Salute 24 Febbraio 2015

Trapianti, un’altra eccellenza made in Italy. Boom di donazioni nel 2014 

Il report presentato dal CNT presenta dati positivi anche sulla sopravvivenza dei pazienti in lista d’attesa

Immagine articolo

Un anno d’oro per le donazioni e i trapianti in Italia. E’ così che viene immortalato il 2014, nel Report presentato dal Centro Nazionale Trapianti al Ministero della Salute.

Una fotografia che restituisce l’immagine di un servizio sempre più efficiente, e di una popolazione sempre più generosa. Rispetto al 2013, infatti, i donatori sono aumentati, soprattutto quelli utilizzati: il 70% in più rispetto a due anni fa. Un vero e proprio record, raggiunto anche grazie allo sforzo dei reparti di rianimazione, dei coordinamenti regionali per i trapianti e della rete che sovrintende la sicurezza e il controllo delle patologie trasmissibili tra donatore e ricevente.

“L’Italia è un’eccellenza mondiale anche nelle tecniche del trapianto – sottolinea il ministro Lorenzin – e questo anche grazie alle nuove tecnologie”. L’impennata dei trapianti d’organo – soprattutto di rene e fegato – va di pari passo con quella dei trapianti di tessuti. Segno positivo anche per quanto riguarda i trapianti allogenici di cellule staminali ematopoietiche. Restano pressoché stabili le liste d’attesa per tempi e numero dei pazienti in attesa di ricevere un trapianto, grazie ad un maggiore equilibrio, rispetto al passato, tra i flussi di entrata e di uscita. La maggior parte è in attesa di ricevere un rene, ma va sottolineato che, per quest’organo, al paziente è offerta la possibilità di iscriversi in più liste. In compenso dal 2012 ad oggi è aumentata anche la sopravvivenza dei pazienti che attendono l’intervento. Merito della maggiore qualità delle terapie farmacologiche e sostitutive somministrate ai pazienti in attesa.

Si consolida anche il servizio di registrazione della dichiarazione di volontà sulla donazione al momento del rilascio o rinnovo della carta d’identità: sono 23 i Comuni che ad oggi hanno attivato il servizio, inviando quotidianamente i dati sulle dichiarazioni di volontà rese dai cittadini al Sistema Informativo Trapianti. Dichiarazioni – custodite dal SIT – che crescono progressivamente (ad oggi sono circa 28.500), messe a disposizione dei medici del coordinamento trapianti in caso di necessità: nel 94% dei casi si tratta di consensi alla donazione. Incoraggiante, infine, il dato sulle opposizioni: nel 2014 solo il 31% dei congiunti del potenziale donatore, in seguito all’accertamento del decesso, si è opposto all’espianto.

Articoli correlati
Alcohol Prevention Day: rischio abuso per 8,6 milioni di consumatori. Adolescenti e anziani le categorie più colpite
Il professor Emanuele Scafato, direttore dell’Osservatorio Nazionale Alcol e del centro OMS dell’ISS a Sanità Informazione: «La prevenzione è da creare, manca il coordinamento tra gli interlocutori. Importante intervenire in maniera mirata». E mette in guardia i giovani: «È importante spiegare loro che i divieti di vendita sotto i 18 anni esistono per tutelare la loro salute fisica e psichica»
di Lucia Oggianu
Liste d’attesa, Report Fp Cgil: in media 60 giorni per una visita nel pubblico
Tempi di attesa medi nettamente maggiori per il SSN rispetto a quelli dell’offerta privata: 60 giorni nel pubblico, 9 nell’intramoenia, 7 nel privato e 39 per il privato convenzionato. Si arriva a quattro mesi di attesa per una colonscopia. Eccelle l'Emilia-Romagna, male le Marche. È ciò che emerge dal Rapporto promosso dalla Funzione Pubblica Cgil
Effetto primavera: migliorano le abitudini salutari degli italiani. Lo dice l’App Healthy Virtuoso
Secondo Virtuoso, l’applicazione gratuita che incentiva e remunera le persone che mantengono uno stile di vita salutare, l’exploit è evidente: gli italiani, in media, hanno registrato un aumento di oltre 2000 passi giornalieri e 110 minuti mensili di attività fisica rispetto alla stagione invernale. Un totale di 125 Miliardi di passi in più, l’equivalente di […]
Fnopo: «Bene App “Mamma in salute”. Alla Grillo rinnoviamo richiesta di incontro per promozione della salute femminile»
La salute in gravidanza è un bene da garantire a tutte le donne con competenza, scientificità e professionalità. La FNOPO (Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica) plaude, quindi, alla recente iniziativa promossa dal Ministero della Salute nella giornata della Festa della mamma, con l’app “Mamma in salute”. «Nell’epoca della massima diffusione e uso […]
Salute donne, il ministro Grillo presenta l’app “Mamma in salute”
Il ministro della Salute Giulia Grillo ha presentato il 12 maggio, in occasione della Festa della mamma, l’App per smartphone “Mamma in salute” disponibile gratuitamente negli store. «E’ mia prima Festa della mamma – ha commentato – ed è la prima volta che la festeggio in quanto ministro e madre allo stesso tempo. Proprio durante la […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

ECM, finisce a Striscia la Notizia il caso dei medici non in regola. FNOMCeO: «Dal 2020 sanzioni per chi non sarà in regola»

Anche la popolare trasmissione di Canale 5 punta i riflettori sul caso dei tanti medici che non rispettano l’obbligo di legge sull’aggiornamento continuo in medicina. Gerry Scotti: “Pazienti pre...
Formazione

Obbligo ECM, Rosset (OMCeO Aosta): «La formazione tutela la salute pubblica. Con sentenza si esce dall’ambiguità»

«Il rispetto della formazione, la tutela della salute e l’obbligo di rispondere a quanto viene dettato dal legislatore, quindi a osservare la legge, sono cose assolutamente imprescindibili e che re...
di Giovanni Cedrone e Diana Romersi
Salute

Guarire dalla balbuzie si può: Chiara Comastri, psicologa ed ex balbuziente, ci spiega come agisce il metodo Psicodizione

Da balbuziente ad esperta di linguaggio: la psicologa Chiara Comastri si racconta a Sanità Informazione e rivela: «Con un approccio di tipo cognitivo comportamentale e un percorso preciso si possono...