Salute 5 dicembre 2018

Revoca membri Consiglio superiore di sanità, Ricciardi (ISS): «Sono scienziati di fama internazionale, Ministro avrebbe dovuto almeno ringraziarli»

Il Presidente dell’Istituto superiore di sanità commenta la scelta di revocare i trenta membri non di diritto del Css: «È comprensibile che il Ministro voglia un organismo di cui si fidi, ma molti si sono rammaricati»

Immagine articolo

La revoca dei trenta membri non di diritto del Consiglio superiore di sanità da parte del Ministro Giulia Grillo è stato un piccolo terremoto nel mondo della sanità italiana. Non perché la decisione non fosse lecita, ma perché inaspettata anche per i tanti medici e scienziati componenti dell’organo ausiliare: dal farmacologo Silvio Garattini al genetista Bruno Dallapiccola, la scelta ha colto molti di sorpresa. Un segnale di discontinuità che non è piaciuto nemmeno alla Presidente del Consiglio superiore di Sanità Roberta Siliquini che ha parlato di «decisione incomprensibile». Abbiamo chiesto una opinione a Walter Ricciardi, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità e membro di diritto dell’organismo (così come i vertici Aifa), che sottolinea come la decisione sia una «prerogativa del Ministro» al quale però imputa uno scarso garbo istituzionale: «È un lavoro impegnativo, sarebbe stato più opportuno ringraziarli e poi scegliere i nuovi componenti».

LEGGI ANCHE: REVOCA DEL CONSIGLIO SUPERIORE DI SANITA’, GIULIA GRILLO: «HO DECISO DI DARE SEGNALE DI DISCONTINUITA’. ALCUNI MEMBRI POTRANNO ESSERE RINOMINATI»

Presidente, il Ministro ha revocato i membri del Consiglio superiore di sanità. Come valuta questa decisione?

«Penso sia naturale e comprensibile. Il Consiglio Superiore di Sanità – sottolineo – è l’organismo di consulenza del Ministro e non del Ministero, nato nel 1888, molto prima che nascesse il SSN, con la legge Crispi-Pagliani proprio per aiutare il Ministro, anzi in quel caso il Presidente del Consiglio dato che non c’era il Ministero, a prendere decisioni difficili su argomenti complessi come la salute. Per cui è importante avere un Consiglio di cui il Ministro abbia fiducia e capace dal punto di vista delle competenze, cosa che do per scontata perché è il massimo organismo quindi le persone che vengono selezionate devono essere le più brave nei loro settori».

È mancato forse garbo istituzionale?

«Certo è un po’ una mossa forte, forse sarebbe stato meglio informarli di persona e anche ringraziarli perché molti di loro fanno questo lavoro anche dal precedente Consiglio: si tratta di grandi scienziati, persone di grandissimo livello internazionale e nazionale che hanno lavorato per quattro anni con un impegno forte. Io ci sono stato nel Consiglio superiore di Sanità sia come membro nominato dal Ministro che come membro di diritto ed è un lavoro impegnativo, di grande responsabilità: sarebbe stato più opportuno ringraziarli e poi scegliere i nuovi componenti. Sarebbe stato meglio fare così e infatti molti di loro si sono rammaricati per questo».

C’è una persona che lei vedrebbe bene nel Consiglio?

«La scelta è del Ministro, mi auguro e sono sicuro che sceglierà le persone migliori nelle diverse specialità».

Articoli correlati
Calabria, Giulia Grillo: «Con bandi pubblici finalmente nomine trasparenti nella sanità. Essenziale ruolo dei commissari Cotticelli e Schael»
«Bandi pubblici in Calabria significa dare reale possibilità di cambiamento a una Regione che da troppi anni versa in gravi condizioni rispetto all’assistenza sanitaria da offrire ai cittadini. I bandi scadono il 26 febbraio ed è importante che tanti decidano di presentare la propria candidatura. I calabresi onesti sappiano che il Governo è dalla loro parte» così Giulia Grillo in una nota
Sovraffollamento Pronto soccorso, Barbara Cittadini (AIOP): «Siamo disponibili a confrontarci con il Ministro per risolvere il problema»
«Le aziende ospedaliere di diritto privato del Servizio Sanitario Nazionale avvertono la responsabilità e l’urgenza di dare risposte efficaci per individuare una soluzione alle principali criticità che registra l’assistenza sanitaria, tra le quali emerge il drammatico problema del sovraffollamento dei Pronto Soccorso. Registriamo l’impegno del Ministro Grillo e auspichiamo di poterci confrontare con il Ministero […]
Sanità Lazio, continua il duello tra Ministro e Regione. Grillo: «Non ci sono condizioni per uscita». La replica dell’assessore D’Amato: «Abbiamo carte in regola»
ESCLUSIVA | Botta e risposta a margine della presentazione del Manifesto Interreligioso dei Diritti nei Percorsi di Fine Vita. L’assessore alla Sanità del Lazio ha invitato la titolare della Salute alla conferenza sullo Stato di salute della popolazione del Lazio. «Sarà tavolo tecnico a decidere, noi come governo proseguiamo per la nostra strada – sottolinea il ministro - convinti che un presidente di regione non possa fare contemporaneamente anche il Commissario»
di Giovanni Cedrone e Serena Santi
Consiglio Superiore di Sanità, nominati i 30 membri non di diritto. Grillo: «Tra loro scienziati di fama mondiale. Merito dev’essere bussola»
Confermati alcuni uscenti come Dallapiccola e Scambia. Mantovani lascia per impegni internazionali così come Garattini che continuerà però a lavorare al tavolo della Governance farmaceutica. Il presidente sarà «un nome condiviso, di prestigio e che interpreterà pienamente l'alto mandato scientifico del Consiglio», sottolinea la titolare della Salute
Roma, si accende la Fontana dei Quattro Fiumi per la giornata contro il cancro
Oggi si celebra la Giornata mondiale per la lotta al cancro (World cancer day- WCD), promossa dall’Unione internazionale contro il cancro (Uicc) e sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. In occasione della Giornata, il ministro della Salute Giulia Grillo, il sottosegretario al ministero della Salute Armando Bartolazzi, il direttore generale dell’IFO Francesco Ripa di Meana e i direttori […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Taglio pensioni e quota 100, che succede ai medici iscritti all’Enpam? Parla il vicepresidente Malagnino

Ad agosto le prime uscite dei dipendenti pubblici con 62 anni di età e 38 di contributi. Secondo i sindacati, saranno circa mille i medici che ogni anno approfitteranno della riforma pensionistica, c...
Sanità internazionale

La lettera di un medico stressato: «Il mio lavoro sta prosciugando la mia umanità»

«L’ultimo tuo contatto umano, poco prima che le tue condizioni peggiorassero velocemente e morissi, è stato con un medico stressato e distaccato, che ha interrotto il tuo ricordo felice. Ti chiedo...
Lavoro

Ex specializzandi: nel 2018 dallo Stato rimborsi per oltre 48 milioni e nuovi ricorsi sono pronti per il 2019

La "road map dei risarcimenti" regione per regione: Lazio in testa con 9 milioni, sul podio Lombardia e Sicilia. Più di 31 milioni al centro-sud con la Sardegna in forte crescita. Pronta la nuova azi...