Salute 28 Febbraio 2023 13:09

Usa, allarme Shigella multiresistente. Gobbi (Negrar): «Anche in Italia c’è il rischio che arrivi»

Negli Stati Uniti sono aumentati i casi di infezione da un ceppo batterico gastrico resistente ai farmaci. Si tratta della shigellosi, un’infezione causata dal batterio Shigella, che provoca febbre, diarrea e mal di stomaco. A lanciare l’allarme sono stati i Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC). Per Federico Gobbi, direttore del dipartimento di Malattie Infettive e Tropicali dell’IRCCS Sacro Cuore di Negrar (Verona), potrebbero esserci rischi anche per l’Italia

Usa, allarme Shigella multiresistente. Gobbi (Negrar): «Anche in Italia c’è il rischio che arrivi»

Negli Stati Uniti sono aumentati i casi di infezione da un ceppo batterico gastrico resistente ai farmaci. Si tratta della shigellosi, un’infezione causata dal batterio Shigella, che provoca febbre, diarrea e mal di stomaco. A lanciare l’allarme sono stati i Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC), secondo i quali saremmo di fronte a una «grave minaccia per la salute pubblica». Senza un trattamento efficace, spiegano gli esperti, potrebbe causare malattie gravi o addirittura letali. «C’è il rischio che batteri multi-resistenti come questi arrivino a diffondersi in tutto il mondo, Italia compresa», commenta Federico Gobbi, direttore del dipartimento di Malattie Infettive e Tropicali dell’IRCCS Sacro Cuore di Negrar (Verona).

Gobbi: «Shigella va monitorato, i batteri multi-resistenti possono diventare un grave problema»

Dalle stime dei CDC, nel 2015 nessuna infezione registrata era legata al ceppo XDR di Shigella, ma il 5% dei casi lo è stato nel 2022. Nel 2019, l’1% di tutti i casi negli Stati Uniti è stato associato al ceppo XDR, che è resistente ai cinque antibiotici più comunemente usati per trattarlo. «Sia Ebola che poi Covid-19 ci hanno insegnato che ogni epidemia e ogni germe in qualsiasi parte del mondo può essere un rischio in qualsiasi altra parte del mondo», spiega Gobbi. «Shigella è un batterio che causa frequentemente problemi gastrenterici e se diventa resistente a gran parte degli antibiotici va sicuramente monitorato. Diventa quindi sempre più importante – continua – monitorare i batteri che arrivano con il loro pattern di resistenza. I batteri multiresistenti infatti possono essere un grandissimo problema soprattutto per la fascia di popolazione non immunocompetente».

Casi più frequenti in senzatetto, viaggiatori e immunocompromessi

Il batterio Shigella si diffonde «facilmente» attraverso il contatto diretto o indiretto con le feci di una persona infetta. Può causare una forma grave di dissenteria, considerata una delle principali cause di morte legate alla diarrea in tutto il mondo. Molte infezioni possono essere gestite attraverso l’idratazione e il riposo adeguati. Gli esperti dei CDC dicono che può essere prevenuta attraverso il lavaggio frequente delle mani. Al momento, provoca meno di cinque morti negli Stati Uniti all’anno. L’attuale aumento del ceppo XDR è stato più comunemente osservato nei senzatetto, nei viaggiatori internazionali, negli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini e nelle persone immunocompromesse.

Dai CDC invito agli operatori sanitari di esseri vigili a intercettare i casi di Shigella resistenti

«Dati questi problemi di salute pubblica potenzialmente gravi, CDC chiede agli operatori sanitari di essere vigili nel sospettare e segnalare casi di infezione da XDR Shigella al proprio dipartimento sanitario locale o statale e di educare i pazienti e le comunità a porre una maggiore attenzione alla prevenzione e alla trasmissione», scrivono i CDC. Anche le autorità sanitarie del Regno Unito hanno avvertito lo scorso anno di un «numero insolitamente elevato di casi» legati al ceppo XDR.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Tumore del colon, un enzima del batterio Escherichia coli diventa “osservato speciale”
La sequenza cromosomica pks+, presente nel batterio Escherichia Coli (E.Coli), sembrerebbe contribuire allo sviluppo del tumore al colon. uesto è il risultato dello studio pubblicato sulla rivista Nature Communications, realizzato grazie alla collaborazione tra l’Istituto di Ricerca sul Cancro (Londra), Human Technopole e Università degli studi di Milano-Bicocca
I disinfettanti possono favorire la resistenza agli antibiotici di un superbatterio mortale
La maggior parte dei microbi muore se esposta ai comuni prodotti per la pulizia, ma i residui di questi disinfettanti potrebbero spingere i batteri mortali a diventare resistenti agli antibiotici. Questo è il risultato allarmante di uno studio condotto dalla Macquarie University di Sydney e pubblicato sulla rivista Nature Microbiology
Antibiotici, Pregliasco: “Uso inappropriato di fluorochinoloni rischioso per la salute”
In Italia si abusa di antibiotici fluorochinoloni. Fabrizio Ernesto Pregliasco, direttore sanitario dell’IRCCS Ospedale Galeazzi, Sant'Ambrogio, e professore all’Università degli Studi di Milano, spiega a Sanità Informazione i possibili pericoli
Streptococco, test rapidi e antibiotici: ecco la guida dei pediatri SIP
All'aumento dei casi di streptococco e all'attuale carenza di antibiotici in Italia la Società italiana di pediatria (SIP) ha risposto con una guida semplice e pratica per affrontare il batterio. Messa a punto dal Tavolo Tecnico Malattie Infettive e Vaccinazioni della SIP, guidato da Susanna Esposito
Allarme super batteri, Rappuoli: «Uccidono più di Tbc e Aids messi insieme»
Rino Rappuoli, direttore scientifico del Biotecnopolo di Siena e coordinatore del Mad - Lab (Monoclonal Antibody Discovery) di Fondazione Toscana Life Sciences, punta i riflettori sull'aumento preoccupante dei battri resistenti agli antibiotici
di Redazione
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Politica

Liste d’attesa: nel decreto per abbatterle c’è anche la Carta dei diritti dei cittadini

Il Cup dovrà attivare un sistema di “Recall”. Il paziente che non si presenterà alla visita senza disdirla dovrà pagare la prestazione. Cambiano le tariffe orarie per ...
Contributi e Opinioni

Giornata Infermieri. Testimonianze: “Chi va via, e chi ritorna…”

Rosaria ha accolto l’ordine di servizio arrivato a dicembre 2013. Ad accompagnarlo una frase: “Sono pazienti particolari, si prenda cura di loro”. Era il 2013 e Rosaria da allora non...
Politica

Diabete: presentate al Governo le istanze dei medici e dei pazienti

Dopo aver promosso gli Stati Generali sul Diabete, lo scorso 14 marzo, alla presenza del ministro della Salute, di rappresentanti dell’ISS e di AGENAS, FeSDI, l'Università di Roma Tor Ver...