Politica 21 Marzo 2019

Regionalismo differenziato, incontro FNOMCeO – Regioni. Filippo Anelli: «Garantire le stesse chance di cura a tutti i cittadini»

Il presidente della Federazione degli Ordini dei Medici: «Istituito un gruppo di lavoro per studiare le diseguaglianze regionali. Dai risultati elaboreremo proposte concrete da sottoporre ai vari Governatori»

di Isabella Faggiano
Immagine articolo

Garantire la sopravvivenza del Sistema Sanitario Nazionale e, soprattutto, eliminare le disuguaglianze tra il nord e il sud della Penisola. È per questo che Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, ha incontrato i vertici della Conferenza delle Regioni. «La legge 833 (che ha istituito il Servizio Sanitario Nazionale) – spiega il presidente FNOMCeO  – è lo strumento che sancisce l’uguaglianza dei cittadini in tema salute. E come tale va difesa».

Al centro del dibattito, presieduto da Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni, gli effetti del Regionalismo differenziato sulla sanità e non solo. «Il Tavolo di oggi – commenta il presidente Anelli, ai microfoni di Sanità Informazione, a margine dell’incontro in Via Parigi – si è riunito partendo da una riflessione fatta con il presidente Bonaccini, in un precedente incontro, sul regionalismo differenziato e sugli effetti del Patto della Salute, attualmente in fase di pre-intesa tra le Regioni e il ministero della Salute».

LEGGI ANCHE: PRIMA ASSEMBLEA DI TUTTE LE PROFESSIONI SANITARIE E SOCIALI, SEI RICHIESTE PER UNA SANITA’ UNIVERSALISTICA E UGUALE PER TUTTI

Il Sistema Sanitario deve continuare ad essere un servizio nazionale, «un Servizio – sottolinea il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri – che dia le stesse chance a tutti i cittadini. A tale scopo è stato istituito un gruppo di lavoro incaricato di studiare le diseguaglianze regionali, evidenziando i problemi relativi a responsabilità e modalità organizzative che hanno prodotto tali differenze territoriali. I risultati ottenuti saranno il punto di partenza per elaborare delle proposte concrete da proporre ai vari presidenti regionali».

La partita dei medici italiani a difesa di un Servizio Sanitario equo, universalistico e solidale si gioca su due tavoli. Oggi pomeriggio, infatti, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri è convocata anche al ministero della Salute. «Parteciperemo ad una seconda riunione – dice Anelli – a cui prenderanno parte i rappresentanti delle varie professioni sanitarie. Un’ulteriore occasione per evidenziare le nostre preoccupazioni sul regionalismo differenziato e sulla tenuta del Sistema Sanitario Nazionale. Anche al Ministero offriremo le nostre competenze affinché si sostenga, in ogni modo possibile, la legge 833 e, di conseguenza, l’uguaglianza dei cittadini in tema di salute».

E sulla collaborazione tra medici, Stato e Regioni Filippo Anelli è pienamente fiducioso: «Non abbiamo alcun dubbio – conclude il presidente FNOMCeO – che si possa avviare una reciproca collaborazione nell’interesse generale».

Articoli correlati
Incontro Bussetti-FNOMCeO, obiettivo superare l’imbuto formativo. Anelli: «Allineare numero borse e numero laureati»
Incontro al Miur tra delegazione FNOMCeO e il ministro dell'Istruzione. «Una delle ipotesi al vaglio potrebbe essere quella di un piano straordinario, da condividere con il Ministro della Salute Giulia Grillo, che prevederà, per i prossimi anni, un canale aggiuntivo di accesso alle scuole, con una quota di contratti riservati a coloro che, già laureati da un certo tempo, non abbiano trovato posto nelle specializzazioni», spiega il presidente FNOMCeO Anelli
Aggressioni in corsia, al corso FNOPI-FNOMCeO si insegna la tecnica della de-escalation: disinnescare il conflitto si può
Obiettivo: diminuire la tensione. Dodici lezioni ECM audio e video corsi FAD, specifici e gratuiti, coordinati dal criminologo Massimo Picozzi per dire basta ad ogni forma di violenza
Ricerca finalizzata 2018, approvata la graduatoria per il finanziamento dei programmi: oltre 6 milioni di euro ai vincitori
Il Comitato Tecnico Sanitario ha approvato nell’ambito del Bando per la ricerca finalizzata la graduatoria finale e l’attribuzione del finanziamento ministeriale ai programmi di rete collocatisi in posizione utile, per una somma complessiva di € 6.172.633 a cui si aggiunge il co-finanziamento delle Istituzioni finanziatrici. LEGGI IL BANDO DELLA RICERCA FINALIZZATA ANNO 2018 Studi altamente […]
Carenza medici, l’appello di Leoni (FNOMCeO): «Cittadini e professionisti combattano insieme per un SSN adeguato»
Il vicepresidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici: «Cosa stiamo aspettando? I medici italiani scappano all’estero o nel privato e gli stranieri non vogliono più venire a lavorare nel nostro Paese. Dovrebbero essere previsti aumenti stipendiali importanti per riconoscere il disagio professionale di alcune branche»
di Giovanni Cedrone e Giulia Cavalcanti
«Basta attacchi ignobili, ora partono gli esposti». Consulcesi contro guida alla denuncia dei medici
Il Presidente Massimo Tortorella all’attacco: «Non più tollerabile che studi legali e avvocati senza scrupoli con il supporto dei media alimentino le tensioni medico-paziente. Subito l’Arbitrato della Salute»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Lo psicologo di famiglia è un diritto riconosciuto dalla legge. Alle Regioni il compito di trovare accordi con gli MMG

La norma inserita nel Dl Calabria. Lazzari (Cnop): «Gli psicologi saranno al servizio dei cittadini anche nell’ambito delle cure primarie, accanto ai medici di medicina generale ed ai pediatri di l...
di Isabella Faggiano
Lavoro

Contratto medici e unificazione fondi: ecco cosa sta succedendo all’Aran

Il nuovo pomo della discordia è l’unificazione dei fondi della dirigenza medica, sanitaria non medica e delle professioni sanitarie. Palermo (Anaao-Assomed): «A guadagnarci sono i medici». Quici ...
Formazione

«Numero chiuso non sarà abolito, ma dal 2021 il test sarà dopo il primo anno». Parla il relatore della riforma Manuel Tuzi (M5S)

Il deputato Cinque Stelle, medico specializzando, presenterà a breve il testo base della riforma che andrà in discussione a settembre a Montecitorio. Accesso al primo anno comune a diverse facoltà ...