Salute 22 Agosto 2019

Simedet, a novembre il Congresso Nazionale ricorderà l’immunologo Fernando Aiuti

Autunno pieno di iniziative per la Società Italiana di medicina diagnostica e terapeutica: dal Congresso ANTEL al Forum Risk Management di Firenze, tanti appuntamenti in calendario

Sarà un autunno importante per la Simedet, Società italiana di medicina diagnostica e terapeutica, che il 7 e l’8 novembre andrà a celebrare il suo Congresso Nazionale a Roma presso l’Ospedale Fatebenefratelli Isola Tiberina.

I temi che saranno affrontati saranno quelli delle “Infezioni da germi multiresistenti. Un lavoro interdisciplinare e interprofessionale”. Con la partecipazione di autorevoli relatori sarà fatto il punto della situazione evidenziando l’importanza di una sorveglianza epidemiologica, il valore degli interventi di prevenzione delle ICA e la formazione del team delle Professioni Sanitarie, promuovendo il coordinamento e l’integrazione tra le diverse competenze e professionalità.

«Riteniamo in base alle esperienze realizzate sul campo che il lavoro consapevole e motivato della squadra degli operatori che prendono “in carico” il paziente possa ridurre sensibilmente le infezioni correlate all’assistenza e favorire il trattamento precoce e tempestivo della sepsi», sottolinea il Presidente della Simedet Fernando Capuano.

Al Congresso sarà ricordato, il 7 novembre, la figura del Presidente del Comitato Scientifico Fernando Aiuti, con la consegna di una targa alla memoria ai familiari presenti. «Sicuramente l’esempio di scienziato e di medico del Prof. Aiuti unito alla sua profonda umanità e sensibilità a favore del vulnerabile e del fragile apporta ancora nuove idee e stimoli non solo alla Simedet ma all’intera comunità delle Professioni Sanitarie che a lui si ispirano nella pratica clinica, assistenziale e diagnostica», sottolinea Capuano.

Nella giornata dell’8 novembre sarà trattato un argomento “fulcro” della stessa Simedet quale il “Tromboembolismo venoso, un approccio multidisciplinare”.

Molti dei soci fondatori e promotori della Simedet provengono da esperienze multidisciplinari sul campo e spontanee che hanno affrontato in maniera sistemica e a 360° la sindrome del TEV e l’embolia polmonare. Si parlerà del TEVERE SCORE realizzato dallo studio interregionale Lazio-Umbria, si colloca come uno strumento utile nella pratica clinica.

La Simedet sarà anche parte attiva con una propria sessione al Congresso Nazionale dei colleghi Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico della A.N.TE.L. il prossimo 27 settembre. Qui la pediatra Enza Giglione, referente Simedet Piemonte, e gli istruttori IRC del Centro di Formazione Umbria 1, Vittorio Giulivi e Simone Bendini, realizzeranno nell’ambito dei corsi di specializzazione congressuali il nostro primo corso di formazione con certificazione ILCOR per esecutore PBLSD.

«Si tratta di uno dei primi eventi formativi “multiprofessionali” organizzato nell’ambito delle Professioni sanitarie che non hanno un diretto coinvolgimento nella gestione dell’emergenza sanitaria. Segno che i progetti salvavita e di disostruzione delle vie aeree costituiscono un’ulteriore leva strategica per la Simedet che sta riscuotendo consenso presso le altre società scientifiche e associazioni di rappresentanza professionale», aggiunge il presidente Simedet.

La società scientifica implementerà poi la sua partecipazione all’annuale Forum Risk Management di Firenze. Oltre ad avere la presenza nel Comitato Scientifico del Forum di tre rappresentanti (Manuel Monti, Maria Erminia Macera Mascitelli e Fernando Capuano) la Simedet ha promosso la prima Conferenza Nazionale sulla Fragilità – Diritti dei soggetti fragili e la loro relazione con i professionisti della salute.

Si partirà con «Deontologia, etica e responsabilità professionale: il comune codice denominatore». L’evento si terrà la mattina del 29 novembre nella prestigiosa cornice del padiglione Spadolini della Fortezza da Basso di Firenze e sarà un evento Ecm accreditato per tutte le Professioni Sanitarie, Assistenti Sociali ed avvocati. Tra i relatori giuristi, magistrati, politici, le professioni sanitarie coinvolte e i rappresentanti apicali dei Medici, Infermieri, Ostetriche, Professioni Sanitarie, Cittadinanza Attiva, Movimento dei Consumatori.

Nell’ambito della sicurezza e qualità delle cure e delle prestazioni sanitarie Simedet ha organizzato il corso residenziale Rcm sulla Innovazione Tecnologica e buone pratiche delle Professioni Sanitarie per la sicurezza e la qualità delle prestazioni sanitarie che si terrà la mattina del 29 novembre. «Con numerosi relatori della Simedet porteremo alla condivisione e revisione le buone pratiche e le eccellenze dei nostri servizi per la gestione e la prevenzione del rischio clinico», spiega Capuano.

Ma la Simedet è anche comunicazione scientifica. Due soci, Paolo Diego D’Angiocola e Michele Paradiso, hanno lanciato dei podcast sui temi della medicina e delle Professioni Sanitarie. Informazioni su argomenti medico-scientifici, raccontati con tono più leggero, ma non per questo meno accurati. Una manna per studenti e praticanti che possono approfittarne per ripassare e approfondire. E i risultati sono sorprendenti: nonostante si tratti di argomenti specifici e settoriali, migliaia di utenti si sono sintonizzati sul canale.

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