Salute 13 Aprile 2018

Screening neonatali, completata la mappatura italiana dei Centri. Del Favero (ISS): «Pronti ad applicare la Legge»

«Tutto questo possibile grazie alla collaborazione preziosa delle Regioni. L’organizzazione messa in piedi ha funzionato come una vera e propria squadra a servizio della salute» dichiara Angelo Del Favero, Direttore Generale dell’Istituto Superiore di Sanità

È stato avviato sul territorio nazionale il processo di applicazione della Legge sugli screening neonatali. In base al resoconto della riunione che si è tenuta all’Istituto Superiore di Sanità, sede del Centro di Coordinamento degli screening, i centri deputati sono risultati un numero sufficiente per coprire il fabbisogno nazionale attraverso un’operazione di organizzazione, ottimizzazione e raccordo con i centri clinici sul territorio.

La raccolta dei dati, che ha permesso una ricognizione delle strutture e dei centri di screening e clinici presenti sul territorio è stata coordinata dal Centro Nazionale Malattie Rare, braccio operativo del Centro di coordinamento ed è stata organizzata in collaborazione con il Ministero della Salute, con tutte le Regioni italiane e tutti i membri del Centro di Coordinamento.

«L’organizzazione messa in piedi per l’applicazione di questa Legge ha funzionato come una vera e propria squadra a servizio della salute – dichiara Angelo Del Favero, Direttore Generale dell’Istituto Superiore di Sanità – La collaborazione preziosa delle Regioni ha reso possibile una mappatura di tutte le strutture necessarie per poter operare in sinergia anche a livello interregionale e applicare efficacemente la Legge in tutto il Paese».

In base alla ricognizione risulta che sono presenti nella penisola 14 centri screening dotati di spettrometria di massa tandem distribuiti su 12 regioni e in grado, attraverso accordi interregionali, di coprire il fabbisogno di tutto il Paese. Risulta, inoltre, che attualmente 18 Regioni su 21 hanno già implementato la normativa mentre le restanti 3 stanno avviando gli accordi interregionali necessari a farlo. L’applicazione di questa normativa è un risultato corale al quale hanno preso parte anche le Associazioni di pazienti che, come membri del Centro di Coordinamento, hanno contribuito soprattutto a comprendere meglio le necessità riguardanti la gestione e la presa in carico del paziente nel percorso terapeutico.

«Sono stati già erogati i fondi a tutte le Regioni – afferma Del Favero – e, trattandosi di finanziamenti vincolati a questo obiettivo, alle strutture interessate non resta che richiederli, qualora queste non l’abbiano già fatto. Siamo pronti quindi ad applicare la Legge – sottolinea il Direttore Generale dell’ISS – la quale rappresenta un modello di cooperazione efficace per realizzare politiche di equità nell’accesso alla salute. Continueremo a lavorare adesso – conclude – per definire gli standard qualitativi che dovranno essere uguali nell’intero Paese e per mettere a punto definitivamente la macchina organizzativa».

 

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK <— CLICCA QUI

 

Articoli correlati
Fondo sanitario, ministro Grillo: «Presto nuovo Patto Salute. Conte, Salvini e Di Maio mi hanno garantito finanziamenti, altrimenti farò da scudo umano»
A margine dell’incontro “Le malattie rare e la disabilità” la titolare della Salute spiega che i fondi al Sistema sanitario sono confermati ma non esclude «una situazione strutturale internazionale pericolosa». «In quel caso – spiega - qualcuno potrebbe venire a chiederci il conto»
Autonomia differenziata, nord avanti ma crescono i dubbi. Luca Zaia (Veneto): «Governo ha ribadito più volte che si farà»
Per la FNOMCeO a rischio «l’uguaglianza dei cittadini nell’accesso al diritto alla salute», ma Zaia e Toti confermano. «Vogliamo trovare accordo ma nessuna soluzione annacquata», annuncia il Presidente della Regione Veneto. «Presenteremo testo al Ministro Stefani con cui chiederemo un’intesa al Governo», spiega invece il Governatore della Liguria
di Arnaldo Iodice e Giovanni Cedrone
Inquinamento, Grillo convoca tavola per la qualità dell’aria con regioni del Nord: «Ogni anno 85-90mila morti, agire subito»
Contro l’inquinamento da polveri sottile in val Padana si muove il ministro della Salute Giulia Grillo che ha annunciato di aver convocato il tavolo per la qualità dell’aria, invitando nelle prossime settimane i governatori di Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, Veneto e con loro i sindaci dei grandi centri urbani di queste regioni, per trovare un […]
Come usare abbreviazioni, acronimi e sigle nella prescrizione di un farmaco: arriva la raccomandazione del Ministero
L’uso di abbreviazioni, acronimi, sigle e simboli, sebbene sia prassi comune durante la gestione del farmaco in ospedale e sul territorio, può causare errori e danni ai pazienti. Scrivere, ad esempio, il nome del principio attivo abbreviato invece che per esteso può portare a scambiare farmaco, oppure “1,0 mg” (invece che “1 mg”) può essere […]
Legge di Bilancio in Gazzetta Ufficiale. Ecco le principali norme che riguardano la sanità
La soddisfazione del ministro Grillo: «Molte novità importanti per la sanità, che porteranno servizi migliori per i cittadini». Iandolo (Cao) sulla nuova disciplina della pubblicità sanitaria: «Quando si parla di salute, il cittadino non deve essere lasciato in balia di messaggi suggestivi, incompleti e contraddittori, quando non palesemente ingannevoli»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Riscatto agevolato della laurea, ecco perché ai medici conviene. Cavallero (Cosmed): «È l’unico modo per programmare un’uscita dal lavoro prima dei 70 anni»

La norma voluta dal governo permetterà a chi ha iniziato a lavorare dal 1996 di poter guadagnare anni di contribuzione pagando 5240 euro per ogni anno di studio. «Dobbiamo capire perché universitar...
Lavoro

Allarme pensioni, Palermo (Anaao): «Si rischia il caos. Speriamo che aderisca a Quota 100 solo il 25%»

In base alle stime del sindacato, per il combinato disposto di Quota 100 e gobba pensionistica, in tre anni lasceranno il SSN 24mila medici, che si aggiungono all’attuale deficit di 10mila camici bi...
Lavoro

Rinnovo contratto sanità privata, Aiop: «Siano coinvolte Regioni». Cgil: «Chi fa profitti non può chiedere che a pagare siano altri»

Dopo 18 mesi di trattativa, i sindacati confederati hanno interrotto il dialogo perché le controparti, Aiop e Aris, non sono disposte a farsi carico della parte economica del rinnovo del contratto di...
di Giulia Cavalcanti e Giovanni Cedrone