Salute 28 Agosto 2020 13:27

Vaccino antinfluenzale, Tinelli (Simit): «Tassativo per gli anziani. Con coperture elevate ci eviteremmo tanti guai»

L’infettivologo: «L’anno scorso si è vaccinato meno del 20% della popolazione e gli anziani non hanno superato il 70%. Questi numeri devono salire. Senza tampone, impossibile distinguere influenza da Covid»

Vaccino antinfluenzale, Tinelli (Simit): «Tassativo per gli anziani. Con coperture elevate ci eviteremmo tanti guai»

«I vaccini sono l’arma più potente che abbiamo contro le malattie infettive. È sempre importante fare il vaccino antinfluenzale; ma tanto più quest’anno, a causa della pandemia, sarà di aiuto per discriminare un’infezione da Covid da una che non lo è». Non lascia spazio a dubbi il professor Marco Tinelli, componente del consiglio nazionale della Simit (Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali) e medico infettivologo presso l’IRCCS Auxologico San Luca di Milano.

L’IMPORTANZA DEL VACCINO ANTINFLUENZALE

Il professor Tinelli, raggiunto al telefono da Sanità Informazione, tiene a sottolineare il valore della vaccinazione per over 65 e lavoratori a rischio contagio in questo momento storico: «Quest’anno deve essere tassativo. Gli anziani sono estremamente a rischio per l’influenza e per il coronavirus. E devono seguire le indicazioni del Ministero della salute, dei medici e degli infettivologi. Non è obbligatorio ma fortemente raccomandato anche a medici e operatori sanitari, forze dell’ordine e bambini sopra i sei mesi, per proteggere loro e chi li accudisce, che spesso sono i nonni, molto esposti al rischio di contagio».

LE COPERTURE VACCINALI

«Il vaccino dovrebbe raggiungere il 95% di copertura – ha spiegato il professore -. L’anno scorso si è vaccinato meno del 20% della popolazione e gli anziani non hanno superato il 70%. Questi numeri devono salire: io sono assolutamente convinto che se la le persone faranno il vaccino antinfluenzale ci eviteremo tanti guai: intanto, l’influenza provoca migliaia di morti ogni anno, non è esente da rischi. Inoltre, dal momento che i sintomi possono confondersi con quelli del coronavirus, con il vaccino si eviterebbe l’intasamento dei pronto soccorso per l’influenza nel prossimo autunno-inverno».

COME DISTINGUERE IL COVID-19 DALL’INFLUENZA?

«La sintomatologia è simile, soprattutto all’inizio: febbre, mal di gola, cefalea. Nelle forme gravi di coronavirus ci sono compromissioni polmonari, la dispnea respiratoria e i pazienti sono sottoposti a ventilazione assistita. I sintomi delle due patologie sono purtroppo sovrapponibili e si può distinguere l’una dall’altra solo con il tampone».

COSA FARE IN CASO DI SINTOMI SOSPETTI?

«Come sempre succede, in caso di sintomi influenzali come febbre, mal di gola, astenia, mal di testa, sarebbe opportuno contattare il medico prima di iniziare ad assumere farmaci, soprattutto antibiotici che sono inefficaci per le malattie virali».

I COMPITI DEL MEDICO DI FAMIGLIA

«Già fa molto: da anni il ministero ha istituito la figura del medico sentinella che accede a un database nazionale del ministero – influnet – e segnala la sintomatologia delle persone che accedono al loro studio privato e registrano la casistica dei casi di influenza annuale. Il medico di medicina generale dovrà visitare il paziente e a seconda delle manifestazioni indirizzarlo alle Asl per fare il tampone ed escludere l’infezione da Sars-Cov-2. Inoltre, i medici sono pronti ad offrire la vaccinazione agli over 65 direttamente nei loro studi».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Sport in ricetta medica, Sbrollini (Iv): «Aiutiamo a crescere sani i giovani, SSN ne beneficerà»
La senatrice di Italia Viva ripresenterà il disegno di legge sullo sport in ricetta medica e sulle detrazioni fiscali per l’attività sportiva: «A volte, a causa di difficoltà economiche, il genitore rinuncia a mandare il figlio a fare sport perché ci sono altre priorità». Medici di medicina generale e pediatri favorevoli
“I diritti degli anziani, i doveri della comunità”. Ordini TSRM PSTRP della Liguria e Comunità di Sant’Egidio ne parlano a Genova
Il convegno, aperto alla cittadinanza, avrà luogo il 21 ottobre dalle 15.30 alle 18.30, presso il teatro Politeama Genovese a Genova. Atteso l'intervento idi Mons. Vincenzo Paglia, presidente dell’Accademia pontificia per la vita, che ha presieduto la Commissione per la riforma dell’assistenza sociosanitaria per la popolazione anziana
Medicina generale, la denuncia di Fismu: «Riforma ancora in alto mare, manca atto di indirizzo»
Le proposte della Federazione Italiana Sindacale Medici Uniti alla vigilia della segreteria nazionale di sabato del sindacato
Caro bollette: aumenti del 300%, RSA a rischio chiusura
Una indagine di UNEBA su un campione di 111 strutture residenziali per anziani in 11 regioni italiane ha messo in luce una perdita di 10,9 euro al giorno per ospite che proiettata sui dodici mesi per l’intero comparto significa oltre un miliardo l’anno. Dal mondo del no profit appello alla politica
Quali sono i sintomi in caso di reinfezioni?
I sintomi delle reinfezioni tendono a essere più lievi, anche se non si possono escludere forme gravi della malattia. I più comuni sono: affaticamento, febbre, tosse e mal di gola
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Dalla Redazione

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Ad oggi, 5 dicembre 2022, sono 645.344.408 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.641.218 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia L’ultimo bollettino di...
Covid-19, che fare se...?

Se ho avuto il Covid-19 devo fare lo stesso la quarta dose?

Il secondo booster è raccomandato anche per chi ha contratto una o più volte il virus responsabile di Covid-19. Purché la somministrazione avvenga dopo almeno 120 giorni dall'esit...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono gli effetti collaterali della quarta dose?

Gli effetti collaterali dell'ultimo richiamo di Covid-19 sono simili a quelli associati alle dosi precedenti: un leggero gonfiore o arrossamento nel punto di iniezione, stanchezza e mal di testa