Salute 24 Settembre 2018 09:52

Sanità, le priorità di Giuditta Pini (PD): «Precariato ricade su medici e assistiti, servono più fondi a SSN per stabilizzazioni»

La deputata democratica, membro della Commissione Affari Sociali, annuncia opposizione costruttiva: «Incalzeremo il ministro Grillo ma daremo anche una mano». Continuerà il suo impegno sul riconoscimento della cefalea primaria cronica come malattia sociale

Sanità, le priorità di Giuditta Pini (PD): «Precariato ricade su medici e assistiti, servono più fondi a SSN per stabilizzazioni»

Vaccini, cefalea cronica e contraccezione gratuita per i ragazzi sotto i 25 anni. Sono alcune delle tematiche che vedranno impegnata la deputata del Partito Democratico Giuditta Pini da sempre attenta alle tematiche sanitarie e anche in questa legislatura (la sua seconda consecutiva) al lavoro nella Commissione Affari Sociali della Camera dei deputati. Lei promette opposizione costruttiva alla maggioranza giallo-verde in tema di salute anche se l’esordio del governo sulle tematiche di sanità «non lascia spazio all’ottimismo», soprattutto dopo il caos vaccini. Ma, sullo sfondo, l’obiettivo è quello di garantire ai lavoratori della sanità un futuro fatto di maggiori certezze: «È importante procedere a nuove assunzioni e stabilizzare i precari – spiega Pini a Sanità Informazione – Il precariato è un problema molto diffuso e ricade sia sui medici che sugli assistiti»

Di cosa si occuperà in Commissione Affari Sociali in questa legislatura?

«Innanzitutto portare avanti quelle proposte iniziate nella scorsa legislatura come per esempio il riconoscimento della cefalea primaria cronica come malattia sociale che era un progetto di legge che era nato da un intergruppo che è stato ripresentato e sarà incardinato a breve. Poi ci stiamo occupando dei vaccini, argomento tornato alla ribalta con il Milleproroghe. Sto anche lavorando ad una proposta di legge che presenterò a breve per attivare la contraccezione gratuita per i ragazzi sotto i 25 anni in base all’ISEE. Il mio impegno va sempre sulla prevenzione».

La convincono questi primi 100 giorni del Ministro Grillo?

«Non abbiamo ancora avuto modo di vedere bene cosa vuole fare. Purtroppo la prima cosa che ci è arrivata è stata quella delle vaccinazioni con tre cambi di linea da parte della maggioranza in pochi giorni. Ad oggi non siamo proprio ottimisti ma vedremo nei prossimi mesi».

LEGGI ANCHE: VACCINI, SIANI (PD): «AUTOCERTIFICAZIONE SIA TRANSITORIA. MANTENIAMO OBBLIGO PER DUE ANNI E POI PROVIAMO A CONVINCERE LE FAMIGLIE»

Oltre ai vaccini, qual è la priorità in questo momento nella sanità?

«Sono due. La prima è fare programmazione per non lasciare scoperti posti di formazione per medici specialisti, medicina generale e pediatri di libera scelta. Quindi programmare la formazione da qui ai prossimi anni, programmare la struttura del sistema sanitario nazionale che dovrà cambiare per forza perché la popolazione cambia e anche il Sistema sanitario nazionale cambia. Soprattutto serve trovare fondi per non tagliare il fondo sanitario nazionale perché senza quelli anche tutte le politiche di prevenzione, vaccini, farmaci innovativi, borse di studio per la formazione non possono andare avanti».

Il Ministro in realtà ha detto che si impegnerà per aumentare il fondo sanitario: voi la incalzerete da questo punto di vista?

«Noi la incalzeremo e sicuramente daremo anche una mano. Quando ci sarà la legge di stabilità troverà nel PD un alleato se vuole davvero aumentare i fondi al Sistema sanitario nazionale perché con fatica avevamo iniziato nelle scorse legislature. Sicuramente adesso è il momento non solo di non bloccare ma di aumentare. Se, ad esempio, vogliamo lavorare sull’attuazione dei LEA che adesso sono fermi o sui farmaci innovativi allora bisogna trovare nuovi fondi».

Quando incontra medici o cittadini che lavorano nell’ambito della salute, qual è la prima cosa che le chiedono?

«Dipende da regione a regione perché ognuna ha le sue peculiarità. Sicuramente è stato importante lo sblocco di alcuni contratti fatto alla fine della scorsa legislatura. È importante procedere a nuove assunzioni e stabilizzare i precari. Il precariato è un problema molto diffuso e ricade sia sui medici che sugli assistiti».

 

Articoli correlati
Vaccini, Oms e Unicef: “Oltre 120mila bambini a ‘dose zero” tra Europa e Asia Centrale”
La specialista regionale dell'UNICEF per le vaccinazioni in Europa e Asia Centrale: "Non c’è ragione per cui i bambini debbano correre il rischio di morire per malattie prevenibili con un vaccino. Dare priorità ai finanziamenti e investimenti sui programmi di immunizzazione e sistemi sanitari”
La Sanità è diventata un bene di lusso, cresce l’impoverimento delle famiglie
Secondo il 19° Rapporto del CREA Sanità "al Ssn servono 15 miliardi per non aumentare il distacco dal resto dell’UE, personale carente e sottopagato. Rispetto ai partner EU, il nostro Paese investe meno nella Sanità, aumenta la spesa privata ed è a rischio l’equità del sistema". Digitalizzazione necessaria per le “nuove cronicità"
Dagli igienisti della SItI una Guida alle buone pratiche vaccinali
La Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI) ha presentato il documento "Guida alle buone pratiche vaccinali", con l'obiettivo di promuovere e garantire servizi vaccinali di eccellenza in tutto il territorio nazionale
di V.A.
Il Nobel per la Medicina ai «genitori» dei vaccini a mRNA contro il Covid e non solo
Drew Weissman, 64 anni, e Katalin Karikò, 68 anni, sono i due nuovi vincitori del Nobel per la Medicina 2023. I due scienziati hanno sviluppato la tecnologia che ha permesso, nel giro di pochissimi mesi, di sviluppare i vaccini anti-Covid a mRNA, che hanno salvato milioni di vite umane nel mondo
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Gioco patologico, in uno studio la strategia di “autoesclusione fisica”

Il Dipartimento di Scienze cliniche e Medicina traslazionale dell'Università Tor Vergata ha presentato una misura preventiva mirata a proteggere i giocatori a rischio di sviluppare problemi leg...
Salute

Cervello, le emozioni lo ‘accendono’ come il tatto o il movimento. Lo studio

Dagli scienziati dell'università Bicocca di Milano la prima dimostrazione della 'natura corporea' dei sentimenti, i ricercatori: "Le emozioni attivano regioni corticali che tipicamente rispondo...
Advocacy e Associazioni

Porpora trombotica trombocitopenica. ANPTT Onlus celebra la III Giornata nazionale

Evento “WeHealth” promosso in partnership con Sanofi e in collaborazione con Sics Editore per alzare l’attenzione sulla porpora trombotica trombocitopenica (TTP) e i bisogni ancora i...