Salute 14 Novembre 2018 19:43

Sicurezza alimentare, Sorice (SIMeVeP): «Etichettatura e tracciabilità fondamentali. Spreco si risolva in donazioni»

Una passeggiata nella filiera alimentare passando dalla tracciabilità alla commercializzazione, fino a giungere al consumo e allo spreco che in alcuni casi – quelli più felici – può risolversi in donazione. Antonio Sorice: «Educare consumatore»

di Arnaldo Iodice e Serena Santi

Etichettatura, trasparenza e controllo della filiera. Sono queste le regole fondamentali per garantire al consumatore la sicurezza della qualità del cibo che si mette in tavola. «Una categoria che vigila costantemente sulla qualità degli alimenti è quella dei veterinari pubblici», a spiegarlo è Antonio Sorice, Presidente SIMeVeP (Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva) intervistato da Sanità Informazione in occasione del 50° Congresso Nazionale Sivemp (Sindacato Italiano Veterinari Medicina Pubblica).

«È importante che il consumatore abbia notizie certe dei prodotti, soprattutto di origine animale. Il primo punto su cui soffermarsi è l’etichettatura: già dire che c’è differenza tra data di scadenza e termine minimo di conservazione è un elemento importante. La data di scadenza non è procrastinabile mentre il termine minimo di conservazione è suggerito ma non vincolante».

Un tema strettamente connesso alla scadenza dei cibi è «la conservazione nelle case e conseguentemente lo spreco: due temi portanti per il sistema della filiera alimentare» prosegue Sorice. «In tutto il mondo si spreca un terzo del cibo prodotto. Per produrre quel cibo si consumano acqua, risorse del territorio e lavoro; parte di questo spreco è provocata dal consumatore stesso che magari non ha troppa accuratezza nel fare la spesa e quindi poi produce rifiuti. Un aspetto altrettanto fondamentale è la corretta gestione del frigorifero di casa: si deve tenere in considerazione la scadenza, consumare quello che è prossimo, riporre negli scomparti più nascosti gli alimenti che scadono più in là con il tempo. Queste sono già delle minime accortezze che il consumatore può mettere in atto».

Proprio perché lo spreco alimentare rappresenta una piaga per la filiera, per l’ambiente e per l’intera società, il riuso e la donazione assumono un ruolo importantissimo: «Per questo nel 2016 è entrata in vigore la legge 166, nota anche come “Legge Gadda”, che allarga il paniere di prodotti che si possono donare per finalità sociali» prosegue Sorice, che sottolinea quanto questa normativa vada anche a semplificare alcune procedure estendendo le agevolazioni fiscali.

«La Legge è stata un passo importante, ma in ogni caso non basta – conclude il Presidente -. Si può fare molto di più cominciando dalla formazione di volontari perché, pur facendo un lavoro encomiabile, è bene che siano ancor più consapevoli per passare un messaggio corretto ai consumatori e aiutare coloro che hanno necessità».

Articoli correlati
Cosa unisce cambiamenti climatici, malattie infettive e crisi alimentari? Il punto di Sorice (Simevep)
A Sanità Informazione, il Presidente della Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva spiega qual è il filo conduttore che unisce tre delle principali problematiche mondiali degli ultimi anni
Non solo peste suina. Grasselli (Sivemp): «Il 70% delle malattie infettive è di origine animale»
Al via il 51° Congresso Nazionale del Sindacato Italiano Veterinari di Medicina Pubblica sui temi di “Agenda 2030 per la Veterinaria Pubblica: malattie infettive, cambiamenti climatici e crisi alimentari”. Il Segretario nazionale: «Cambiamenti climatici fanno migrare animali che portano con sé le loro patologie». Attenzione anche ad antibiotico-resistenza e crisi alimentari (peggiorate dalla guerra)
Sivemp scrive al Ministro Speranza: «Rischio imminente di inadeguatezza organici veterinari nel Ssn»
di Aldo Grasselli, Segretario Nazionale Sivemp
di Aldo Grasselli, Segretario Nazionale Sivemp
Peste Suina Africana: come difendersi? Le parole dell’esperto
Antonio Sorice, Presidente della Società Italiana di medicina veterinaria preventiva «Colpisce suini domestici e cinghiali, non l’uomo ma può avere ripercussioni ingenti nel settore dell’export alimentare. Importante monitorare i territori interessati, le regioni limitrofe e seguire alcune regole fondamentali».
Sicurezza alimentare: i rischi dell’all you can eat e non solo. Ne parliamo con l’esperto
L’esperto: «La legislazione italiana è la più stringente, ciononostante non tutti i ristoranti rispettano le norme anti-contaminazione»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 27 settembre 2022, sono 615.555.422 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.538.312 i decessi. Ad oggi, oltre 12.25 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata ...
Covid-19, che fare se...?

Se risulto negativo al test ma ho ancora i sintomi posso contagiare gli altri?

Sintomi come febbre e tosse possono durare più della positività al test antigenico rapido. Gli scienziati si stanno interrogando quindi sulla durata della contagiosità. L'ipotesi ...
Covid-19, che fare se...?

Quanto durano i sintomi del Long Covid?

La durata dei sintomi collegati al Long Covid può essere molto variabile: si va da qualche settimana fino anche a 24 mesi