Salute 25 Marzo 2019

Regionalismo differenziato, Amato (OMCeO Palermo): «Così com’è cittadini del sud non avranno benefici»

Il Presidente dell’Ordine dei Medici di Palermo non nasconde i dubbi e le preoccupazioni per il provvedimento portato avanti dal governo. Fnomceo chiede ‘Piano Marshall’ per colmare le disuguaglianze di salute

di Giovanni Cedrone e Giulia Cavalcanti
Immagine articolo

Non una chiusura pregiudiziale, ma sicuramente grande preoccupazione per gli effetti che potrà avere il regionalismo differenziato sul Sistema sanitario nazionale. La esprime ai microfoni di Sanità Informazione il presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Palermo e componente del Comitato centrale della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri Toti Amato.

La FNOMCeO guidata da Filippo Anelli da settimane lancia l’allarme sul tema del regionalismo differenziato: giovedì 21 marzo le posizioni dei medici sono state esposte in due tavoli distinti, uno con la Conferenza delle Regioni presieduta da Stefano Bonaccini e l’altro direttamente con il ministro della Salute Giulia Grillo.

Dunque per la Federazione è prioritario lanciare un ‘Piano Marshall’ per la sanità, per colmare le disuguaglianze di salute e recuperare il gap strutturale e organizzativo del Sud attraverso finanziamenti ad hoc, senza incidere sui bilanci delle Regioni ‘virtuose’ del Nord.

LEGGI ANCHE: REGIONALISMO DIFFERENZIATO, INCONTRO FNOMCeO – REGIONI. FILIPPO ANELLI: «GARANTIRE LE STESSE CHANCE DI CURA A TUTTI I CITTADINI»

Presidente Amato, uno dei temi di questi giorni è sicuramente il regionalismo differenziato. Il presidente Anelli ha più volte lanciato l’allarme sui rischi che potrebbe comportare per il Sistema sanitario, quello cioè che si vengano a creare 21 sistemi sanitari regionali. Lei come la pensa?

«Io provengo da una regione che storicamente ha un’autonomia perché la Sicilia di per sé ha un Parlamento e un’autonomia che è stata rivendicata anche con lotte reali da questo punto di vista, quindi conosciamo i vizi e le virtù di quella che è l’autonomia regionale. Al momento attuale abbiamo forti critiche anche perché non conosciamo esattamente il testo di quello che si vorrebbe fare, quindi un testo reale. Sono solamente notizie di stampa e attraverso queste notizie di stampa sappiamo che cosa propongono le tre regioni che vanno avanti, cioè Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Su questo noi esprimiamo delle preoccupazioni. In realtà così com’è impostata i cittadini, io parlo per quanto riguarda l’isola della Sicilia, ne possono avere solamente un nocumento. Il reddito dei siciliani è al di sotto della media nazionale ma ancora di più noi abbiamo un gap da dover recuperare che sono le infrastrutture, allora potrebbe andare bene un regionalismo differenziato. Chiediamo che si possa partire tutti dallo stesso livello. Il punto di partenza deve essere uguale, quindi aggiustiamo il nastro di partenza e poi ben venga il regionalismo differenziato con tutte le ricadute su quella che è l’economia regionale in ogni senso».

Articoli correlati
Emergenza urgenza: OMCeO Palermo a sostegno dei giovani laureati
Continua l’impegno dell’Ordine dei medici di Palermo per i giovani camici bianchi under 40, soprattutto per i neolaureati rimasti fuori dalla scuola in Medicina d’Emergenza-Urgenza perché impediti dal cosiddetto imbuto formativo. Grazie al partenariato con la Fnomceo, è stato realizzato a Villa Magnisi, sede dell’Omceo, il corso teorico-pratico sull’Emergenza-urgenza, coordinato da Antonio Iacono, responsabile del […]
Autonomia, il ministro Boccia: «Testo in pre-consiglio. Non inciderà sul Patto per la Salute»
Ad annunciarlo il ministro per gli affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia ospite del convegno “Sanità e autonomia speciale in Sicilia” tenutosi a Palermo
ECM, lettera Omceo Palermo. Toti Amato: «Completare crediti per evitare sanzioni»
Il presidente dell'Ordine dei medici, Toti Amato, sollecita tutti gli iscritti della provincia di Palermo a rispettare le direttive diffuse dalla Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordini dei medici-chirurghi e odontoiatri), che ha attivato un Dossier formativo
Vaccini, OMCeO Palermo lancia campagna. Il presidente Toti Amato: «Sicilia ancora sotto la soglia indicata dall’OMS»
Medici e professionisti della sanità si sono vaccinati, accogliendo l'appello del presidente Toti Amato. «Un terzo degli adulti e metà dei bambini con determinate patologie solo così possono evitare complicazioni»
Campania, De Luca: «Stop commissariamento entro novembre, carte in regola su conti e LEA»
Il presidente della Regione Campania ha aperto il suo intervento al VII convegno nazionale Anmdo - Card tenutosi a Napoli sul tema dell’appropriatezza nel Ssn. Tra i temi anche il regionalismo differenziato
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Ecm

Ecm, Commissione nazionale proroga triennio 2017-2019. Un anno per recuperare i crediti mancanti

FNOMCeO: «Fino al 31 dicembre 2020 si possono acquisire crediti anche per il triennio 2014-2016». Confermato l’obbligo di 150 crediti per il periodo formativo 2020-2022. Roberto Stella: «Dopo pro...
Lavoro

«Il contratto sia applicato subito con incrementi e arretrati da gennaio 2020». I sindacati della dirigenza sollecitano le aziende

I sindacati che lo scorso 19 dicembre hanno firmato il nuovo contratto hanno sottoscritto una lettera aperta indirizzata agli enti del Servizio sanitario nazionale per chiedere l’immediata applicazi...