezione da un ceppo batterico gastrico resistente ai farmaci. Si tratta della shigellosi, un'infezione causata dal batterio Shigella, che provoca febbre, diarrea e mal di stomaco. A lanciare l'allarme sono stati i Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC). Per Federico Gobbi, direttore del dipartimento di Malattie Infettive e Tropicali dell’IRCCS Sacro Cuore di Negrar (Verona), potrebbero esserci rischi anche per l'Italia
In Europa la variante dominante del batterio della gonorrea è resistente all’antibiotico più usato
Uno studio pubblicato sulla rivista The Lancet Microbe ha rilevato che il batterio responsabile della gonorrea più diffuso in Europa è resistente alla prima linea di trattamento, cioè all'antibiotico azitromicina
Controlli alimentari, su carni e prodotti lattiero caseari le maggiori non conformità. Escherichia coli la minaccia principale
Il controllo ufficiale degli alimenti e delle bevande ha la finalità di verificare e garantire la conformità dei prodotti alle disposizioni dirette a prevenire i rischi per la salute pubblica, a proteggere gli interessi dei consumatori e assicurare la lealtà delle transizioni commerciali. Un controllo importante per la salute pubblica che avviene  in qualsiasi fase […]
Milano, setticemia all’ottavo mese: si salvano mamma e figlia
Una mattina come tante altre Marica Fabbri, al settimo mese di gravidanza, si è svegliata con un forte dolore lombare e febbre molto alta. Il suo primo pensiero è stato la salute della bimba che portava in grembo e, per questo, si è precipitata in ospedale. La diagnosi è sepsi, o setticemia, una condizione scatenata da un’infezione che può dare […]
United States, found first bacterium immune to all antibiotics
The US health authorities are very concerned because their worst nightmare seems to be coming true. For the first time, a patient is infected with bacteria resistant to all antibiotics. The patient, a woman of 49 years coming from Pennsylvania, has fortunately recovered one of optimal health, but health authorities fear that if this resistance […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Anziani, il ‘Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza’ al Premier: “Riformare i servizi domiciliari e riqualificare le strutture residenziali”

Le 60 organizzazioni che hanno sottoscritto il 'Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza' in una lettera aperta al Premier Meloni: “Lo schema di decreto legislativo recante disposizi...
Advocacy e Associazioni

Cancro delle ovaie: e se fosse possibile diagnosticarlo con un test delle urine? Nuove speranze per la diagnosi precoce

Cafasso (ALTo): “La sopravvivenza a cinque anni delle pazienti che scoprono la malattia ad un primo stadio si aggira intorno al 85-90%, percentuale che si riduce drasticamente al 17% nel quarto ...
Advocacy e Associazioni

Screening oncologici, da Pazienti e Clinici la richiesta di un’azione più incisiva per ampliare l’offerta e aumentare l’adesione dei cittadini

Tra le proposte degli esperti: introdurre la prevenzione come materia di insegnamento nelle scuole, digitalizzare i processi di invito allo screening, promuovere un’informazione costante e capil...
di I.F.