Salute 12 Luglio 2018 11:22

Sugar tax anche in Italia? Ricciardi (ISS): «Buona soluzione per salute pubblica ma per fasce meno abbienti può essere boomerang»

A tre mesi dall’introduzione della tassazione per le bevande zuccherate in UK il bilancio è positivo. Walter Ricciardi: «Provvedimento utile ma risorse da reinvestire per migliorare condizioni di vita»

Bibite gassate al bando. Le bevande con le bollicine, nella maggior parte dei casi, contengono moltissimi zuccheri dunque vengono regolarmente vietate nelle diete contro l’obesità ma soprattutto nel regime alimentare dei diabetici. Proprio per questo in molti paesi, compresa l’Italia, più volte è stata invocata la ‘sugar tax’ un provvedimento che, come per le sigarette, potrebbe essere un utile disincentivo a consumare questo genere di prodotti.

In Gran Bretagna la tassa sulle bevande zuccherate è in vigore da aprile scorso e da un primo bilancio il provvedimento sembrerebbe aver ottenuto i risultati sperati; sono diminuite la quantità di zuccheri nelle bibite proprio per rendere i prodotti più appetibili sul mercato migliorando di conseguenze l’impatto sulla salute pubblica.

LEGGI ANCHE: DIABETE E OBESITA’, RAPPORTO IBDO: E’ BOOM AL SUD. RICCIARDI (ISS): «E’ UNA PANDEMIA. AIUTIAMO I CITTADINI A CAMBIARE STILI DI VITA»

«La tassazione sulle bibite gassate, come quella sul fumo e sull’alcol può aiutare nella lotta contro determinate patologie», osserva Walter Ricciardi, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità. «Tuttavia è bene sottolineare che questo genere di provvedimenti sebbene utili alla salute pubblica, non devono andare a inficiare lo stile di vita delle fasce di popolazione meno abbienti».

«Infatti – prosegue Ricciardi – quando viene alzata o introdotta la tassazione su prodotti destinati al consumo di massa, spesso a rimetterci sono le persone con situazioni economicamente critiche. Ne consegue che queste fasce di popolazione fanno quindi riferimento a prodotti meno costosi ricorrendo ad alternative anche peggiori e ancor più nocive per la salute».

«Penso che la tassazione sulle bevande zuccherate – conclude – sia un intervento importante che può ricavare risorse pubbliche che però devono essere poi reinvestite per cercare di migliorare le condizioni di vita dei cittadini meno benestanti».

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
L’olio evo contrasta diabete, ipertensione e sindrome metabolica
L'olio extravergine di oliva (Evo) gioca un ruolo chiave nel contrastare l'insorgenza delle patologie cronico-degenerative non trasmissibili come il diabete mellito, l'ipertensione arteriosa, la sindrome metabolica, i tumori, le malattie a carico del sistema nervoso e la malattia renale cronica. Lo confermano le ricerche condotte e in corso all'Università degli Studi di Roma Tor Vergata
di V.A.
Diabete di tipo 2: remissione possibile con stile di vita sano, benefici anche per cuore e reni
Il diabete di tipo 2 può essere "curato" perdendo peso e, in generale, adottando uno stile di vita sano, riducendo significativamente il rischio di malattie cardiovascolari e renali. Queste sono le conclusioni di uno studio dell’Associazione europea per lo studio del diabete (EASD), pubblicato sulla rivista Diabetologia
Diabete di tipo 1, se compare in bimbi under 10 ruba 16 anni di vita
L'Italia è il primo paese al mondo ad aver istituito uno screening del diabete di tipo 1 che come prima e importante conseguenza positiva consentirà di prevenire la chetoacidosi. Oggi infatti il 40% delle diagnosi di diabete di tipo 1 avviene in ritardo a seguito di un esordio drammatico, Senza contare che, quando la malattia ha un esordio precoce, prima dei 10 anni di età, si possono arrivare a perdere ben 16 anni di aspettativa di vita. Questi sono i messaggi lanciati da Valentino Cherubini, presidente della Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (Siedp) che lancia un appello in occasione della Giornata Mondiale del Diabete che si celebra domani
di V.A.
Diabete: nuove linee guida per il trattamento delle malattie cardiovascolari
Sono state pubblicate le nuove linee guida per le malattie cardiovascolari nelle persone con diabete. Molti i temi trattati: dalla stratificazione del rischio cardiovascolare allo screening fino alla diagnosi e il trattamento. Le linee guida valutano e riassumono le evidenze scientifiche disponibili al momento della loro stesura, con l’obiettivo di supportare gli operatori sanitari nel proporre il miglior approccio diagnostico o terapeutico
Diabete: dieta sana non basta se a tavola ci sono cibi ultra-processati
Una ricerca condotta dal Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli, pubblicata sull'American Journal of Clinical Nutrition, dimostra che il consumo di cibi ultraprocessati aumenta sensibilmente il rischio di morte per persone con diabete di tipo 2, indipendentemente dalla qualità nutrizionale di una dieta attenta e salutare
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Mieloma multiplo. Aspettativa di vita in aumento e cure sul territorio, il paradigma di un modello da applicare per la prossimità delle cure

Il mieloma multiplo rappresenta, tra le patologie onco-ematologiche, un caso studio per l’arrivo delle future terapie innovative, dato anche che i centri ospedalieri di riferimento iniziano a no...
Salute

Parkinson, la neurologa Brotini: “Grazie alla ricerca, siamo di fronte a una nuova alba”

“Molte molecole sono in fase di studio e vorrei che tutti i pazienti e i loro caregiver guardassero la malattia di Parkinson come fossero di fronte all’alba e non di fronte ad un tramonto&...
di V.A.
Advocacy e Associazioni

Oncologia, Iannelli (FAVO): “Anche i malati di cancro finiscono in lista di attesa”

Il Segretario Generale Favo: “Da qualche anno le attese per i malati oncologici sono sempre più lunghe. E la colpa non è della pandemia: quelli con cui i pazienti oncologici si sco...