Salute 15 Maggio 2018 15:06

Tivoli, coppia aggredisce personale Pronto soccorso. D’Amato (Ass. Sanità): «Il 22 maggio incontro con il Prefetto»

L’episodio al San Giovanni Evangelista. La coppia denunciata per interruzione di pubblico servizio, oltraggio e minacce a pubblico ufficiale. «Stiamo aspettando da troppo» sarebbe stata la loro giustificazione

«Stiamo aspettando da troppo». Ha addotto questa giustificazione una coppia romana che pochi giorni fa ha aggredito verbalmente e spintonato il personale del Pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni Evangelista” di Tivoli, in provincia di Roma.

È l’ennesima aggressione che colpisce gli operatori sanitari nella provincia di Roma, un’emergenza che ha spinto il Presidente dell’Ordine dei Medici di Roma Antonio Magi a convocare la scorsa settimana una riunione con tutti i dirigenti sanitari e l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato per fronteggiare il fenomeno.

L’aggressione di Tivoli ha impedito a medici ed infermieri di proseguire nel loro lavoro. I militari della stazione di Tivoli arrivati sul posto, hanno calmato gli animi e denunciato le due persone: una romana di 42 anni e un 49enne ora accusati di interruzione di pubblico servizio, oltraggio e minacce a pubblico ufficiale. La Asl Roma 5 ha condannato duramente l’episodio: «La Direzione Strategica esprime l’assoluta vicinanza e sostegno alle vittime di questo gesto, professionisti che quotidianamente si spendono, anche tra mille difficoltà, per garantire il diritto alla salute e all’assistenza a tutti i cittadini».

LEGGI ANCHE: AGGRESSIONI AL PERSONALE SANITARIO, LO SPECIALE DI SANITA’ INFORMAZIONE

«Serve una ferma condanna unitaria nei confronti della vile aggressione consumata questa notte ai danni del personale sanitario in servizio presso il Pronto soccorso dell’ospedale di Tivoli, mi auguro che sia fatta piena luce sui fatti e che i colpevoli vengano assicurati alla giustizia – ha affermato l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato -. Proprio il 22 maggio incontrerò, insieme al Presidente dell’Ordine dei Medici di Roma, il Prefetto di Roma, che ha risposto positivamente alla nostra richiesta di incontro, per fare il punto sulla situazione e studiare una strategia comune per affrontare un fenomeno come quello delle aggressioni al personale sanitario in preoccupante aumento».

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Vaccino anti SARS-CoV-2. Magi: «Bene l’iniziativa del Lazio di vaccinare anche tutti i sanitari non operanti nelle strutture del SSR»
Tutti gli operatori sanitari in attività nel territorio della Regione Lazio, che non lavorano nelle strutture del SSR, saranno coinvolti nelle prossime settimane nella campagna vaccinale anti SARS-CoV-2. Lo prevede una lettera della Regione inviata a tutti i presidenti di Ordini professionali che operano nella sanità
Ex specializzandi, De Lillo (OMCeO Roma): «Sfruttare occasione della Legge di Bilancio per approvare transazione»
Il vicepresidente dell’Ordine dei Medici di Roma: «Riformare il sistema formativo, dall’accesso a Medicina alle borse di specializzazione»
Risorse per la sanità, Magi (OMCeO Roma): «Così non andiamo da nessuna parte»
L'endorsement del Presidente dell'Ordine dei Medici di Roma alla transazione per gli ex specializzandi: «Il governo si sieda intorno a un tavolo con i medici e trovi una soluzione a questa vicenda una volta per tutte»
Elezioni OMCeO Roma, vince la lista “Insieme” di Magi: «Bel risultato. Ora al lavoro su giovani e depenalizzazione errore medico»
Stefano De Lillo sarà il vicepresidente dell'Ordine, Guido Coen Tirelli il tesoriere e per la prima volta una donna, Cristina Patrizi, sarà segretario. Il presidente Antonio Magi commenta i risultati e spiega il programma del nuovo Consiglio direttivo
Aggressioni, l’allarme di Consulcesi: «Accendere riflettori anche su violenza operatori sanitari. Il 70% sono donne»
Il Presidente Massimo Tortorella: «Tutelare gli operatori sanitari sempre in prima linea». Telefono Rosso: la linea dedicata che risponde al numero 800.620.525
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 22 gennaio, sono 97.536.545 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.091.848 i decessi. Ad oggi, oltre 57,58 milioni di persone sono state vaccinate nel mondo. Mappa elaborata dalla Johns H...
Voci della Sanità

Covid-19, professori di Yale condividono terapia domiciliare “made in Italy”

«Il nostro Paese ancora oggi non dispone di un adeguato schema terapeutico condiviso con i medici che hanno curato a domicilio e in fase precoce la malattia» spiega l'avvocato Erich Grimaldi, Presid...
Lavoro

Medici di famiglia vaccinatori, Scotti (Fimmg): «Impensabile coinvolgerci a queste condizioni»

Il Segretario Nazionale si scaglia contro la mancanza di programmazione: «Per noi nessun fondo in Finanziaria, ma non esiste vaccinazione di massa senza medicina del territorio»